18/5/2026
ANICA E APA PRESENTANO AL MARCHÉ DU FILM DI CANNES LA XII EDIZIONE DEL MIA
MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo
In programma a Roma dal 19 al 23 ottobre 2026
Introdotto un nuovo programma esclusivamente dedicato alla serialità in animazione: l’Animation Series Gap Financing Market
Nasce l’European Investment Hub (EIH), un progetto innovativo per facilitare l’accesso a finanziamenti internazionali
Al via “CASA MIA”: una nuova dimensione di networking esperienziale
Domenica 17 maggio, presso l’Italian Pavilion a Cannes, è stata presentata la dodicesima edizione del MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo, promosso da ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali), presieduta da Alessandro Usai, e da APA (Associazione Produttori Audiovisivi), presieduta da Chiara Sbarigia, e con la direzione di Gaia Tridente. Il MIA si svolgerà a Roma dal 19 al 23 ottobre 2026.
Grandi le novità in programma per questa dodicesima edizione. Il MIA inaugura una nuova fase di sviluppo, segnando un importante passaggio evolutivo che ne ridefinisce il profilo editoriale, internazionale e istituzionale. Il mercato si consolida così come una piattaforma industry sempre più strutturata, dinamica ed efficace, capace di accompagnare l’intera filiera audiovisiva e di rispondere in modo concreto alle esigenze del mercato contemporaneo. Il progetto editoriale si rinnova attraverso un approccio più organico e circolare, orientato alla creazione di valore, allo sviluppo dei progetti e alla generazione di nuove opportunità di business.
Questa evoluzione si riflette anche in una nuova articolazione degli spazi e delle attività, che coinvolgerà nuove location nel cuore di Roma, dando vita a una geografia diffusa in grado di rafforzare il dialogo tra industria e città. La crescita del MIA si misura, infine, anche sul piano della partecipazione e del posizionamento internazionale, grazie ad un’offerta sempre più qualificata e attrattiva per gli operatori internazionali, consolidando ulteriormente il ruolo di Roma come hub strategico per il settore audiovisivo.
Il Presidente di ANICA Alessandro Usai, ha dichiarato: "Con l’edizione 2026 il MIA compie un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della propria identità come piattaforma internazionale al servizio dell’intera industria cineaudiovisiva. Per ANICA il MIA rappresenta un’occasione unica di creare a Roma, al centro dell’industria cineaudiovisiva italiana, un luogo dove le imprese di tutte le fasi della filiera provenienti da tutto il mondo possono trovare occasioni di incontro e confronto, che normalmente sarebbero impossibili. Quest’anno poi, dopo anni di crescita e di moltiplicazione degli eventi e delle attività, lo sforzo è stato quello di cercare di andare a maggiore sintesi, premiando l’eccezionalità dell’evento, lo standing degli speakers. Vogliamo che al MIA tutti i professionisti trovino spunti e potenzialità per creare rapporti e business internazionali, che nessun altro contesto offre in Italia e che sia pari ai pochi altri grandi eventi mondiali. Questo lavoro di raffinamento e ricerca dell’eccellenza riguarderà tutte le fasi di vita dei progetti, attraverso una lettura interconnessa della filiera, che mette in relazione sviluppo, produzione, finanziamento, distribuzione e circolazione internazionale delle opere".
Chiara Sbarigia, Presidente Associazione Produttori Audiovisivi (APA), ha sottolineato poi: "Il comparto del cinema e dell’audiovisivo rappresenta un asset strategico per l’economia nazionale, con un valore che supera i 16,3 miliardi di euro. La produzione audiovisiva italiana — che spazia dalla serialità all'intrattenimento, dai documentari all'animazione — costituisce il cuore pulsante di questo sistema, rappresentandone oltre i due terzi. È un’industria solida e competitiva che alimenta l’intera catena distributiva, dalle televisioni alle piattaforme globali, e che per ben un terzo della sua forza non attinge ad alcun fondo pubblico”. “Siamo di fronte a un tessuto imprenditoriale plurale e diffuso che genera ricchezza e occupazione in regioni chiave come Lazio, Lombardia, Piemonte, Toscana e Campania - spiega Sbarigia - agendo da volano per settori correlati come il turismo, l’editoria e ambiti ad alta tecnologia, immobiliare e hospitality. L’audiovisivo non è solo narrazione, è un motore di sviluppo che racconta l’Italia al mondo. L’APA è da sempre in prima linea nella promozione di questo ecosistema”. “Storicamente, abbiamo contribuito a forgiare l’identità del MIA, partendo dall’esperienza dell’Industry del Fiction Fest; oggi, dopo oltre dieci anni - conclude Chiara Sbarigia - abbiamo ritenuto necessario chiederne un’evoluzione nel format. La nostra missione è rendere il mercato sempre più aderente alle dinamiche di un contesto globale in continua trasformazione, garantendo alle nostre imprese il palcoscenico internazionale che meritano”.
Presente anche Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, che ha affermato: “Il MIA è una piattaforma cruciale per la crescita dell’audiovisivo italiano: un luogo in cui competenze, creatività e visioni internazionali si intrecciano, generando nuove opportunità industriali e culturali. La sua capacità di attrarre professionisti da tutto il mondo conferma la solidità del nostro ecosistema creativo e il valore di un settore che contribuisce in modo determinante allo sviluppo economico del Paese. Sostenere il MIA significa rafforzare un’infrastruttura strategica che permette all’Italia di essere protagonista nei processi di innovazione, nelle co‑produzioni e nelle sfide globali del mercato audiovisivo”.
Sul piano istituzionale si rinnova il fondamentale supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Agenzia ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) e si consolidano nuove sinergie sul territorio con Fondazione Cinema per Roma e Alice nella città, con cui il MIA avvia un nuovo percorso strutturato di collaborazione e scambio. Questa convergenza si riflette anche sul piano del calendario: il MIA si svolgerà dal 19 al 23 ottobre, in concomitanza con le due manifestazioni, rafforzando ulteriormente l’attrattività e la centralità di Roma come hub internazionale per l’industria audiovisiva. Il MIA riceve, inoltre, il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Lazio, della Fondazione Roma Lazio Film Commission ed è stato sostenuto da Creative Europe MEDIA, confermando il suo ruolo all’interno delle principali reti istituzionali nazionali ed europee dedicate all’audiovisivo.


Novità editoriali e programmi industry
La Direttrice del MIA Gaia Tridente, ha illustrato le importanti novità nel programma editoriale di questa dodicesima edizione del mercato, nate dall’esigenza di affrontare in modo strutturale la profonda trasformazione che sta attraversando l’ecosistema audiovisivo internazionale. In un contesto segnato da continui cambiamenti geopolitici ed economici su scala globale, il MIA avvia un percorso evolutivo che lo porta da mercato costruito su verticalità di contenuto fortemente identitarie a piattaforma industry integrata, capace di accompagnare in modo circolare l’intera catena del valore dell’audiovisivo. L’obiettivo è intercettare bisogni reali del comparto, generare nuove economie e offrire strumenti concreti per lo sviluppo e la sostenibilità delle imprese del settore. In questa prospettiva, il MIA punta a rendere il proprio programma sempre più efficace e orientato all’impatto, concentrando le energie su iniziative capaci di favorire nuove partnership, stimolare modelli innovativi di sviluppo e rafforzare la sostenibilità economica delle aziende coinvolte, proponendosi così come un luogo di costruzione di valore, oltre che di scambio.
Co-Production Market & Pitching Forums
In quest’ottica è stato ripensato e riorganizzato anche il mercato di coproduzione, offrendo ai produttori opportunità più strutturate di incontro con finanziatori, buyers, distributori e coproduttori internazionali. Il mercato offrirà alle opere in sviluppo una concreta possibilità di accesso al mercato internazionale, configurandosi come piattaforma di business e creatività dedicata alla crescita dei progetti selezionati nelle seguenti categorie: film di finzione; film d’animazione; documentari; serie scripted; docuserie; serie animate, con l’introduzione di un nuovo strumento dedicato al gap financing.
Le opere selezionate saranno presentate all’interno di Pitching Forum rinnovati, progettati per favorire la costruzione di un ecosistema distributivo, coproduttivo e di acquisizione più mirato ed efficace. I forum si articoleranno nelle seguenti sezioni:
- Film Pitching Forum (Narrative Feature Films and Animation Feature Films)
- Doc Pitching Forum (Documentary Feature Films and Docuseries)
- Drama Pitching Forum (Scripted series - all formats)
Animation Series Gap Financing Market
Il MIA 2026 introduce un nuovo programma esclusivamente dedicato alla serialità in animazione, concepito come un nuovo format industry rivolto a progetti già supportati da broadcaster e parzialmente finanziati. In questo contesto, i produttori affiancati dai broadcaster presenteranno progetti di serie animate alla ricerca di co-produttori, co-finanziatori e co-commissioners internazionali, con l'obiettivo di completarne la struttura finanziaria e avviarne la produzione. Attraverso l'introduzione dell'Animation Series Gap Financing Market, il MIA propone un modello innovativo e un cambio di paradigma rispetto agli altri mercati e ai tradizionali pitching forum. L'iniziativa nasce con il molteplice obiettivo di favorire l'incontro tra contenuti già editorialmente validati e partner internazionali, accelerare i processi di finanziamento della serialità animata, facilitare l'ingresso dei player del settore in progetti già parzialmente finanziati e broadcaster-backed, e stimolare la produzione di contenuti seriali in animazione dal forte potenziale internazionale. Attraverso questa iniziativa il MIA rafforza ulteriormente il proprio posizionamento strategico come piattaforma di riferimento per il dialogo e lo sviluppo dell'animazione europea e internazionale.
Content Showcases
Le opere in progress saranno presentate nei diversi content showcase del MIA, che andranno a favorire la distribuzione in paesi esteri e in altri casi offriranno una vetrina per la vendita di format, a seconda del linguaggio e della categoria di appartenenza:
- C EU SOON per film europei e internazionali, di finzione e di animazione
- GREENlit per opere europee seriali narrative (drama e comedy)
- ITALIAN SERIES ANIMATION SHOWCASE per opere italiane seriali animate
- ITALIANS DOC IT BETTER per film documentari e docuserie di origine italiana
Buyers Club
Nel programma dedicato alla circolazione e alla vendita di film destinati alla distribuzione theatrical, troveranno spazio i Comin’UP, dedicati alla presentazione degli slate delle società di distribuzione. Si tratta di opere prossime all’uscita sul mercato ma ancora inedite, presentate dai sales agents a una platea di buyers internazionali (theatrical e TV) e a rappresentanti di festival. Il Buyers Club sarà ulteriormente potenziato attraverso attività di networking dedicate e screening riservati, organizzati dalla Festa del Cinema di Roma e da Alice nella Città, e aperti anche ai buyers internazionali accreditati al MIA.
European Investment Hub
Tra le novità di questa edizione, il MIA si trasformerà per due giorni in una piattaforma di dialogo e approfondimento dedicata agli strumenti finanziari europei e internazionali a sostegno dell’industria audiovisiva, attraverso l’European Investment Hub (EIH). Il progetto nasce con l’obiettivo di facilitare l’accesso a soluzioni finanziarie strutturate, sempre più centrali per lo sviluppo, il consolidamento e la competitività delle imprese creative. Il MIA intende offrire agli operatori europei e internazionali una visione chiara e concreta degli strumenti disponibili e delle relative modalità di accesso. Il programma dell’EIH si concentrerà sull’analisi e sull’approfondimento di un ampio spettro di strumenti finanziari, tra cui: fondi di co-produzione (regionali, europei, internazionali e fondi di cooperazione EU); fondi di equity dedicati all’audiovisivo e alle industrie culturali e creative; fondi di garanzia e meccanismi di mitigazione del rischio, anche in sinergia con istituzioni europee e nazionali; completion bond e strumenti assicurativi a supporto della finalizzazione delle opere; modelli di co-investimento pubblico-privato e strumenti territoriali a sostegno della produzione; auteur brands come nuovi partner finanziari. Le attività si articoleranno in tavole rotonde tematiche e momenti di networking informale, con l’obiettivo di favorire il confronto diretto tra operatori, investitori e istituzioni, attraverso un approccio pratico alla comprensione dei meccanismi finanziari e delle logiche di intervento.
“CASA MIA” – Una nuova dimensione di networking esperienziale
Tra le principali novità del MIA 2026 nasce “CASA MIA”, un progetto pensato per ridefinire l’esperienza del mercato e rafforzarne la dimensione relazionale. In questo contesto, CASA MIA si configura come una grande lounge di networking, integrata e prossima alle principali aree del mercato, accessibile a tutti gli accreditati. Uno spazio pensato come un vero e proprio “salotto dell’audiovisivo”, dove incontrarsi, lavorare, confrontarsi e sviluppare nuove opportunità in un ambiente accogliente, curato e funzionale, in cui le relazioni professionali possano svilupparsi in modo spontaneo. Un ambiente che non solo faciliti il networking, ma che contribuisca a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità internazionale del MIA.
