Scomparso Giorgio Fornari, distributore ed esercente, tra i fondatori di Medusa Film

Si è spento il 31 agosto scorso nella sua casa di Parma Giorgio Fornari, distributore, produttore ed esercente cinematografico. Nato il 30 giugno del 1928, Fornari inizia la sua attività cinematografica fondando a Parma il Cineclub Edison sotto l’influenza del suo professore Attilio Bertolucci al liceo classico di  Parma.

Inizia la sua carriera come esercente a Parma e all’apertura del primo cinema Nuovo Cinema  Lux -ristrutturato  da Maurizio Chiari, scenografo di Bolognini, Risi, Monicelli e Scola -  nel 1950 organizza “La settimana  del regista italiano”  con la presenza di  registi come Blasetti, Zavattini, De Sica, Antonioni, e attori come Sordi e  Lucia Bose’  e il suo mentore Attilio Bertolucci.

Estesa nel tempo la sua attività come esercente e proprietario di sale in Emilia-Romagna, agli  inizi  degli anni ‘60 Fornari fonda  a Bologna  la Cemi srl  (poi Dis film srl), casa di distribuzione cinematografica per l’Emilia-Romagna che raccoglie le compagnie più importanti, come 20th Century Fox, Orion, Paramount, Warner Bros., Metro-Goldwyn-Mayer e Istituto Luce .

Nel 1963 fonda, insieme a  Franco Poccioni, Felice Colaiacomo e  Renzo Ventavoli  la Medusa Film,  che diventerà  negli anni la principale casa di produzione e distribuzione italiana e sarà venduta poi alla fine degli  anni 80 al Gruppo Fininvest.

Nel 1977 fonda insieme ad Ernesto di Sarro   produttore ed esercente cinematografico  milanese la  casa di distribuzione  nazionale  “77 cinematografica. ” .

Grande appassionato di jazz, organizza negli anni  70/ 80 insieme al comune di Parma e Bologna numerosi concerti con musicisti del calibro di George Benson,  Lyonel Hampton, Dizzy Gillespie e Gerry Mulligan. Grazie alla passione per il teatro  diviene anche  impresario teatrale, tra gli anni ’70 e ‘80;   porta Gino Paoli e Ornella Vanoni a Bologna al cinema  teatro Medica, poi inizia la collaborazione con Garinei e Giovannini.  Sul palco arrivano i musicals:  da ” Aggiungi un posto a tavola e ” Accendiamo la lampada”. A Parma, al Cinema Teatro Trento, porta Benigni, Iannacci e  più volte Giorgio Gaber, suo grande amico.

Oltre  il cinema e il jazz la sua grande passione è stato il rugby. Dai primi anni ‘50 al 1962 passa dal Rugby Parma a capitano della nazionale.   Nel 1955 si classifica secondo  miglior giocatore ai Giochi del Mediterraneo, le  Olimpiadi  del rugby di quel tempo.

E’ stato presidente regionale Agis per l’Emilia-Romagna e vicepresidente  nazionale dell’Anec.

La sua ultima attività è stata il progetto e la costruzione del Cinecity a Parma, nel 2007  grande multisala venduta poi dalla famiglia.

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