REGIONE LOMBARDIA
26/3/2026
Bando InnovaCultura 2° edizione
Da Regione Lombardia 3 milioni di euro totali e fino a 200 mila euro a progetto – Sostegno a favore di micro, piccole e medie imprese lombarde in partenariato con luoghi e istituti della cultura
Domande su www.bandi.regione.lombardia.it a partire da oggi 26 marzo fino alle ore 12 del 15 aprile 2026
La Regione Lombardia, in collaborazione con Unioncamere e Fondazione Cariplo, promuove la seconda edizione del bando InnovaCultura. Lo scopo del bando è contribuire alla crescita e all’innovazione, anche in ottica di sostenibilità ambientale, del settore culturale e creativo e degli Istituti e luoghi della cultura lombardi, sostenendo parallelamente il mondo delle imprese culturali e creative.
Il bando prevede uno stanziamento di 3 milioni di euro per finanziare, con contributi a fondo perduto, le imprese creative e culturali lombarde che presentino (da sole o insieme ad altre imprese) progetti innovativi, in partenariato con istituti e luoghi della cultura lombardi.
Destinatari del bando
Possono presentare domanda di contributo le micro, piccole e medie imprese lombarde in forma singola o in partenariato, operanti nel settore culturale e creativo, che comprende attività:
- culturali “core”: arti visive, arti performative, patrimonio culturale;
- culturali: editoria (comprese le sue declinazioni multimediali), musica, radio-televisione, cinema, videogiochi e imprese del settore digitale;
- creative: architettura, design e pubblicità/comunicazione;
Per essere ammesse, le imprese partecipanti dovranno attivare accordi di progetto con almeno un istituto o luogo della cultura che rispetti i seguenti requisiti:
a) essere enti pubblici o soggetti privati senza fini di lucro che siano titolari o gestori di:
- raccolte museali/musei riconosciuti, sistemi museali riconosciuti da Regione Lombardia;
- ecomusei riconosciuti da Regione Lombardia;
- biblioteche aperte al pubblico;
- sistemi bibliotecari riconosciuti;
- archivi aperti al pubblico;
- Patrimonio UNESCO lombardo inserito nella World Heritage List;
- complessi monumentali non statali aperti al pubblico;
- aree e parchi archeologici non statali aperti al pubblico.
b) avere sede legale e/o operativa in Lombardia.
Ciascuna impresa o istituzione culturale potrà aderire ad una sola domanda di progetto e quindi ad un solo partenariato.
I partenariati possono essere composti da un numero massimo di quattro imprese. Nessuna limitazione numerica è prevista per le istituzioni culturali.
Forma ed entità del contributo
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% del costo totale del progetto.
I progetti dovranno avere un valore minimo di 50.000,00 euro.
Il contributo massimo concedibile non potrà superare la somma di 200.000,00 euro per progetto.
I contributi sono riservati alle sole imprese e sono erogati in regime “de minimis”.
Attività finanziate
Sono finanziabili progetti innovativi in ambito culturale che riguardino i seguenti interventi:
- Fruizione digitale e accessibile del patrimonio culturale: creazione di piattaforme online e strumenti digitali e immersivi che permettono di raggiungere un pubblico più ampio, con percorsi virtuali e contenuti multimediali disponibili prima, durante e dopo la visita, grazie a formati e modalità innovative di fruizione.
- Esperienze culturali aumentate: sviluppo di applicazioni di realtà aumentata (AR), virtuale (VR) e mista o altre tecnologie immersive per offrire nuove prospettive e interazioni con i contenuti culturali, sia in loco che da remoto.
- Partecipazione e coinvolgimento attivo della cittadinanza dei territori e dei visitatori: creazione di piattaforme digitali interattive, gamification o social media engagement per stimolare la partecipazione attiva del pubblico nella creazione, interpretazione e diffusione culturale.
- Esperienze culturali ecosistemiche: progetti che connettano digitalmente diverse istituzioni culturali, artisti e pubblico, creando un "ecosistema" virtuale per la condivisione di risorse, eventi e conoscenze.
- Strategie e linguaggi comunicativi: sviluppo di nuovi formati comunicativi digitali (es. podcast, video storytelling, intelligenza artificiale generativa
Gli interventi devono essere realizzati a favore di istituti e luoghi della cultura con sede legale e/o operativa in Lombardia. Non saranno finanziati progetti che costituiscono uno sviluppo o prosecuzione di progetti già avviati dalle istituzioni culturali coinvolte.
I progetti dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data di approvazione della graduatoria.
Spese ammissibili
- spese di personale che sviluppa il prodotto o servizio;
- spese per l’acquisizione di servizi svolti anche sotto forma di collaborazioni, fino ad un massimo del 40% del valore progettuale;
- acquisto di strumenti e attrezzature funzionali al progetto (compreso il trasporto, l’installazione e il montaggio), fino ad un massimo del 30% del valore progettuale.
- costi per la presentazione di fidejussione (da presentare in caso di richiesta dell’erogazione
dell’anticipazione). Tali costi sono ammissibili per ogni impresa partner di progetto nell’importo
massimo del 2% del costo complessivo dell’intervento realizzato.
- costi indiretti forfettari nella misura del 7% dei costi diretti per ciascun partner;
L’I.V.A. è ritenuta ammissibile solo qualora non sia recuperabile o compensabile.
Le spese sono ammissibili a partire dalla data di presentazione della domanda di contributo sul sistema informativo Bandi Online.
Farà fede la data di emissione della fattura o, per il personale, la data dei cedolini.
Presentazione della domanda
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente sulla piattaforma Bandi on line www.bandi.regione.lombardia.it a partire dalle ore 10:30 del giorno 26 marzo 2026 fino alle ore 12:00 del giorno 15 aprile 2026.
L’assegnazione del contributo avverrà con procedura valutativa a graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Tutte le informazioni e i documenti relativi al bando possono essere reperite nella sezione dedicata del sito della Regione Lombardia.
Per tutte le informazioni sull’Avviso si può contattare l’indirizzo e-mail
