Tax Credit alla Produzione di opere cinematografiche, televisive e web

 

 

Le opere audiovisive eleggibili al credito d’imposta per la produzione sono:

  • Opere cinematografiche
  • Cortometraggi
  • Opere audiovisive di narrazione e finzione scenica, singole o seriali, di durata complessiva non inferiore a 52 minuti e con un costo complessivo non inferiore a euro 2.000 al minuto
  • Opere di animazione, singole o seriali, di durata complessiva non inferiore a 24 minuti e con un costo complessivo non inferiore a euro 400 al minuto
  • Documentari, singoli o seriali, di durata complessiva non inferiore a 40 minuti e con un costo complessivo non inferiore a euro 400 al minuto
  • Opere destinate al pubblico prioritariamente per mezzo di un fornitore di servizi media audiovisivi su altri mezzi di durata uguale o superiore a 10 minuti, il cui il costo minimo complessivo di produzione non sia inferiore a euro 800 al minuto

 

Tax credit per la produzione di film italiani (incluse le coproduzioni internazionali): ai produttori indipendenti spetta un credito d’imposta pari al 30 % del costo eleggibile di produzione di opere cinematografiche riconosciute di nazionalità italiana. Il tetto massimo annuo di credito è di 8.000.000 euro per impresa ovvero per ciascun gruppo di imprese. A pena di decadenza, il beneficio spetta a condizione che il 100% del credito d’imposta sia speso sul territorio italiano.

 

Per maggiori dettagli sul procedimento per il riconoscimento del credito d’imposta leggi il decreto 15 marzo 2018- Disposizioni applicative in materia di credito di imposta per le imprese di produzione cinematografica ed audiovisiva, di cui all’articolo 15, della legge 14 novembre 2016, n. 220 art. 12-13-14 capo III

 

 

Tax credit per la produzione di opere televisive e web italiane (incluse le coproduzioni internazionali): il credito d’imposta per le opere televisive e le opere web è riconosciuto a produttori originari indipendenti in possesso di specifici requisiti riguardanti la titolarità di diritti, fino all’ammontare massimo annuo di euro 10.000.000 per impresa ovvero per ciascun gruppo di imprese. Il produttore originario indipendente beneficiario del credito d’imposta in relazione alle opere audiovisive destinate al pubblico prioritariamente per mezzo di un’emittente televisiva è tenuto a reinvestire l’importo del beneficio entro 2 anni dalla data di riconoscimento definitivo del medesimo credito d’imposta.

Le aliquote variano dal 15% al 30% delle spese. Ai soli fini della determinazione delle aliquote, sono equiparate alle emittenti televisive nazionali italiane le emittenti soggette a giurisdizione di un altro stato estero:

  • 15% per le opere televisive prevalentemente finanziate e per le opere televisive realizzate in coproduzione in cui il produttore originario indipendente mantiene la titolarità dei diritti in misura pari o superiore al 10%.
  • 20% per le opere televisive in pre-acquisto e in licenza di prodotto per le quali le clausole contrattuali sulle limitazioni temporali dei diritti a favore del produttore indipendente non siano coerenti con i parametri stabiliti nei bandi del Programma Europa Creativa – Sottoprogramma Media a favore delle produzioni audiovisive destinate ad emittenti televisive; per le opere televisive realizzate in coproduzione in cui il produttore originario indipendente mantiene la titolarità dei diritti in misura pari o superiore al 15%.
  • 25% per le opere televisive in coproduzione, in pre-acquisto o licenza per le quali le clausole contrattuali sulle limitazioni temporali dei diritti a favore del produttore originario indipendente siano coerenti con i parametri stabiliti nei bandi del Programma Europa Creativa – Sottoprogramma Media a favore delle produzioni audiovisive destinate ad emittenti televisive; per le opere televisive in pre-acquisto o in licenza per le quali i diritti di elaborazione creativa non siano ceduti all’emittente televisiva; per le opere televisive realizzate in coproduzione in cui il produttore originario indipendente mantiene la titolarità dei diritti in misura pari o superiore al 20%.
  • 30% per le opere televisive di coproduzione internazionale; le opere televisive in coproduzione, in pre-acquisto e in licenza di prodotto alla cui copertura del costo di produzione concorrano, per almeno il 20%, risorse derivanti dallo sfruttamento economico su mercati al di fuori dell’Italia; le opere televisive in coproduzione con un’emittente televisiva in cui il produttore originario indipendente mantenga la titolarità dei diritti, in misura non inferiore al 30%; le opere televisive in pre-acquisto ovvero in licenza di prodotto presentino almeno due dei seguenti elementi: i diritti di elaborazione creativa che sono nella disponibilità del produttore indipendente non siano ceduti; il produttore originario indipendente mantenga la titolarità di almeno un diritto primario al 100 per cento e di un diritto primario al 50 per cento; le clausole contrattuali sulle limitazioni temporali dei diritti a favore del produttore originario indipendente siano coerenti con i parametri stabiliti nei bandi del Programma Europa Creativa – Sottoprogramma Media a favore delle produzioni audiovisive destinate ad emittenti televisive; per le opere web in pre-acquisto ovvero in licenza di prodotto, e in coproduzione con un fornitore di servizi media audiovisivi su altri mezzi in cui il produttore originario indipendente mantenga la titolarità dei diritti, in misura non inferiore al 30%.

 

Per maggiori dettagli sul procedimento per il riconoscimento del credito d’imposta leggi il decreto 15 marzo 2018 – Disposizioni applicative in materia di credito di imposta per le imprese di produzione cinematografica ed audiovisiva, di cui all’articolo 15, della legge 14 novembre 2016, n. 220 art. 15-16-17-18-19-20-21 capo IV

 

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