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CapalbioCinema
continua a crescere
di Filippo D'Angelo
Continua a crescere
CapalbioCinema, il festival del cortometraggio di fiction diretto da Sita
Banerjee e Tommaso Mottola, giunto all'ottava edizione (4-8 luglio). Se
non nella quantità, ché l'unico luogo di proiezione continua
a rimanere quello all'aperto dell'incantevole Piazza Magenta, sicuramente
nella qualità delle proposte, oltre che nell'efficienza della macchina
organizzativa, nel prestigio dei rapporti internazionali, nel peso degli
sponsor.
Trentadue i titoli del concorso internazionale (replicato a Roma dal 20
al 25 luglio alla Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea), valutati
da una giuria composta da Goutam Ghose, Fabio Mauri, Lidia Mosquera, Marco
Müller, Tayfun Pirselimoglu, Milka Pogliani, Rita Rusic e Alexander
Skliar.
Primo premio (fornitura di servizi per la realizzazione di un corto) allo
svedese Music for One Apartment and Six Drummers di Ola Simonsson e Johannes
Stjärne Nilsson (distribuito in tutto il mondo dall'italiana Village),
nel quale i mobili, gli oggetti e le stanze di un piccolo appartamento
diventano strumenti e luoghi per l'irresistibile esibizione di sei percussionisti.
Al suo esordio nella regia, l'attore Giorgio Tirabassi si è portato
a casa il premio Bim per il miglior film italiano e quello del pubblico:
il suo Non dire gatto è il grottesco ed umoristico ritratto di
una terza età sospesa tra piccole intolleranze e rancorosa solitudine
(gli altri titoli nazionali erano Gavetta di Craig Bell, Il sinfamolle
di Massimo Cappelli e Tipperary di Lisa Pancrazi).
Ma in generale, il pubblico ha mostrato di apprezzare gran parte dei titoli
in gara. D'altronde, i selezionatori della vetrina maremmana, consci dell'importanza
del mercato, oltre che all'originalità espressiva guardano da sempre
anche alla capacità comunicativa delle opere. Applausi convinti,
dunque, anche per gli altri premiati: il britannico Daddy's Girl di Irvine
Allan (premio Fondazione Haggiag alla regia), il belga Le dernier rêve
di Emmanuel Jespers (migliore fotografia), il brasiliano 3 minutos di
Ana Luiza Azevedo (migliore idea creativa), il francese R. Mertonensis
di Nicolas Salis (premio giuria ragazzi guidata da Alessandro D'Alatri)
e il britannico Football di Gaby Dellal (premio Fice). Fuori dal palmarès,
purtroppo, è rimasto il francese La flamme di Ron Dyens, geniale
e gustosissimo omaggio al cinema muto, alla pellicola e ai suoi inconvenienti
tecnici.
Nel variegato menu delle proposte collaterali hanno trovato posto i documentari
d'arte di Luciano Emmer e di Pappi Corsicato, il fuori concorso (tra cui
Ya rayah di Claudio Pazienza) e l'animazione (da segnalare The Message
di Raimund Krumme e Le foto dello scandalo di Daniele Lughini, l'omaggio
a Fabrica Cinema e la riscoperta degli horror a episodi di Corman e Bava,
mentre la tradizionale "Finestra sull'Europa" si è aperta
quest'anno sulla vivacissima produzione spagnola (in programma anche lo
"scandaloso" Back Room di Guillem Morales). Infine, un incontro
con gli autori - tra gli altri, Lisa Pancrazi, David Garrett (Clown Car)
e Massimo Garlatti-Costa (The Showdown) - per sviscerare i problemi della
scrittura di un cortometraggio ed affermare l'importanza della forma corta
anche nelle altre arti (oggetto del nuovo sito www.siatebrevi.it).
Lina Wertmuller al Trani Film Festival
È
"Cortomirante", un concorso nazionale di cortometraggi giudicati
da una giuria presieduta da Lina Wertmuller, la novità della seconda
edizione di Trani Film Festival, in programma dal 18 al 27 luglio nella
città costiera a nord di Bari.
Un altro premio, lo "Stupor Mundi" legato alla figura di Federico
II, sarà consegnato a Domenico Procacci, il produttore barese che
quest'anno ha vinto il David di Donatello per il film L'ultimo bacio di
Muccino.
La
premiazione
del Sacher Festival
I
corti rappresentano quello che erano i documentari dopo la guerra: una
grande palestra di formazione per iniziare a fare cinema''. E' il parere
del Sindaco di Roma Walter Veltroni che dopo la consegna dei Sacher d'Oro,
avvenuta il 15 luglio nellArena Sacher di Roma, si è congratulato
per la manifestazione ideata da Nanni Moretti.
Nanni Moretti e Silvio Orlando hanno premiato, nelle varie categorie,
i migliori film italiani dell' ''anno scolastico 2000-2001'' e i migliori
cortometraggi tra i 32 proiettati da martedì a sabato scorso nell'ambito
del Festival.
A Ermanno Olmi, rimasto nella sua casa di Asiago per una frattura a una
gamba, è andato il Sacher riservato al miglior film per Il mestiere
delle armi. Quello per la migliore attrice è andato a Margherita
Buy per Le fate ignoranti di Ferzan Ozpetek. Quello per il migliore attore
a Roberto Herlitzka per L'ultima lezione di Fabio Rosi. Jasmine Trinca,
la giovane attrice che ha interpretato la parte della figlia di Moretti
ne La stanza del figlio, ha premiato la collega Sandra Ceccarelli, come
migliore attrice non protagonista, sempre per Il mestiere delle armi di
Ermanno Olmi. Miglior attore non protagonista Luigi Maria Burruano, per
I cento passi di Marco Tullio Giordana. Il premio per il miglior direttore
della fotografia è andato a Pasquale Mari, per Placido Rizzotto
di Pasquale Scimeca, quello per il miglior produttore a Fabrizio Mosca
per I cento passi. Migliore opera prima è stata I nostri anni di
Daniele Gaglianone.
Il Sacher d'Oro del pubblico Sacher, assegnato da una giuria di 78 persone,
è andato al cortometraggio Les après-midi de Laura di Paolo
Trotta, che ha ottenuto dieci punti e mezzo. Visto lo scarto minimo, di
solo mezzo punto, sui due secondi classificati ex aequo, si è deciso
di assegnare due ''Sacher d'Argento'' extra ai corti La signorina Holibet
di Gianluca Iodice e Peperoni di Giuseppe Gagliardi. Sempre il pubblico
ha scelto come migliore attrice Giovanna Giuliani, protagonista de La
signorina Holibet, con 42 voti su 78. Miglior attore è risultato
invece Massimo De Lorenzo per Dentro e fuori di Giacomo Ciarrapico.
I Sacher d'Oro, assegnati dalla giuria del Festival, composta da Nanni
Moretti e Angelo Barbagallo, sono andati ex aequo al pluripremiato La
signorina Holibet e a Dentro e fuori. Il Sacher dArgento è
andato a Faiuno! di Graziano Conversano, mentre quello di Bronzo è
andato ad Ancora tanto di Luigi Onorati. Migliore attrice e miglior attore,
anche per la giuria, sono risultati Giovanna Giuliani e Massimo De Lorenzo.
I registi di cortometraggi vincitori dei Sacher d'Oro e d'Argento hanno
ricevuto rispettivamente una fornitura di 2.500 e 1.500 metri di pellicola
35mm e, come anche il vincitore del Sacher di Bronzo, sviluppo e stampa
gratis e mezzi tecnici per realizzare un nuovo cortometraggio.
La
Cittadella del Corto
È
ancora la Francia, come lanno scorso, a vincere il Gran Trofeo de
La Cittadella del Corto - Il Festival Internazionale del Corto di Fiction
di Trevignano giunto questanno alla sua settima edizione con Des
morceaux de ma femme, il bellissimo film di Fréderic Pelle, già
vincitore al Festival di Clermont Ferrand del Premio speciale della giuria
e del primo premio della Selezione nazionale.
Il Premio del pubblico di 3 milioni di lire, offerto da Cinecittà
Holding, è andato al film italiano Fuori dal giro di Dario Jacobelli
e Marcello Cotugno, uno dei tre film vincitori del Premio Cortolazio istituito
dallAssessorato alle Politiche Culturali della Regione Lazio e da
La Cittadella.
La Giuria Internazionale presieduta da Alex Infascelli ha giudicato Silverstar,
loriginalissimo musical tedesco di Harry Flòter e Jorg Siepmann,
miglior film straniero della selezione assegnando il premio di 3 milioni
di lire.
Lambitissimo premio di 10 milioni di lire offerto da Rai Cinema
al miglior film tra quelli realizzati per Cortolazio, è andato
a Due e mezzo compreso il viaggio di Arrigo Benedetti e Samad Zarmandili.
Rocco Papaleo, per il film Cecchi Gori Cecchi Gori e Silvia De Sanctis
per il film Sorelle hanno vinto il premio quali migliori attori.
Polli & pollastre di Roberto Marchetti ha vinto infine il premio di
1 milione di lire offerto dalla locale banca di credito cooperativo per
il miglior film della sezione Cortinvideo.
A Rossana Rummo, Direttore Generale dello Spettacolo del Ministero per
i Beni e le Attività Culturali è stato assegnato il Panavision
Award per il determinante contributo da lei dato per far crescere
il popolo dei corti.
È stata una edizione particolarmente riuscita questa 7a de La Cittadella
del Corto che oltre ad un grande riscontro di pubblico ha ottenuto il
consenso della critica per lottima selezione delle opere presentate.
Grande consenso ha infine ottenuto la retrospettiva Cortotropico, dedicata
ai cortometraggi brasiliani selezionati in accordo con il Festival Internacional
de Cinema Da Bahia.
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Margherita Buy e Nanni Moretti
Lina Wertmuller al Trani Film Festival
La premiazione del Sacher Festival
La Cittadella del corto
Cosa Fanno
Editoriale
L'avv. Massaro
presidente dell'Anica
per il prossimo biennio
Giampaolo Sodano
presidente dei distributori
Sorrento, concluse
le Giornate professionali
di cinema
La scomparsa di
Carlo Bernasconi
Taormina cambia le date
I Festival dei Corti
Scola migliore regia a Mosca
Concluso Comicittà e oltre...
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