Può accadere

Può accadere anche nel nostro Paese che una persona, dopo essere stata sottoposta alla critica più vergognosa, ad un processo senza fondamento venga infine riconosciuta degli indubbi meriti acquisiti, apprezzata per l’intelligenza e le grandi capacità operative profuse in oltre trent’anni al servizio dello Stato.

Può accadere anche nel nostro Paese che le cricche clientelari politiche in genere tendenti a favorire comunque gli affiliati e ad emarginare anche le persone di valore, possano riuscire sconfitte da un cambiamento che mette a nudo le pochezze, gli intrighi e le menzogne.

Qui si parla di Carmelo Rocca.

Chi come me lo ha visto nascere e crescere nella amministrazione dello Stato e crede di averlo aiutato nella crescita essendone ricambiato da comportamenti leali e corretti e dal continuo lavorare a beneficio della produzione e della distribuzione del cinema, in questo momento non può che sentirsi lieto e gratificato.

Si affollano nella mente anni di incontri e, perché no, di scontri che hanno prodotto le numerose leggi di settore ma soprattutto hanno modificato l’atteggiamento dell’amministrazione che si è addestrata a difendere gli interessi dello Stato partendo dall’interesse delle imprese e del mercato.

Non si è riusciti, purtroppo, a condurre in porto l’ultima e la prima delle riforme del settore: il tax shelter; ciò per la cecità di ampi settori della amministrazione e della politica che non sono riusciti a comprendere l’importanza di questa innovativa forma di finanziamento da introdurre per sollecitare le forze imprenditoriali all’immissione di capitali di rischio per la costruzione di un settore che oggi dimostra tutta la sua importanza mondiale nella produzione di immagini per i nuovi media.

Di recente l’Anica ha riproposto questa forma di intervento finanziario e spero vivamente che questo vecchio sogno possa oggi essere realizzato, grazie a nuove sensibilità politiche ed all’interesse di un vecchio combattente tornato sul campo.

Ora, come annunciato nel precedente numero di Cinema d’Oggi, a Carmelo Rocca, nominato Segretario Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sono affidati i servizi generali del Ministero ed a lui fanno capo le otto direzioni generali, divise in 49 servizi.

Carmelo Rocca è nel pieno della sua maturità di uomo e di “manager pubblico” e noi che lo conosciamo profondamente per aver fatto insieme tanta buona strada sappiamo che farà bene come può far bene chi è intelligente, operoso e competente.
Auguri.

Carmine Cianfarani

 

L’avv. Gianni Massaro eletto Presidente dell’ANICA
per il biennio 2002-2003

L'avv. Gianni Massaro è stato eletto Presidente dell’ANICA per il biennio 2002-2003. Succederà, dal gennaio 2002, a Fulvio Lucisano, che, dopo due elezioni consecutive, era ineleggibile a norma di Statuto. L’elezione di Massaro è stata decisa all’unanimità dall’Assemblea dell’Associazione delle Industrie del cinema e dell’audiovisivo, dopo aver ascoltato le conclusioni del comitato dei saggi appositamente costituito: Giovanni Bertolucci per i produttori, Andrea Occhipinti per i distributori e Manlio Cruciatti per le industrie tecniche e per le specializzate. I saggi hanno segnalato nell’avv. Massaro la persona su cui erano confluite le indicazioni unanimi delle Unioni dell’ANICA e dei rappresentanti delle altre componenti del cinema italiano, secondo lo schema statutario della Confindustria, alla quale l’ANICA aderisce.

“Sono onorato per la fiducia accordatami e voglio innanzitutto rivolgere un ringraziamento al Presidente uscente Fulvio Lucisano per l’attività svolta nei lunghi e difficili quattro anni della sua Presidenza. La mia priorità assoluta sarà quella di riaggregare all’ANICA le altre componenti del settore che, pur in un clima di collaborazione, ne sono ancora al di fuori, seguendo la linea già peraltro felicemente iniziata e condotta dal Presidente uscente. Mi auguro altresì che il nuovo Governo dimostri interesse per i grandi problemi dell’audiovisivo del quale il cinema è parte centrale ed essenziale e che, sia nelle designazioni che negli indirizzi, tenga conto dell’indicazione dell’ANICA, soprattutto in occasione dei grandi appuntamenti nazionali ed internazionali che in merito sono imminenti.”

L’avv. Massaro ha infine sottolineato la essenzialità della difesa della cultura italiana che si esprime attraverso l’immagine e la esigenza di potenziare la presenza italiana sia negli organismi dell’Unione Europea che in quelli del Consiglio d’Europa e la partecipazione ai relativi sostegni.
L’avv. Gianni Massaro è figura di spicco nell’ambito del cinema italiano ed in quello europeo (del quale è considerato uno dei maggiori esponenti e conoscitori). È noto come “l’Avvocato del cinema”, sia per la difesa continua di esso in sede nazionale ed europea, sia per quella, professionale, dei maggiori registi, produttori e attori, soprattutto per quanto concerne i problemi da essi incontrati nell’esercizio della libertà di espressione. Per tale attività della difesa della cultura europea ha conseguito vari premi ed è stato insignito della Commenda della Repubblica Italiana e della massima decorazione dell’Ordine delle Arti e delle Lettere da parte della Repubblica Francese.

È stato più volte Presidente dei produttori italiani. Attualmente ricopre la carica di Presidente di Eurimages, il Fondo istituzionale del Consiglio d’Europa che sostiene la produzione europea, e di Presidente del CICCE, il Comitato dei Produttori europei per il cinema e l’audiovisivo. È inoltre Arbitro internazionale e mediatore dell’O.M.P.I., l’organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale ed è componente di numerosi organismi nazionali, europei ed internazionali, tra cui il Consiglio Superiore delle Comunicazioni, il Comitato Consultivo Permanente per il diritto d’autore presso la Presidenza del Consiglio, in rappresentanza di Confindustria, il Consiglio di Amministrazione del Forum Europeo di Strasburgo e il Forum Permanente “Società dell’Informazione” istituito dalla Commissione dell’Unione Europea.

 

Giampaolo Sodano
è il nuovo Presidente
dei Distributori


G
iampaolo Sodano è il nuovo Presidente dell’UNIDIM, l’Unione dei distributori cinematografici multimediali dell’ANICA. Presidente della Eagle Pictures, Sodano è stato eletto all’unanimità dal rinnovato Consiglio Direttivo dell’Unione, che, sempre all’unanimità, ha anche nominato vice presidenti Jacopo Capanna della CDE e Richard Borg della UIP.
Il nuovo Presidente, nel ringraziare il Consiglio Direttivo per l’indicazione unanime, ha sottolineato che l’impegno dell’Unione dei Distributori sarà prioritariamente volto ad avviare un confronto in tutte le sedi istituzionali, ad iniziare dal Parlamento e dal Governo, con l’obiettivo di garantire alle imprese italiane del settore una legislazione nuova che le metta in
condizione di parità con le altre aziende europee. “Per cogliere questo obiettivo – ha concluso Sodano - è necessario allargare la base associativa dell’UNIDIM, realizzando nuove intese con tutte le imprese di distribuzione nel nostro Paese.”
Giornalista, dirigente d’azienda, Giampaolo Sodano è stato parlamentare nella nona legislatura. In passato ha ricoperto la carica di Direttore di RAIDUE e di Canale 5, di Presidente della Sacis e di Amministratore Delegato della Sipra.

 

 

Gianni Massaro

 

 

 

Giampaolo Sodano

 

Cosa Fanno

Editoriale

L'avv. Massaro
presidente dell'Anica
per il prossimo biennio

Giampaolo Sodano
presidente dei distributori

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