UE | INTELLIGENZA ARTIFICIALE
22/7/2026
La Commissione UE ha pubblicato le Linee Guida sulla trasparenza dei contenuti generati dall'IA per aiutare i fornitori e gli sviluppatori di determinati sistemi di intelligenza artificiale a rispettare gli obblighi di trasparenza previsti dalla legge sull’Intelligenza artificiale (Articolo 50) che entreranno in vigore il 2 agosto 2026.
Gli obblighi di trasparenza contribuiranno a far sì che le persone possano riconoscere quando stanno interagendo con un sistema di IA o quando un contenuto è stato generato o modificato dall’IA, riducendo così il rischio di inganno e manipolazione. Le linee guida chiariscono quali fornitori e utilizzatori sono tenuti a rispettare questi obblighi nel caso di sistemi di IA interattivi e specificano le modalità di marcatura ed etichettatura dei contenuti generati dall’IA.
In base all’AI Act, i fornitori di IA dovranno progettare i propri sistemi in modo da informare gli utenti quando stanno interagendo direttamente con un’intelligenza artificiale. Inoltre, dovranno apporre marcatori leggibili dalle macchine per consentire il rilevamento dei contenuti generati o manipolati dall’IA.
In conclusione, per aiutare le organizzazioni a comprendere meglio i propri obblighi nella cornice del regolamento europeo sull’IA, oltre alle linee guida, la Commissione ha fornito anche altri strumenti come il Codice di buone pratiche sulla trasparenza dei contenuti generati dall’IA, il Servizio di assistenza AI Act, uno sportello digitale lanciato dalla Commissione europea e dall’Ufficio europeo per l’IA per supportare le aziende, le startup, gli enti pubblici e i cittadini nell’applicazione del regolamento.
Sebbene l’adesione al codice sia volontaria, i requisiti di trasparenza dell’articolo 50 sono obblighi giuridici.
Infine, tra gli altri strumenti, l’UE ha anche creato una serie di icone che i creatori, gli editori e altri operatori di sistemi di IA generativa possono utilizzare per etichettare i loro contenuti generati dall’IA.
