Apprezzamento dell’ANICA per la conferma del Ministro Franceschini – Atto di indirizzo con le linee strategiche del Ministero

13 febbraio 2021

 

L’ANICA ha espresso l’apprezzamento delle industrie del Cinema e dell’Audiovisivo per la nuova nomina di Dario Franceschini come Ministro della Cultura. Il lavoro svolto in questa importante funzione per sei anni dal Ministro Franceschini gli ha consentito di acquisire competenze preziose, affiancate alla sua passione personale per i temi culturali. L’ANICA ha pubblicato l’Atto di indirizzo che il Ministro ha diffuso all’inizio del 2021 (link), contenente i principali obiettivi per il Ministero: essi sono largamente condivisibili, sia per la parte di emergenza legata ai gravi effetti della pandemia, sia per la ripartenza strategica di un settore che ha comunque dimostrato notevoli capacità di responsabilità e resilienza, in particolare proseguendo nelle attività di produzione, con grande cautela e in piena sicurezza. Il Presidente ANICA Francesco Rutelli ha congratulato ieri sera il Ministro Franceschini.”

Il Ministro Franceschini aveva già delineato a inizio anno, in continuità con il programma sviluppato e attuato durante la precedente e la corrente legislatura, le direttrici di attività del Ministero della Cultura, nell’Atto di indirizzo che evidenzia le priorità della sua azione politica. Priorità che si articolano sul doppio binario della perdurante fase emergenziale (anno 2021) e della fase di ritorno alla normalità, potenziamento e ripresa per tutto il triennio 2021-2023.

Per la fase emergenziale del settore audiovisivo si prevede la conferma del sostegno alle imprese e ai lavoratori, attraverso la definizione e l’attuazione delle misure necessarie alle esigenze del settore; per la fase della ripresa, con una programmazione di lungo periodo, le linee d’azione del Ministro prevedono, tra le priorità di maggiore interesse del nostro settore:

  • la promozione dello sviluppo della cultura attraverso:
    • investimento nelle industrie culturali e creative;
    • promozione del Made in Italy;
    • rafforzamento del ruolo dell’Italia nel contesto della diplomazia culturale e nella definizione di azioni comuni a livello europeo per promuovere e sostenere la cultura;
  • il sostegno dello spettacolo, del cinema e dell’audiovisivo attraverso:
    • maggiore impulso alla promozione del cinema e dell’audiovisivo in Italia e all’Estero e a una accresciuta attrattività di tali settori anche a livello internazionale;
    • efficace attuazione delle misure di sostegno e rilancio previste per contrastare l’emergenza sanitaria;
    • attuazione dell’efficace gestione del finanziamento delle opere cinematografiche e audiovisive italiane e del “Fondo di emergenza per lo spettacolo, cinema e audiovisivo”;
    • potenziamento degli incentivi fiscali della Legge Cinema (L. 220/2016), grazie all’incremento di risorse del Fondo per lo sviluppo del cinema e dell’audiovisivo disposto dalla legge di bilancio 2021;
    • azione strategica, inquadrata anche nell’ambito del PNRR, di potenziamento degli studi di Cinecittà e di sviluppo infrastrutturale del Centro sperimentale di cinematografia;
    • promuovere iniziative volte ad incentivare il ritorno del pubblico in sala;
    • promuovere lo sviluppo delle imprese nel settore dei videogiochi.

 

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