Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali

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MIC

24/9/2026

Il Ministero della Cultura ha pubblicato il D.M. rep 327 del 1/9/2026 recante l’Atto di indirizzo concernente l’individuazione delle priorità politiche da realizzarsi nell’anno 2027 e per il triennio 2027-2029.

 

Il documento dedica la prima parte al contesto internazionale, la seconda al contesto nazionale, con un approfondimento sull’attuazione del PNRR, e la terza e ultima parte alle priorità politiche. Tali priorità sono suddivise in quattro ambiti: Organizzazione e funzionamento; Tutela e conservazione; Valorizzazione e promozione; Attività culturali e creative. Per ciascuna priorità sono quindi individuate specifiche direttrici di intervento che orienteranno l’attività del Ministero.

In particolare, nel documento si legge che l’attività dell’Amministrazione sarà volta, tra le varie, alla tutela, conservazione, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, favorendone la digitalizzazione e promuovendo le attività del cinema, dell’audiovisivo e dello spettacolo.

A livello europeo, il Ministero sarà impegnato a promuovere una più incisiva azione dell’UE nella tutela delle industrie culturali e creative, con particolare riferimento alla revisione della direttiva sui servizi di media audiovisivi (SMAV), nonché a sostenere tali industrie nell’ambito della programmazione europea 2028-2034.

Nel documento si legge anche che, nell’ottica di attuare una politica di rilancio dei settori del cinema, dell’audiovisivo e dello spettacolo, saranno attuati interventi volti alla promozione della produzione artistica nazionale e internazionale. Nello specifico, per quanto concerne il settore del cinema e dell’audiovisivo, nel corso del 2027 l’Amministrazione intende consolidare le azioni intraprese nel 2026 per rendere più efficiente e trasparente il sistema di incentivi fiscali e contributi previsti dalla Legge Cinema, razionalizzandone i criteri di accesso e rafforzando i controlli e le sanzioni.

Il documento dedica inoltre particolare attenzione all’intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie digitali, considerate strategiche non solo come strumenti per la tutela del patrimonio culturale, ma anche per lo sviluppo di nuove forme di ricerca e innovazione. In tale ambito, il Ministero intende favorire un approccio che tenga insieme libertà di espressione, tutela dei diritti connessi e salvaguardia dell’originalità della creatività umana.

 

Tra le priorità presentate dall’Atto, la n. IV, relativa alle attività culturali e creative, pone particolare attenzione, tra gli altri, ai settori del cinema e dell’audiovisivo, dell’editoria, della musica e delle arti performative. Priorità che si sviluppa secondo diverse direttive, tra cui:

  • monitorare il sistema degli incentivi fiscali e dei contributi previsti dalla Legge Cinemain favore del cinema e dell’audiovisivo, rendendoli strumenti sempre più efficienti, efficaci e trasparenti;
  • svolgere un ruolo attivo nei negoziati in seno all’UE e al Consiglio d’Europa, affinché i rispettivi strumenti normativi e amministrativi favoriscano la produzione e la distribuzione delle opere originali italianee rafforzino la competitività delle imprese del settore;
  • rafforzare il Piano Nazionale Cinema e Immagini nelle scuolee potenziare, in collaborazione con il MIM, la formazione degli insegnanti;
  • sviluppare le strategie di promozione del cinema e dell’audiovisivo italiani sui mercati internazionalie potenziare l’attrattività del Paese per gli investimenti esteri;
  • promuovere e sostenere le industrie culturali e creative;
  • promuovere il libro e sviluppare i servizi bibliografici e bibliotecari nazionali;
  • assicurare la tutela della proprietà intellettuale e del diritto d’autore;
  • promuovere laboratori sperimentali,imprese digitali e start-up culturalicapaci di generare nuovi linguaggi espressivi e modelli produttivi innovativi.