Grande successo anche a Milano per il progetto “DENTRO LA MACCHINA DEI SOGNI” giunto alla terza tappa in Italia

 

Tutto esaurito alla sala Excelsior del Cinema Anteo di Milano per la terza tappa di progetti “Dentro la macchina dei sogni – Dentro l’industria del cinema” e “Viaggio straordinario intorno a un film”, coordinati rispettivamente da ANICA e Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. Entrambe le iniziative, organizzate in tandem, sono tra gli assegnatari del primo bando “Buone Pratiche, Rassegne, Festival” del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, promosso da Miur e MiBAC.

 

Quasi 350 studenti, provenienti da 7 scuole del territorio lombardo, hanno infatti partecipato ai due incontri previsti per i giorni 19 e 20 novembre (Liceo Statale Carlo Tenca e Istituto d’Istruzione Superiore Galileo Galilei R. Luxemburg di Milano; Istituto d’Istruzione Superiore Eugenio Montale di Cinisello Balsamo; Istituto Professionale di Stato Enrico Falck di Sesto San Giovanni; Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Giuseppe Maggiolini di Parabiago; Liceo Artistico Statale Frattini di Varese; Istituto Tecnico Commerciale Martino Bassi di Seregno). Il film oggetto di studio di entrambe le sessioni è stato Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti, presente assieme a uno degli sceneggiatori Nicola Guaglianone per la prima delle due giornate, organizzata da Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello.

Ospiti della seconda giornata Massimiliano Sturiale, scenografo; Mary Montalto, costumista; Daphne Mereu, coordinatrice di VFX (Chromatica); Alessandra Tieri, Responsabile Ufficio Stampa di Lucky Red, distributore del film: tutti professionisti che hanno partecipato alla lavorazione di Lo chiamavano Jeeg Robot, nelle diverse fasi di lavorazione del film, dalla preparazione alla distribuzione. Le domande e le curiosità degli studenti hanno stimolato e orientato la discussione.

L’intervento di Massimiliano Sturiale si è concentrato sui compiti dello scenografo lungo tutta la realizzazione del film, il rapporto con il regista e gli altri capo reparto (soprattutto con direttore di fotografia, costumista, aiuto regia), la collaborazione con le maestranze del SFX e VFX. I concept di scenografia, i disegni preparatori per le ricostruzioni in teatro, le foto dei vari location scouting del film sono stati mostrati agli studenti e approfonditi con loro e con gli insegnanti.

La costumista Mary Montalto, invece, si è focalizzata -su richiesta degli studenti- sul processo creativo di rielaborazione delle indicazioni di sceneggiatura, supportata dai propri materiali di studio (immagini di reference e bozzetti). Ancora una volta, è stata esplorata l’importanza di un buon coordinamento tra i reparti ai fini della buona riuscita delle scene e del film e l’importanza della sceneggiatura per orientare tutte le scelte artistiche e tecniche.

Daphne Mereu di Chromatica ha raccontato l’articolazione del workflow di realizzazione degli effetti visivi in studio, a partire dalle riprese, e le diverse tecniche usate per realizzare ciò che sul set non è possibile mettere in scena o per sistemare eventuali imprecisioni nel girato, che emergono dopo il primo montato.

Alessandra Tieri di Lucky Red, infine, ha ripercorso il lavoro fatto durante il lungo periodo di promozione del film, di cui sono stati presentati anche alcuni dati legati alla distribuzione, parlando soprattutto degli eventi, della targetizzazione del pubblico e della strategia complessiva.

 

 

 

22 novembre 2019

 

 

 

 

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