30/6/2026
Al via Ciné 2026, il Presidente Usai (ANICA): “Mercato cinematografico in buona salute, nonostante le difficoltà del settore”
Il Presidente dell'Unione Editori e Distributori ANICA Orlando: “Il cinema italiano dimostra di essere vitale”
La Presidente Unione Produttori ANICA Federica Lucisano: “Ciné momento fondamentale per il comparto produttivo”
Inizia oggi l'edizione N.15 di Ciné – Giornate di Cinema (30 giugno – 3 luglio 2026), prodotta da Cineventi, promossa da ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Digitali), in collaborazione con ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema), con la partecipazione di ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema) e sostenute dal Ministero della Cultura, dalla Regione Emilia-Romagna, dall’Emilia-Romagna Film Commission e dal Comune di Riccione.
A inaugurare l’evento, come da tradizione, il saluto dei presidenti delle associazioni di categoria: Alessandro Usai (Presidente Anica), Paolo Orlando (Presidente Unione Editori e Distributori Cinematografici Anica), Federica Lucisano (Presidente Unione Produttori Anica), Fabrizio Larini (Presidente Anec) e Gianluca Bernardini (Presidente Acec).

Riccione, 30 giu. 2026 – "L’edizione di Ciné di quest’anno racconta un mercato cinematografico che gode di buona salute, nonostante le difficoltà e le incertezze del settore. È un’industria, la nostra, che continua a investire con convinzione sui contenuti e sulla loro capacità di incontrare il pubblico perché conosce il proprio valore aggiunto, che non è solo economico ma culturale e sociale”.
Lo ha detto il Presidente ANICA, Alessandro Usai, alla cerimonia di apertura della 15ma edizione di Ciné – Le Giornate del cinema, l’ormai tradizionale appuntamento di riferimento per l’industria cinematografica in programma a Riccione fino a venerdì 3 luglio, dove le principali società di distribuzione attive in Italia presentano le novità e i titoli in uscita, in anteprima assoluta, a un pubblico di professioniste e professionisti del settore. Il progetto, ideato e prodotto da Cineventi, è promosso da ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Digitali), in collaborazione con ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema), con la partecipazione di ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema) e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Emilia-Romagna, dall’Emilia-Romagna Film Commission e dal Comune di Riccione.
“La ricchezza dei listini che saranno presentati in questi giorni, l'ampiezza della partecipazione e il livello del confronto professionale – ha aggiunto Usai - dimostrano che la filiera sta lavorando con una prospettiva di medio-lungo periodo, nella consapevolezza che la competitività del cinema italiano e internazionale passa dalla qualità dell'offerta e dalla collaborazione tra tutti gli operatori, portando le nostre specificità nel mondo. Ciné è il luogo in cui questa visione prende forma. Qui distributori, esercenti, produttori e imprese dell'indotto non si limitano a presentare una nuova stagione cinematografica: condividono un progetto comune di crescita, fondato sull'innovazione, sulla capacità di leggere i cambiamenti del mercato e sulla volontà di rafforzare il rapporto con gli spettatori. È questo il valore che ANICA attribuisce a questa manifestazione e il motivo per cui continua a sostenerla con convinzione. Il nostro obiettivo resta quello di accompagnare un settore che sta evolvendo rapidamente, creando le condizioni perché il cinema possa esprimere appieno il proprio potenziale culturale, industriale ed economico. Ciné rappresenta ogni anno uno dei momenti in cui questa ambizione diventa concreta".
Paolo Orlando, Presidente Unione Editori e Distributori Cinematografici ANICA, ha ricordato in apertura “Vania Protti Traxler, grande distributrice italiana con la sua Academy Pictures e assoluta protagonista della storia del nostro cinema”, e ha ringraziato “Luigi Lonigro da cui ho raccolto il testimone”. Quindi ha osservato: “Quest'anno l'edizione di Ciné, la prima alla quale mi onoro di partecipare come presidente dell'Unione Editori e Distributori italiani, si presenta particolarmente ricca da molti punti di vista. Ci saranno più giorni, più convention, più società, più incontri, più prodotto. Ma soprattutto ci sarà più consapevolezza. Consapevolezza nella ritrovata potenzialità del nostro mercato ma anche delle importanti e nevralgiche sfide che ci attendono per crescere ancora come industria. Al centro di tutto, in modo irrinunciabile, c'è e ci sarà la sala, la cui centralità come primo e più importante sfruttamento valorizza ed impreziosisce tutto il prodotto portandolo a tutto il pubblico. Il cinema italiano ha dimostrato e continuerà a dimostrare di essere vitale, dinamico. Il cinema internazionale e quello americano sono tornati quantitativamente e qualitativamente a livelli alti e competitivi, garantendo quella continuità e quella eterogeneità che serve al nostro mercato per essere sempre più competitivo ed attraente nei confronti dello spettatore. Avremo presto anche regole e certezze che ci permetteranno di fare sistema in modo corretto e costruttivo. Quindi non ci resta che dare tutti il massimo. Viva il Cinema. Viva Ciné”.
Per Federica Lucisano, Presidente Unione Produttori ANICA, "Ciné rappresenta un momento fondamentale per l'intera filiera cinematografica e audiovisiva e, in particolare, per il settore produttivo, che ne costituisce il motore creativo e industriale. È l'occasione in cui l'industria presenta agli esercenti, ai professionisti e agli operatori del settore il mercato che ci attende nel secondo semestre del 2026, condividendo visioni, investimenti e contenuti. Basta osservare la ricchezza e la qualità dei titoli presentati per cogliere la forza di un comparto che continua a generare valore culturale, economico e occupazionale per il Paese. In un contesto in continua evoluzione, è essenziale continuare a investire nella produzione e nel dialogo tra tutti gli attori della filiera: solo attraverso una collaborazione solida tra produzione, distribuzione ed esercizio possiamo consolidare la crescita del settore e rafforzare la capacità del cinema e dell'audiovisivo di parlare al pubblico, interpretare il presente e costruire il futuro".
Fabrizio Larini, presidente Anec, ha commentato: "la filiera è compatta, stiamo lavorando molto. Stamane abbiamo fatto un primo passo con l’accordo firmato tra le film commission, Anec e Anica, un protocollo che porterà vantaggi all’esercizio cinematografico. Vorrei ringraziare tutti gli esercenti cinematografici, perché l’esercizio ha fatto uno sforzo enorme. Abbiamo investito, anche grazie ai finanziamenti pubblici, in strutture ormai superate, abbiamo avuto il coraggio di riaprire strutture chiuse e reso le sale più accoglienti, raggiungendo risultati sicuramente migliori. Infine, vorrei ringraziare l’ex presidente Marco Lorini, l’associazione e tutto il personale, da Roma al resto d’Italia".
