Due pagine importanti per il cinema italiano: a Cinecittà il via libera Ue per il piano di rilancio del paese. A Cannes Palma d’Oro per Bellocchio

22/6/2021

La decisione di svolgere a Cinecittà l’incontro tra Ursula Von der Leyen e Mario Draghi è una scelta intelligente della quale va dato atto a Draghi e alla Presidente della Commissione Europea. E’ una scelta di futuro e di lungimiranza: indica con chiarezza che qui c’è la tradizione (siamo nei teatri di posa dove hanno girato Fellini e i grandi maestri del nostro cinema) ed anche la contemporaneità; il Governo ha messo a disposizione risorse per raddoppiare Cinecittà e gli Studios, e questo significherà più produzione, più attrazione di investimenti, più posti di lavoro. Molti settori della cultura hanno sofferto drammaticamente durante la pandemia e durante il lockdown; ma c’è anche resilienza: cinema e audiovisivo hanno resistito, grazie alla nostra industria e ai nostri talenti creativi. I set sono rimasti aperti, centinaia di migliaia di persone hanno lavorato e molti prodotti italiani sono pronti ad arrivare innanzitutto nelle sale cinematografiche, e poi nelle nostre case e in tutto il mondo.

A proposito del premio a Marco Bellocchio: È una notizia festosa, magnifica. Bellocchio ha realizzato opere straordinarie, storie visionarie e coraggiosi racconti sull’Italia. Ha appena realizzato ‘Il traditore’, interpretato da Pierfrancesco Favino, che su Rai 1 poche settimane fa è stato visto da quasi 5 milioni di italiani. Questo dimostra l’importanza fondamentale del cinema per le sale, e l’integrazione con le tv e le piattaforme di un’industria strategica per il Paese.

Francesco Rutelli, Presidente ANICA

 

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