Citazioni web 1/21 gennaio 2014


93 articoli selezionati
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ANICA WEB
www.wired.it 21/01/2014 Il cinema italiano non è in crisi. Nemmeno quest'anno
www.millecanali.it 20/01/2014 Cinema (in sala). 2013, anno della ripresa?
www.cinemaitaliano.info 20/01/2014 AGPCI: il meeting di Bologna apre la partnership con…
www.megamodo.com 20/01/2014 "Un Boss in salotto" supera i film "natalizi" al box office
www.cinemaitaliano.info 20/01/2014 11 milioni di euro per "Un Boss in Salotto
www.asca.it 20/01/2014 Cinema: Miniero ''Boss'' degli incassi italiani delle feste
it.notizie.yahoo.com_spettacoli 20/01/2014 Cinema: Miniero ''Boss'' degli incassi itali…
www.agvnews.it 20/01/2014 Incassi, il "boss" domina sul box office natalizio
www.agvnews.it 20/01/2014 "Un Boss in salotto" domina sul box office natalizio
www.ilfattoquotidiano.it_emilia-romagna 17/01/2014 Cinema, terzo meeting dei produttori…
www.cinemaitaliano.info 17/01/2014 SNCCI organizza l'incontro "Il Festival Internaziona…
lindro.it 17/01/2014 Lo spettacolo in un click
trovafilm.ilmessaggero.it 17/01/2014 Oscar, nomination per "La grande Bellezza": in con…
www.dagospia.com 16/01/2014 QUEL PO' DI OSSIGENO AL CINEMA ITALIANO SI DEVE A CHECCO ZA…
www.e-duesse.it 16/01/2014 Oscar, Anica : «Tutto il nostro appoggio a Sorrentino»
www.cinemaitaliano.info 16/01/2014 L' ANICA contenta per la nomination all'Oscar de 'La…
www.iltempo.it 16/01/2014 Incassi e biglietti in aumento, Zalone e Sorrentino nella hit
www.ilquaderno.it 16/01/2014 S. Agata. Alla rassegna ?Cinema Insieme? arriva ?La Grande…
www.cinemaitaliano.info 16/01/2014 Carlo Verdone a Supercinema commenta il premio de "L…
www.comingsoon.it 16/01/2014 Il cinema in Italia cresce del 6,5% nel 2013
www.corrieredelgiorno.com 16/01/2014 Cinema, nel 2013 in aumento incassi e presenze
www.e-duesse.it 16/01/2014 Occhipinti: «La battaglia contro la pirateria deve essere il…
huffingtonpost.it 16/01/2014 Checco Zalone, "Sole a catinelle" salva il cinema italiano…
trovacinema.repubblica.it 16/01/2014 In crescita gli incassi in sala ma solo grazie a C…
www.ogginotizie.it 16/01/2014 Cinema, nel 2013 aumentano gli incassi
www.italiaglobale.it 16/01/2014 Incassi e biglietti, il cinema italiano risorge
www.cinemaitaliano.info 16/01/2014 ANICA , ANEC, ANEM – Il Cinema torna a crescere
www.iltempo.it_roma 16/01/2014 Incassi e biglietti in aumento Zalone e Sorrentino nella…
www.mtv.it 15/01/2014 2013 con il segno +
tafter.it 15/01/2014 Cinema: dopo due anni di bilanci negativi il cinema italiano torna…
cinema.fanpage.it 15/01/2014 Mercato cinematografico in netta ripresa nel 2013, dopo du…
www.ilsole24ore.com_sport 15/01/2014 Cinema, nel 2013 più pubblico in sala«ma siamo un …
www.key4biz.it 15/01/2014 Cinema italiano in ripresa, presenze e incassi in crescita ne…
www.liberoquotidiano.it 15/01/2014 Cinema, dopo due anni torna la luce: nel 2013 in aum…
www.padovanews.it 15/01/2014 Cinema, dopo due anni torna la luce: nel 2013 in aumento i…
www.larena.it 15/01/2014 Dopo due anni negativi il cinema italiano è in ripresa
www.bresciaoggi.it 15/01/2014 Dopo due anni negativi il cinema italiano è in ripresa
ilmanifesto.it 15/01/2014 Italia, + 6,56 il box office nel 2013
marcomele.blog.ilsole24ore.com 15/01/2014 #Cinema in sala: un buon 2013 ma per crescere…
quomedia.diesis.it 15/01/2014 Cinetel conferma la ripresa del cine italiano
www.e-duesse.it 15/01/2014 Tozzi, individuare sempre meglio il pubblico
www.primaonline.it 15/01/2014 2013 positivo per il cinema: +6,56% sui biglietti, +1,45%…
www.repubblica.it_spettacoli 15/01/2014 Crescono biglietti e incassi, 2013 inverte tend…
spettacoli.tiscali.it 15/01/2014 2013 con il segno +
notizie.tiscali.it 15/01/2014 Cinema, Cinema italiano in ripresa nel 2013, +6,56% di bi…
www.e-duesse.it 15/01/2014 Cinetel, nel 2013 cinema in crescita del 6,5%
www.cinematografo.it 15/01/2014 Cinemedia – 2013 con il segno +
www.bresciaoggi.it 15/01/2014 Cinema italiano in ripresa nel 2013, +6,56% di biglietti …
notizie.tiscali.it 15/01/2014 Dati cinema 2013, mercato in crescita
it.notizie.yahoo.com_spettacoli 15/01/2014 Cinema italiano in ripresa nel 2013, +6,56% …
www.firstonline.info 15/01/2014 Cinema italiano in ripresa nel 2013, +6,56% di bigliett…
www.tmnews.it 15/01/2014 Cinema italiano in ripresa nel 2013, +6,56% di biglietti venduti
mediaset.it 15/01/2014 In esclusiva Carlo Verdone commenta il premio de "La grande bell…
www.liberoquotidiano.it 15/01/2014 Cinema: nel 2013 presenze in sala a +6,56% rispetto …
it.notizie.yahoo.com_spettacoli 15/01/2014 Cinema: nel 2013 presenze in sala a +6,56% r…
www.lastampa.it 15/01/2014 L'effetto Zalone riempie le sale I cinema tornano macinare i…
www.asca.it 15/01/2014 Cinema: mercato inverte rotta +6 56 PERCENTO biglietti e +1 45 P…
it.notizie.yahoo.com_spettacoli 15/01/2014 Cinema: mercato inverte rotta, +6,56% biglie…
www.virgilio.it 15/01/2014 Dati cinema 2013, mercato in crescita
www.corriere.it 15/01/2014 Dati cinema 2013, mercato in crescita
www.lagazzettadelmezzogiorno.it 15/01/2014 Dati cinema 2013, mercato in crescita
huffingtonpost.it 15/01/2014 Cinema, tornano a crescere biglietti e incassi nel 2013. E…
www.italpress.com_spettacoli 15/01/2014 CINEMA, +6.56% BIGLIETTI VENDUTI NEL 2013
www.ansa.it 15/01/2014 Dati cinema 2013, mercato in crescita
rbcasting.com 15/01/2014 A Riccione torna Ciné, dal 30 Giugno al 3 Luglio 2014
ilcittadino.it 15/01/2014 Effetto Zalone nella classifica degli incassi nelle sale ital…
www.agvnews.it 15/01/2014 Checco Zalone uomo di punta del cinema italiano
www.adnkronos.com 15/01/2014 Cinema, dopo due anni torna la luce: nel 2013 in aumento i…
www.adnkronos.com 15/01/2014 Cinema, dopo due anni torna la luce: in aumento incassi e …
www.avvenire.it 15/01/2014 Spiragli di luce per il cinema aumentano incassi e pubblico
bologna.repubblica.it 14/01/2014 Cinema: a Bologna terzo meeting dei produttori indipen…
borsaitaliana.it 14/01/2014 Economia e finanza: gli avvenimenti di MERCOLEDI' 15 gennaio
www.liberoquotidiano.it 14/01/2014 Cinema: a Bologna terzo meeting dei produttori indip…
www.cinematografo.it 14/01/2014 Cinemedia – Nuovo meeting AGPCI
www.mtv.it 14/01/2014 Nuovo meeting AGPCI
www.e-duesse.it 14/01/2014 Anica , Tozzi: Golden Globe conferma la forza del nostro cin…
trovafilm.ilmessaggero.it 14/01/2014 Golden globe a "La grande bellezza
www.borsaitaliana.it 13/01/2014 Economia e finanza: gli avvenimenti di MERCOLEDI' 15 ge…
rbcasting.com 13/01/2014 Costa, Borrelli, Brancaleoni, Tozzi, Cerri e Sciarra al terzo …
www.corrierecomunicazioni.it 13/01/2014 Netflix, in Italia via alle trattative con Tlc …
www.e-duesse.it 13/01/2014 Golden Globe a Sorrentino, Cicutto: «Grande collaborazione n…
www.cinemaitaliano.info 13/01/2014 Apprezzamento ANICA per premio a "La Grande Bellezza…
www.cinemaitaliano.info 13/01/2014 Annunciati gli ospiti del terzo meeting nazionale di…
www.marieclaire.it 13/01/2014 Se vinci i Golden Globe, come andrai agli Oscar?
www.agvnews.it 13/01/2014 Cinema, Anica : congratulazioni per successo "La grande bellezza
borsaitaliana.it 12/01/2014 Economia e finanza: gli avvenimenti della settimana -2-
www.informazione.it 10/01/2014 La quarta edizione di Cinè, l'appuntamento estivo con le…
www.e-duesse.it 09/01/2014 Cinè, a Riccione dal 30 giugno al 3 luglio
www.asca.it 09/01/2014 Cinema: confermate a Riccione le Giornate professionali
it.notizie.yahoo.com_spettacoli 09/01/2014 Cinema: confermate a Riccione le Giornate pr…
www.cinemaitaliano.info 09/01/2014 La quarta edizione di Cinè dal 30 Giugno al 3 luglio…
www.agvnews.it 09/01/2014 Cinè torna a Riccione dal 30 giugno al 3 luglio
velvetcinema.it 01/01/2014 Cinema, passaggio al digitale: l'Italia non è ancora pronta
ANICA WEB
www.wired.it 21/01/2014 11:39 =
Il cinema italiano non è in crisi. Nemmeno quest'anno
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Alcune sale chiudono ma, complessivamente, il numero di spettatori e di biglietti staccati è in crescita da anni
Gabriele Niola
Gabriele Niola
Critico cinematografico e videoludico
Pubblicato
gennaio 21, 2014
Il regista Gianfranco Rosi premiato con il Leone d'Oro per il suo
Il regista Gianfranco Rosi premiato con il Leone d'Oro per il suo "Il Sacro Gra" alla Mostra di Venezia. (Foto: Getty Images)
"La crisi del cinema italiano" sembra sia da anni il luogo comune più caldo e accogliente dentro il quale nascondersi. Crisi inteso sia come film che come business delle sale. Gli incassi che calano, le sale che chiudono, la tv che violenta, la rete che rapina del pubblico giovane, la pirateria sopra a tutto come il male atavico che vampirizza la cultura della sala e svuota i cinema, è tutto un corpo unico da ripetersi ossessivamente nella convinzione che sia vero. Nella realtà dei fatti non c'è nulla di più falso, almeno negli ultimi 10 anni.
Il cinema in Italia non se la passa per nulla male, nè tantomeno i film italiani, quello che semmai sta accadendo è che la fruizione per molti versi sta mutando, come abbiamo già raccontato, alcune sale chiudono, altre ne aprono in altri luoghi, alcune case di produzione falliscono, altre nascono. E il 2013 non ha fatto eccezione.
Presentati dall' Anica e forniti da Cinetel (l'organo ufficiale che monitora l'andamento delle sale) i dati sul 2013 cinematografico nel nostro territorio parlano di un +1,45% negli incassi e +6,56% nei biglietti staccati (ovvero il numero di persone entrate in sala). I numeri sono diversi poichè non tutti i biglietti costano uguale e da quando ci sono i film in 3D la loro presenza o successo ogni anno influenza molto la differenza tra i due dati.
Questo senza contare che il dato che abbiamo ora non è completo, Cinetel infatti monitora il 90% delle sale sul territorio. Sarà la SIAE verso Giugno a fornire il dato completo che non potrà che essere superiore a questo, dunque ancor più positivo.
Quel che va notato è come in 10 anni il cinema italiano sia cresciuto non solo, com'è fisiologico, in termini di incassi ma anche di persone che lo frequentano. Le sale cinematografiche non sono un luogo che va via via svuotandosi ma uno che mantiene fisso il suo posto nel consumo italiano (va considerato anche come il prezzo del biglietto cinematografico sia aumentato pochissimo da quanto esiste l'euro e addirittura quest'anno è sceso passando da 6,21€ a 6,02€).
Questo è tanto più vero quanto più è presente la pirateria. È possibile infatti identificare intorno al periodo 2005-2007 l'inizio del download illegale e poi dello streaming di cinema compiuto in maniera massiccia anche nel nostro paese, i medesimi anni da cui gli incassi e le presenze sono salite. Ovviamente la correlazione tra i due dati non è diretta ma ci sono molti altri fattori da mettere in conto (la promozione sempre più potente di "film evento", i contenuti alternativi etc).
Eppure il dato più clamoroso continua a rimanere la quota di film italiani, ovvero quella percentuale del totale degli incassi che può essere attribuita ai film prodotti o coprodotti dal nostro paese. Contrariamente a quel che si dice il cinema italiano in Italia va benissimo, in netto aumento nell'ultima decade (dopo che nelle precedenti non aveva brillato commercialmente). E se tra il 2006 e il 2012 agli alti e bassi del consumo di cinema italiano sono corrisposti i movimenti opposti di quello statunitense, nel 2013 entrambe le cinematografie hanno guadagnato quota, a spese quindi del resto dei film (Europa e Asia sostanzialmente).
Come si vede nel grafico il record di successo dei nostri film è del 2011 ma anche il 31% dell'anno passato rimane una quota che in Europa non può vantare nessuno se non il cinema francese (ma lì va detto che il cinema nazionale gode di aiuti statali che si traducono anche nell'obbligo per le sale di programmarne un certo numero). Spagna, Inghilterra, Germania e tutti gli altri paesi vantano infatti quote nazionali che oscillano tra il 10 e il 20%.
I fasti di La Grande Bellezza poi non potranno che aiutare l'andamento del 2014.
Infine, non si può dire che il nostro trend si rispecchi nella cinematografia di cui più ci abbeveriamo, ovvero quella statunitense. Sebbene il business dei film hollywoodiani sia sempre in aumento, il dato delle presenze è in calo costante. Oltreoceano infatti non solo i film in 3D funzionano meglio e di più ma anche il prezzo medio del biglietto viene costantemente rialzato per equilibrare la disaffezione.
www.millecanali.it 20/01/2014 18:37 =
Cinema (in sala). 2013, anno della ripresa?
' Anica presenta un primo pre-consuntivo: spettatori + 6,5% rispetto al 2012.
Elena D'Alessandri
20 Gennaio 2014
Dopo due anni di perdita (di spettatori ed incassi), il 2013 sembra essere l'anno della ripresa per il cinema in Italia. I dati Cinetel, che rileva circa il 90% dell'intero mercato (i dati definitivi della Siae, ¬che arriveranno tra qualche mese, ¬generalmente confermano il trend), mostrano segnali incoraggianti.
Maggiori presenze e maggiori incassi, innanzitutto, ma ad aumentare è anche la quota di mercato nazionale. E 7 sono i titoli nostrani tra i primi 20 film come incassi. I dati sono confortanti, ma va subito precisato che il mercato del cinema 'theatrical' in Italia è ancora sottosviluppato, sottodimensionato rispetto alle potenzialità e soprattutto nel confronto di Paesi come la Francia (che veleggia su un totale di biglietti venduti doppio rispetto all'Italia, superiore, da tre anni, a 200 milioni l'anno): il consumo pro capite è ancora basso e gli italiani si confermano assai televisivi e ben pigri dal punto di vista della fruizione di cinema 'theatrical'. Basti osservare che il consumo pro capite è oltre 3 biglietti l'anno per abitante in Francia, mentre l'Italia era (e resta) a meno di 2 biglietti l'anno…
Nel 2013, sono stati venduti 97,4 milioni di biglietti, a fronte dei circa 91 milioni dell'anno precedente, con un incremento del 6,5%. Gli incassi hanno raggiunto i 618 milioni di euro, segnando un + 1,45 % rispetto al 2012. A crescere è anche il numero di film distribuiti, passati dai 364 del 2012 ai 453 del 2013, anche grazie alla digitalizzazione. Infine la quota di mercato dei film nazionali, in termini di presenze, ha raggiunto il 31%, a fronte di un 26,5% dello scorso anno.
I dati Cinetel hanno inoltre rilevato il calo del 'costo medio' del biglietto, sceso da 6,21 euro a 6,08, con una diminuzione di circa il 2% (ad essere più precisi, non si tratta del 'costo medio', bensì della spesa media per spettatore: i due concetti sono simili, ma non equivalenti).
L¹uscita 'in prima' al giovedì dei film in sala, decisione assunta nell'ottobre 2012, alla prova dei fatti si è dimostrata vincente. Nel 2013, l'incremento di presenze nella giornata del giovedì è stata pari al 25,7%, se confrontato con i dati 2012. Anche le prime settimane del 2014 fanno presagire un anno positivo per il nostro cinema. In termini di biglietti staccati, dal 1° al 12 gennaio, è stato registrato un aumento del 35%, e del 36,5% per quanto riguarda gli incassi, se confrontati all'omologo periodo del 2013.
Dati quindi incoraggianti, anche in prospettiva europea. Basti pensare che Paesi come la Gran Bretagna o la Francia hanno chiuso l'anno con perdite pari al 5%, mentre la Spagna ha registrato addirittura – 17 %. Anche in termini di quota di mercato, il nostro Paese occupa una posizione interessante, ha rimarcato più volte il presidente dell' Anica , Riccardo Tozzi nel corso della conferenza, visto che in Paesi come Germania e Regno Unito si attesta intorno al 9-10% ed in Francia si è attestata tra il 33 e il 34% (ma la Francia, da molti anni, grazie a politiche lungimiranti ed in parte 'protezionistiche' può vantare una quota di mercato significativa, per la propria produzione).
Approfondendo l'analisi dei dati, emerge però una realtà meno esaltante: la chiusura positiva dell'anno appena trascorso è attribuibile, quasi esclusivamente al film di Checco Zalone 'Sole a Catinelle', senza il quale anche l'Italia avrebbe chiuso l'anno al ribasso. Lo straordinario successo di Zalone ha infatti portato in sala circa 8 milioni di italiani, con un incasso di quasi 52 milioni di euro, dando al nostro cinema una boccata d'ossigeno.
È forse prematuro pensare che la crisi stia lentamente allentando la morsa, ma certamente la ripresa (per quanto influenzata dal successo 'monodimensionale' di Zalone) è un segnale molto importante, considerando i numerosi 'elementi di disturbo' per il cinema in sala, dalla pirateria audiovisiva, ¬rispetto alla quale Andrea Occhipinti ripone grandi speranze sul regolamento Agcom da poco approvato (che entrerà in vigore alla fine di marzo), ad un'offerta multipiattaforma sempre più ampia (si resta in attesa dell'annunciata offerta online cui sta lavorando l' Anica stessa).
Permangono comunque alcuni problemi, primo tra tutti l'alta concentrazione di uscite nel periodo ottobre/marzo e l'avvicendamento dei film eccessivamente rapido, che non consente a molti titoli di poter portare a termine la propria parabola, a fronte di una quasi totale penuria nel periodo estivo (patologia, questa, tipicamente italiana, caso unico o quasi in tutta Europa).
E forse troppe speranze nutrono alcuni operatori rispetto a fenomeni come l'anteprima cinematografica di un set di episodi del cartoon televisivo 'Peppa Pig': far convergere verso i cinematografi un pubblico spesso pigramente televisivo è ardua impresa, e non è quella dell'eventizzazione la pratica più lungimirante, in termini di marketing duraturo.
Quel che manca realmente, in Italia, è una strategia di comunicazione e politiche promozionali che possano stimolare la fruizione del cinema in sala, a partire proprio dalle reti televisive generaliste: in Rai, la 'promozione' del cinema è affidata alle vetuste trasmissioni notturne dell'ormai 'assente' Marzullo, mentre su Mediaset l'unica vera iniziativa è l'eccellente rotocalco 'SuperCinema', curato (con grande apprezzabile sforzo, a fronte della limitatezza delle risorse messe a disposizione) da Antonello Sarno. Ma certamente da sole non bastano.
Il Mibact, prima dell' Anica o dell'Agis, dovrebbe farsi carico di campagne promozionali adeguate. Ma non ci risulta che il Ministro Bray abbia mai mostrato particolare sensibilità verso queste tematiche.
Fonte: http://www.millecanali.it/cinema-in-sala-2013-anno-della-ripresa/0,1254,57_ART_212318,00.html
www.cinemaitaliano.info 20/01/2014 16:32 =
AGPCI: il meeting di Bologna apre la partnership con il Venice Film Market
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AGPCI: il meeting di Bologna apre la partnership con il Venice Film Market
Si è conclusa ieri la fortunata e partecipata terza edizione del Meeting Nazionale dei Produttori Indipendenti dell'AGPCI, Associazione Giovani Produttori Cinematografici Indipendenti presieduta da Martha Capello.
Per l'occasione si sono riuniti a presso la Cineteca di Bologna tanti produttori provenienti da diverse regioni d'Italia, che hanno avuto modo di confrontarsi con i rappresentanti delle principali associazioni di categoria ( Anica , Anec, Fice, 100autori), il mondo bancario, esponenti di Rai Cinema, di Luce Cinecittà e del mondo istituzionale locale.
Il meeting ha costituito per l'associazione anche un'occasione di ampliamento e di confronto, nell'ottica di rappresentare un numero crescente di regioni d'Italia e poter meglio rispondere alle esigenze dei singoli territori.
La presenza capillare di produttori associati in ogni regione d'Italia permette infatti la creazione di una rete di persone, imprese e competenze che, come network, si indirizza concretamente verso l'internazionalizzazione.
"Siamo il cambiamento che vogliamo dalla filiera", queste le parole di Michele Fasano – vicedirettore AGPCI e coordinatore del gruppo ER.
Fondamentale la presenza al meeting di Pascal Diot, direttore del Venice Film Market, con il quale AGPCI ha istituito una partnership: il prossimo meeting nazionale di Napoli – previsto nei prossimi mesi – vedrà infatti la partecipazione di produttori internazionali che possano relazionarsi direttamente con i soci, creando possibilità di nuove co-produzioni.
"Siamo orgogliosi dell'accordo raggiunto con Pascal Diot e il VFM" afferma Martha Capello. "E' un passo che permette all'Associazione di diventare internazionale e puntare sempre più in alto".
Momenti di dibattito e confronto sulle problematiche della filiera si sono alternati ad incontri più tecnici. La partecipazione di Alberto Baldini, esponente del sistema bancario (BNL BNP Paribas), di Carlo Brancaleoni e Giovanni Scatassa per Raicinema e di Fabio Severino per Luce Cinecittà, hanno permesso all'Associazione di continuare a promuore una cultura di impresa nuova e consapevole tra i suoi associati. In questa ottica, presentati anche due nuovi strumenti messi a punto dall'Associazione assieme ad altri partner: è il caso di Smart Movies e del Movie Market Place, database di progetti dei soci realizzato in collaborazione con Cinema & Video International. Annunciato anche un accordo con Rai Cinema per la distribuzione sulle piattaforme web dei film prodotti dei soci, che sarà ufficializzato a breve.
Molta attenzione è stata infine riservata alla nuova legge regionale cinema dell'Emilia Romagna, verso la quale le istituzioni locali intervenute hanno espresso consensi e collaborazione.
www.megamodo.com 20/01/2014 16:09 =
"Un Boss in salotto" supera i film "natalizi" al box office
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"Un Boss in salotto" nel weekend si afferma come vincitore della competizione natalizia toccando l'incasso complessivo di oltre 11.000.000 euro. Una media copia ancora importante di 3.486 euro per il Boss, che continuerà la propria corsa nelle prossime settimane. Il film di Luca Miniero con Paola Cortellesi, Rocco Papaleo e Luca Argentero, uscito il 1 gennaio scorso, ha superato in tre settimane i film concorrenti usciti nelle sale già prima di Natale.
Photo Credit: Gianni Fiorito
Nicola Maccanico, Direttore Generale Warner Bros. Pictures ha cosi' commentato: "L'affermazione di un boss in salotto come miglior film italiano delle scorse festività non solo ci riempie di soddisfazione ma conferma come una maggiore competizione durante il corridoio distributivo di fine anno possa far crescere il mercato cinematografico tutto. E Warner Bros è orgogliosa di aver fatto la propria parte in questa importante evoluzione del mercato."
Cosi commenta il risultato Riccardo Tozzi , Presidente di Cattleya e Presidente Anica : "È un bellissimo risultato, ottenuto con una commedia che ha un carattere e un cast originali. Insieme ai risultati dei film delle feste, agli incassi di Virzì e Pif, al Golden Globe di Sorrentino, è la conferma della varietà e vitalità del nostro cinema".
www.cinemaitaliano.info 20/01/2014 13:50 =
11 milioni di euro per "Un Boss in Salotto
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11 milioni di euro per
"Un Boss in Salotto" nel weekend si afferma come vincitore della competizione natalizia toccando l'incasso complessivo di oltre 11.000.000 euro. Una media copia ancora importante di 3.486 euro per il Boss, che continuerà la propria corsa nelle prossime settimane.
Il film di Luca Miniero con Paola Cortellesi, Rocco Papaleo e Luca Argentero, uscito il 1 gennaio scorso, ha superato in tre settimane i film concorrenti usciti nelle sale già prima di Natale.
Nicola Maccanico, Direttore Generale Warner Bros. Pictures ha cosi' commentato: "L'affermazione di un boss in salotto come miglior film italiano delle scorse festività non solo ci riempie di soddisfazione ma conferma come una maggiore competizione durante il corridoio distributivo di fine anno possa far crescere il mercato cinematografico tutto. E Warner Bros è orgogliosa di aver fatto la propria parte in questa importante evoluzione del mercato."
Cosi commenta il risultato Riccardo Tozzi , Presidente di Cattleya e Presidente Anica : "È un bellissimo risultato, ottenuto con una commedia che ha un carattere e un cast originali. Insieme ai risultati dei film delle feste, agli incassi di Virzì e Pif, al Golden Globe di Sorrentino, è la conferma della varietà e vitalità del nostro cinema".
"Un Boss in Salotto" è prodotto da Cattleya in collaborazione con Warner Bros. Pictures
www.asca.it 20/01/2014 13:22 =
Cinema: Miniero ''Boss'' degli incassi italiani delle feste
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(ASCA) – Roma, 20 gen 2014 – ''Un Boss in salotto'' nel weekend si afferma come vincitore della competizione natalizia tra i film italiani toccando l'incasso complessivo di oltre 11.000.000 euro. Una media copia ancora importante di 3.486 euro per il Boss, che continuera' la propria corsa nelle prossime settimane. Il film di Luca Miniero con Paola Cortellesi, Rocco Papaleo e Luca Argentero, uscito il 1 gennaio scorso, ha superato in tre settimane i film concorrenti usciti nelle sale gia' prima di Natale. Nicola Maccanico, Direttore Generale Warner Bros. Pictures ha cosi' commentato: ''L'affermazione di un boss in salotto come miglior film italiano delle scorse festivita' non solo ci riempie di soddisfazione ma conferma come una maggiore competizione durante il corridoio distributivo di fine anno possa far crescere il mercato cinematografico tutto. E Warner Bros e' orgogliosa di aver fatto la propria parte in questa importante evoluzione del mercato.'' Cosi commenta il risultato Riccardo Tozzi , Presidente di Cattleya e Presidente Anica : ''E' un bellissimo risultato, ottenuto con una commedia che ha un carattere e un cast originali. Insieme ai risultati dei film delle feste, agli incassi di Virzi' e Pif, al Golden Globe di Sorrentino, e' la conferma della varieta' e vitalita' del nostro cinema''. ''Un Boss in salotto'' e' prodotto da Cattleya in collaborazione con Warner Bros. Pictures. cm/red/rob
it.notizie.yahoo.com_spettacoli 20/01/2014 13:22 =
Cinema: Miniero ''Boss'' degli incassi italiani delle feste
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(ASCA) – Roma, 20 gen 2014 – ''Un Boss in salotto'' nel weekend si afferma come vincitore della competizione natalizia tra i film italiani toccando l'incasso complessivo di oltre 11.000.000 euro. Una media copia ancora importante di 3.486 euro per il Boss, che continuera' la propria corsa nelle prossime settimane. Il film di Luca Miniero con Paola Cortellesi, Rocco Papaleo e Luca Argentero, uscito il 1 gennaio scorso, ha superato in tre settimane i film concorrenti usciti nelle sale gia' prima di Natale. Nicola Maccanico, Direttore Generale Warner Bros. Pictures ha cosi' commentato: ''L'affermazione di un boss in salotto come miglior film italiano delle scorse festivita' non solo ci riempie di soddisfazione ma conferma come una maggiore competizione durante il corridoio distributivo di fine anno possa far crescere il mercato cinematografico tutto. E Warner Bros e' orgogliosa di aver fatto la propria parte in questa importante evoluzione del mercato.'' Cosi commenta il risultato Riccardo Tozzi , Presidente di Cattleya e Presidente Anica : ''E' un bellissimo risultato, ottenuto con una commedia che ha un carattere e un cast originali. Insieme ai risultati dei film delle feste, agli incassi di Virzi' e Pif, al Golden Globe di Sorrentino, e' la conferma della varieta' e vitalita' del nostro cinema''. ''Un Boss in salotto'' e' prodotto da Cattleya in collaborazione con Warner Bros. Pictures.
www.agvnews.it 20/01/2014 01:00 =
Incassi, il "boss" domina sul box office natalizio
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Vola oltre 11.000.000 euro
di com/onp – 20 gennaio 2014 12:58 fonte ilVelino/AGV NEWS Roma
"Un Boss in salotto" nel weekend si afferma come vincitore della competizione natalizia toccando l'incasso complessivo di oltre 11.000.000 euro. Una media copia ancora importante di 3.486 euro per il Boss, che continuerà la propria corsa nelle prossime settimane. Il film di Luca Miniero con Paola Cortellesi, Rocco Papaleo e Luca Argentero, uscito il 1 gennaio scorso, ha superato in tre settimane i film concorrenti usciti nelle sale già prima di Natale. Nicola Maccanico, Direttore Generale Warner Bros. Pictures ha così commentato: "L'affermazione di un boss in salotto come miglior film italiano delle scorse festività non solo ci riempie di soddisfazione ma conferma come una maggiore competizione durante il corridoio distributivo di fine anno possa far crescere il mercato cinematografico tutto. E Warner Bros è orgogliosa di aver fatto la propria parte in questa importante evoluzione del mercato." Cosi commenta il risultato Riccardo Tozzi , Presidente di Cattleya e Presidente Anica : "è un bellissimo risultato, ottenuto con una commedia che ha un carattere e un cast originali. Insieme ai risultati dei film delle feste, agli incassi di Virzì e Pif, al Golden Globe di Sorrentino, è la conferma della varietà e vitalità del nostro cinema". "Un Boss in salotto" è prodotto da Cattleya in collaborazione con Warner Bros. Pictures.
www.agvnews.it 20/01/2014 01:00 =
"Un Boss in salotto" domina sul box office natalizio
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Vola oltre 11.000.000 euro
di com/onp – 20 gennaio 2014 12:58 fonte ilVelino/AGV NEWS Roma
"Un Boss in salotto" nel weekend si afferma come vincitore della competizione natalizia toccando l'incasso complessivo di oltre 11.000.000 euro. Una media copia ancora importante di 3.486 euro per il Boss, che continuerà la propria corsa nelle prossime settimane. Il film di Luca Miniero con Paola Cortellesi, Rocco Papaleo e Luca Argentero, uscito il 1 gennaio scorso, ha superato in tre settimane i film concorrenti usciti nelle sale già prima di Natale. Nicola Maccanico, Direttore Generale Warner Bros. Pictures ha così commentato: "L'affermazione di un boss in salotto come miglior film italiano delle scorse festività non solo ci riempie di soddisfazione ma conferma come una maggiore competizione durante il corridoio distributivo di fine anno possa far crescere il mercato cinematografico tutto. E Warner Bros è orgogliosa di aver fatto la propria parte in questa importante evoluzione del mercato." Cosi commenta il risultato Riccardo Tozzi , Presidente di Cattleya e Presidente Anica : "è un bellissimo risultato, ottenuto con una commedia che ha un carattere e un cast originali. Insieme ai risultati dei film delle feste, agli incassi di Virzì e Pif, al Golden Globe di Sorrentino, è la conferma della varietà e vitalità del nostro cinema". "Un Boss in salotto" è prodotto da Cattleya in collaborazione con Warner Bros. Pictures.
www.ilfattoquotidiano.it_emilia-romagna 17/01/2014 19:17 =
Cinema, terzo meeting dei produttori indipendenti: "Delocalizziamo alle regioni"
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"Delocalizziamo la produzione cinematografica da Roma alle regioni". Arriva dal terzo meeting nazionale dell'Associazione Giovani Produttori Cinematografici Indipendenti (AGPCI), dal 17 fino al 19 gennaio nelle sale della Cineteca di Bologna, la proposta 'rivoluzionaria' per scuotere il sistema produttivo/distributivo dell'Italia dei monopoli cinematografici. Una sorta di federalismo produttivo per riattivare il circuito delle piccole e indipendenti produzioni che altrimenti rischiano di non vedere la luce. "Nelle realtà regionali c'è fermento, ci sono nuove idee", spiega Michele Fasano, vicepresidente dell'associazione, "invece chi vive e lavora vicino alle istituzioni centrali, vicino al ministero della cultura di Roma fa cinema sempre più standardizzato, ha una forma mentis più classica, per questo l'idea di affidare sempre di più la gestione di fondi pubblici ai Film Fund della Regioni è la chiave di volta per il cambiamento".
Spunto non casuale dal luogo in cui arriva l'affermazione – la sala Cervi della Cineteca di Bologna – il fatto che due giorni fa l'assessore alla cultura dell'Emilia Romagna, Massimo Mezzetti, ha annunciato la creazione del sudatissimo fondo – 5,6 milioni di euro spalmati su sei anni, da oggi al 2020 – anche nella patria di Avati, Vancini e Antonioni che da diversi anni non vede più grosse produzioni lavorare sul territorio. "Non vogliamo fare del regionalismo nostalgico o ideologico, e nemmeno del leghismo culturale – continua Fasano – semmai vogliamo fare in modo che l'elemento locale diventi globale un po' come si è fatto in altre regioni e con altri film". Affermazione che smorza i mugugni di chi solleva dubbi sull'esperienza Agpci nel settore che vuole innovare, diverse decine gli associati ma, alla Mourinho, 'zero tituli': "Uno dei nostri associati è Igor Princic il produttore del film 'friulano/sloveno' Zoran", spiegano i responsabili Agpci, "che è stato distribuito con una modalità nuova e adatta alle sue peculiarità".
"E' vero", spiega lo stesso Princic, "Zoran ha seguito un modello produttivo e comunicativo di marketing 3.0, abbiamo fatto vivere il mondo del film all'infuori del film e l'abbiamo venduto ottenendo molti più interessamenti internazionali che italiani". Modelli come quello tedesco o francese, però, non sono nell'orizzonte di proposte dell'Agpci: "Di modelli ne vogliamo creare di nuovi, non copiarne altri, seppur eccellenti – spiegano – perché il mercato richiede cambiamenti radicali: già il digitale e il 3D hanno trasformato il mondo rispetto a solo 10 anni fa, ora dobbiamo differenziare i prodotti per uscire dai monopoli". 'Monopolisti' storici, o quasi – Anica , Anec, Mibac, Rai Cinema, ecc…- parteciperanno comunque al Meeting bolognese: "Chiariamoci, se in Italia continuiamo a produrre commedie va anche bene, ma d'ora in avanti – chiosano gli organizzatori – dovranno rientrare in un'ottica della cultura europea: filiera corta con sempre meno intermediari tra produzione e distribuzione, e coproduzione con l'estero, sono i punti da cui invitiamo a ripartire".
www.cinemaitaliano.info 17/01/2014 14:35 =
SNCCI organizza l'incontro "Il Festival Internazionale del Cinema di Roma: Futuro Prossimo
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SNCCI organizza l'incontro
Il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani organizza alla Casa del Cinema di Roma il 23 gennaio 2014, l'incontro "Il Festival Internazionale del Cinema di Roma: Futuro Prossimo".
L'iniziativa, promossa per riflettere e discutere sul futuro del Festival Internazionale del Film di Roma, è aperta al contributo delle istituzioni, delle associazioni cinematografiche, delle aziende che hanno sostenuto il festival, di autori e imprenditori, allo scopo di individuare, attraverso un approfondito e sereno confronto, su quali programmi, strutture e linee editoriali potrà e dovrà svilupparsi la manifestazione.
La discussione sarà avviata dagli interventi di: Flavia Barca (assessore alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica Roma Capitale), Nicola Borrelli (Direzione Cinema Ministero dei Beni e delle Attività Culturali), Lidia Ravera (assessore alla Cultura re Politiche Giovanili Regione Lazio) e Riccardo Tozzi (presidente Anica ).
lindro.it 17/01/2014 13:48 =
Lo spettacolo in un click
Massimo Natale ci presenta 'VoicesTV' la pay tv dello spettacolo in risposta alla crisi dello spettacolo .
«Migliaia di persone sono lo spettacolo, e lo spettacolo é il pane di migliaia di famiglie!» E lo spettacolo è in affanno. Crisi economico-finanziaria, ma non solo. Chiudono le sale, teatrali e cinematografiche, o si trasformano in altro. Molti teatri, anche stabili, non hanno potuto chiudere la programmazione per mancanza di fondi. Il cinema è stretto nella morsa del botteghino, per un candidato all'Oscar -'La grande bellezza'- decine di pellicole restano al palo. Gli investimenti mancano, e i continui tagli che i vari Governi hanno fatto al Fondo Unico dello Spettacolo a livello centrale, e gli enti locali, stretti nella morsa del patto di stabilità, hanno ridotto al lumicino le contribuzioni.
Gli spettatori non possono permettersi una presenza costante nelle sale per i costi, in alcuni casi proibitivi per molte famiglie.
La tv, nella stretta dell'auditel, vive di format, e i canali tematici comprano molto e producono poco.
Gli autori, di ogni settore, diminuiscono, o meglio, perdono spazi. Giovani (e meno giovani) autori, attori, scenografi, costumisti, tecnici hanno bisogno di un palco, o di un set, per farsi notare e crescere, palcoscenici e set che sono sempre meno.
E' in questo quadro che è nato VoicesTV , la pay tv in rete dedicata allo spettacolo. Un progetto della Kalitera Production. Si presentano spettacoli di varie compagnie che vorranno aderire a questo progetto attraverso una piattaforma che raccoglie le opere, le sit e i documentari messi a disposizione. Questa pay tv produce teatro, cinema e sceneggiati grazie alla partecipazione (anche limitata a poche ore) di professionisti, attori e tecnici, amplificando la voce dell'arte senza preclusioni e steccati tra i generi. Allo spettatore la tv staccherà un biglietto 'digitale' e a prezzi del tutto abbordabili.
Accedendo al canale si potrà visionare l'elenco dei titoli presenti, leggere una scheda informativa e vedere un trailer del programma desiderato. Accedendo al link del pagamento si acquisterà (tramite paypal, carta di credito o carta prepagata) un codice utile per la visione del titolo prescelto. In caso di un voucher per più visioni, tale codice sarà valido fino ad esaurimento.
VoicesTV è nata in questi giorni, ma già prevede delle collaborazioni con produzioni polacche, francesi e spagnole per rendere il tutto visibile a livello internazionale. Essa non prevede di scoprire nuovi talenti, ma di raccogliere e selezionare la produzione di spettacoli sperimentando nuovi linguaggi e modi di realizzarli.
L'ideatore e direttore artistico di questa pay tv dello spettacolo è il regista Massimo Natale.
Natale, ci può raccontare come e perchè è nata l'idea?
Il progetto nasce dal desiderio -visto il panorama attuale in Italia di spettacoli e di teatro- di offrire una vetrina, un testo in più a chi nello spettacolo ci vive o ci lavora, che siano autori, registi, interpreti, produttori o altro, cioè di dare una sede, un posto, un'opportunità in più rispetto a quello che tradizionalmente è a disposizione, come le sale teatrali, che però sono strangolate da fattori economici, da certi obblighi di locandina, dovuti alla necessità di recuperare pubblico a tutti i costi e a fare abbonamenti… Così ho pensato, siccome lavoro da 30 anni nel mondo della comunicazione, e da 14 anni faccio il regista, perché non fare una testata dove chi ha delle belle idee le può realizzare, le può mettere a disposizione del pubblico che dimostrerà, come sempre avviene (e come sempre dovrebbe avvenire), con la visione il proprio gradimento. E proprio per questo, e soprattutto per tutelare attori, autori, interpreti, ecc., invece di fare il solito sito web dove si mette indiscriminatamente tutto, ho scelto di fare una piattaforma, un canale, assolutamente gratis per gli operatori di settore, cioè per chi fa gli spettacoli, e a pagamento per chi vuole vedere queste produzioni, questi happening, al costo di un piccolo biglietto. Sono cifre assolutamente simboliche, il massimo è di 5 euro, perché giustamente chi fa spettacolo è come tutti gli altri e deve poter campare con il frutto del proprio lavoro.
Crede che questa tv in rete sia la soluzione alla crisi dello spettacolo?
Non credo che sia la soluzione alla crisi dello spettacolo, credo invece sia un'opportunità in più, un'occasione per far conoscere ad un pubblico che magari ha più difficoltà ad andare in giro, o per spettacoli che stentano ad essere visti o a circolare. Un sistema di questo genere non serve solo ad aiutare la circolazione di spettacoli a livello nazionale, ma poiché internet è un sistema assolutamente senza confini, anche a livello internazionale e dunque rappresenta un modo come un altro per far conoscere un panorama straordinario come quello degli interpreti e degli autori italiani. Noi cerchiamo di essere un altro tassello, un altro mattoncino che cerca di dare una mano: infatti, proprio per questo, abbiamo deciso -a differenza di molti che operano su internet- di farlo nel massimo rispetto della legge e nel pieno rispetto di tutti gli obblighi del caso: infatti abbiamo una regolare licenza della SIAE e versiamo tutto quello che si deve pagare.
Voi parlate della mancanza di palchi dove gli artisti si possono esibire: voi fornite queste strutture?
Diciamo anche di sì, e come nel caso di uno spettacolo che stiamo finendo di montare, ove ci fosse una difficoltà degli interpreti, forniamo anche un'assistenza alla produzione ed anche un contesto dove venire a fare lo spettacolo e riprenderlo con le telecamere.
Voi parlate di produzione di teatro, cinema, tv, grazie alla partecipazione di professionisti, registi, attori e tecnici. E oggi non si produce per la mancanza di fondi. Voi come pensate di trovare fondi per la produzione
Perché, proprio come stavo spiegando prima, essendo la nostra una piattaforma che tra l'altro distribuisce direttamente guadagno in base alla visione, e quindi non c'è bisogno di attendere a lungo i pagamenti, ogni trimestre come stabilisce la SIAE e ogni mese vengono distribuiti i compensi anche agli interpreti -dato che noi facciamo contratti con coloro che partecipano a questa operazione, pagandoli in base o su percentuale rispetto a quanto lavoro hanno avuto, o quanto lo spettacolo introita. E' chiaro che si crea in tal modo un convergere di fattori e di situazioni di persone che hanno un impegno limitato, perché si tratta di essere occupati solo per due riprese ad esempio in un'opera, e non per mesi come quando si va in tournèe: ciò ha permesso a molti di dare la loro adesione per partecipare ad eventi brevi. E' in questi giorni già disponibile on line uno spettacolo scritto da Leonardo Iattarelli ed interpretato da un'attrice bravissima, seppur molto giovane, Valeria Lanzaretta, con un contenuto molto particolare, relativo alla violenza sulle donne, intitolato 'Schizzata'. Si può andare sul sito, comprare il biglietto e vedersi lo spettacolo. A breve ne arriveranno altri, tra cui una breve commedia musicale che si chiama 'Ciao amore ciao'.
La crisi dello spettacolo è solo una crisi di tipo economico, oppure è una crisi dettata dall'incapacità dello spettacolo di parlare al pubblico di oggi?
Secondo me è una crisi che risente di parecchie componenti, tra cui sicuramente di una politica un po' miope; quando si fanno i tagli lineari, indiscriminatamente, non si fa quasi mai bene, quindi c'è una crisi dovuta a mancanza di fondi. Poi vi è una crisi di idee, o meglio c'è una scarsità di voglia di perseguire delle idee, perché si rincorre un successo facile e immediato di botteghino, mentre è dimostrato che se si fanno progetti importanti e a lungo termine, come il film 'La grande bellezza' di Sorrentino, si ottengono risultati prestigiosi, dato che in Italia siamo sempre dei grandi maestri in questo settore. E poi c'è una scarsa capacità di rendere industria il settore dello spettacolo, che è considerato ancora un mestiere, un'attività da artisti, un mestiere per gente fantasiosa, e non una professione. Se oggi si chiede a uno che mestiere fa e questi risponde che fa l'attore, gli si domanda anche: sì, ma il tuo mestiere vero qual è? Tranne eccezioni legate ai grandi attori, come Verdone, ancor oggi non si concepisce questa come una professione, mentre se si riportasse il settore dello spettacolo a diventare un'industria…
Una crisi delle idee più devastante di quella economica?
Non so se sia così, per il cinema sto leggendo un pò di copioni, perché anche di cinema mi occupo, e sono tutti interessanti. Girando per i teatri di cento o duecento posti, si trovano delle cose fantastiche. C'è una crisi di idee perché è difficile portare mille o duemila persone in un teatro grande, se non si ha il nome di richiamo o l'etichetta. Basti pensare che quasi sempre il più grande cinema americano, come si dice ultimamente, gira sempre sequel e fa remake perché nessuno ha voglia di investire su nuove idee. Il cinema italiano è fatto di commedie realizzate con diciotto o diciannove interpreti che sono sempre gli stessi. Ora chi investe nel cinema, ha interesse soltanto e giustamente a rientrare in parte negli investimenti, per cui fa cose sicure e le cose sicure quali sono? I soliti attori, le solite commedie. Bisogna essere Sorrentino e Virzì o altri da questi per provare, ma ci sono anche tantissime idee, forse servirebbe più una struttura che aiuti a svilupparle. Qualcosa di nuovo comunque si comincia ad intravedere.
E in quanto alle professionalità dello spettacolo, come siamo messi?
Benissimo, perché la professionalità italiana è tra le migliori, secondo me, nel panorama generale, proprio perché siamo figli di una capacità di rendere grande un mestiere, e quindi a volte anche geniale una professione. Oggi veramente bastano dieci forcine e una lampadina per fare un'illuminazione, tanto è vero che tra grandi maestri non solo della luce, ma anche fra scenografi e costumisti, abbiamo moltissime eccellenze che vanno a trionfare anche oltreoceano. Quello che manca all'Italia sono le figure tecniche che rendano industria questo nostro settore, e poi ci manca qualche prodotto vincente.
E' da rivedere tutto il modello di business dello spettacolo in questa fase storica? Se si, su quali basi?
Non sono d'accordo che sia da rivedere tutto il modello di business: bisogna rivedere, secondo me, quello che possa permettere allo spettacolo (sia esso cinema, musica, teatro) di diventare industria, ovvero movimento che crea anche denaro. Esiste uno studio, fatto se non sbaglio l'anno scorso, da alcune istituzioni del settore importanti come l' ANICA , o l'ANCIS, che hanno testimoniato che per ogni euro che lo Stato italiano investe in cultura gliene ritornano ventisette, quindi ha un guadagno maggiore di 27 volte. Nonostante questo, noi siamo la Nazione che investe meno in cultura. Consideri che noi stiamo forse a 700 milioni, 500 milioni, 600 milioni, la Francia sta a 6 miliardi. Questo significa che non c'è possibilità, oltre al discorso dello spenderli bene o male, e ci sono pochi soldi che spesso vanno sempre in un'unica direzione, ma non permettono di fare industria. Basti vedere la lotta per il tax credit per il cinema. A volte questo aumenta, poi si dice ogni volta che al Consiglio dei Ministri si decide di finanziarli o meno, in altri paesi del mondo chiunque investe ha importanti sgravi fiscali e in Italia no. Essa ha ancora il 40% di imposte sull'investimento per l'industria."
Il web può essere un modo per affrontare la crisi dello spettacolo?
Secondo me è un modo per far circolare le idee e la crisi del teatro e dello spettacolo si combatte in due modi: uno producendo roba bella, e secondo bisognerebbe, lo sanno meglio di noi i sindacati, rivedere una legislazione che rende bloccato il sistema produttivo con delle regole inapplicabili o ingessate, o un ostacolo. Per il primo punto sembra stupido, sembra banale dirlo, ma è così: bisogna produrre spettacoli che la gente vada a vedere, e ciò non significa di facile consumo, infatti esiste una grande platea di gente appassionata di teatro.
Qual è il target a cui si rivolge la vostra tv?
A chi ha voglia di vedere delle cose belle! non abbiamo un target preciso proprio perché la nostra idea è quella di ospitare nella piattaforma, come io preferisco chiamarla, tutto ciò che fa spettacolo, proprio per non avere delle limitazioni di sorta. È chiaro che in un primo momento saranno privilegiati, per un fatto di mezzo, coloro che usano più facilmente internet e gli strumenti per connettersi alla rete, ma anche un vecchietto come me va in giro e vede le cose. Non ci sono grossi problemi in questo senso. Il prezzo politico è fatto proprio per poter offrire a tutti la possibilità di vedere dei buoni prodotti.
Torniamo a 'Schizzata' e 'Ciao, amore ciao'
'Schizzata' è più uno spettacolo che abbiamo nella sezione pay on demand, cioè a pagamento, ed è uno spettacolo di Valeria Lanzaretta scritto da Leonardo Iattarelli che racconta il viaggio di una donna che finisce nelle mani di un uomo violento. Egli si approfitta e abusa di lei, quindi si tratta di un tema anche molto doloroso, trattato con grande capacità dall'attore che qui è anche regista. 'Ciao, amore ciao', è invece una commedia con musiche molto belle, che racconta l'amore tra Luigi Tenco e Dalida, due campioni della musica internazionale, interpretata da Luca Notari e Stefania Tagliapietro, due tra le più belle voci del canto corale italiano del XXI secolo.
Nella tv dilagano i programmi che promuovono nuovi talenti. Voi come vi ponete riguardo questo tipo di programmi e come pensate di mettervi al servizio dei nuovi talenti?
Noi aspettiamo che i nuovi talenti escano, perché non li andiamo a cercare. C'è troppa gente più brava di noi che lo fa e, lo ripeto, non facciamo programmi di questo genere. Noi ospitiamo e selezioniamo spettacoli compiuti: quindi ben vengano, se vengono, fuori dei talenti o artisti che trovano dello spazio in altre parti o che hanno voglia di fare qualcosa che il mercato d'oggi col quale si confrontano non gli permette. Noi siamo a disposizione per lasciarli fare e per sperimentare nuovi linguaggi e modi di spettacolo.
Come pensate di farvi conoscere a livello internazionale?
Siamo partiti da pochi giorni: in questo momento stiamo facendo i primi passi. Stiamo realizzando una serie di incontri e accordi con dei Paesi e dei produttori stranieri (polacchi, francesi, spagnoli) e cercando di ampliare i nostri orizzonti per avere altre opere internazionali e creare una rete grazie ad una serie di rapporti e anche all'attenzione di alcuni colleghi come lei che ci stanno facendo conoscere il più possibile. Stiamo partendo molto dal passaparola e da una campagna mirata, che cerca di coinvolgere tutti quelli che mostrano un certo interesse sulla materia, per accogliere la maggior parte delle persone.
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trovafilm.ilmessaggero.it 17/01/2014 09:08 =
Oscar, nomination per "La grande Bellezza": in concorso per il …
SNCCI organizza l'incontro
Il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani organizza alla Casa del Cinema di Roma il 23 gennaio 2014, l'incontro "Il Festival Internazionale del Cinema di Roma: Futuro Prossimo".
L'iniziativa, promossa per riflettere e discutere sul futuro del Festival Internazionale del Film di Roma, è aperta al contributo delle istituzioni, delle associazioni cinematografiche, delle aziende che hanno sostenuto il festival, di autori e imprenditori, allo scopo di individuare, attraverso un approfondito e sereno confronto, su quali programmi, strutture e linee editoriali potrà e dovrà svilupparsi la manifestazione.
La discussione sarà avviata dagli interventi di: Flavia Barca (assessore alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica Roma Capitale), Nicola Borrelli (Direzione Cinema Ministero dei Beni e delle Attività Culturali), Lidia Ravera (assessore alla Cultura re Politiche Giovanili Regione Lazio) e Riccardo Tozzi (presidente Anica ).
www.dagospia.com 16/01/2014 17:55 =
QUEL PO' DI OSSIGENO AL CINEMA ITALIANO SI DEVE A CHECCO ZALONE – IL 3D NON TIRA: COSTA TROPPO
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Nel 2013 in Italia nelle sale monitorate da Cinetel, che rileva il 90% dell'intero mercato, si sono staccati 97,4 milioni di biglietti, quasi 7 milioni in più del 2012 – Ma il solo Checco Zalone ha portato al cinema 8 milioni di italiani – L'anno scorso i 13 film di maggiore incasso hanno totalizzato il 30% delle presenze complessive…
Franco Montini per "la Repubblica"
LORENA BIANCHETTI CHECCO ZALONE E PIETRO VALSECCHI A SORRENTO FOTO REPUBBLICA NAPOLILORENA BIANCHETTI CHECCO ZALONE E PIETRO VALSECCHI A SORRENTO FOTO REPUBBLICA NAPOLI
Crisi economica, pirateria e persino i nuovi modi di consumo non frenano il cinema sul grande schermo. Nel 2013 in Italia nelle sale monitorate da Cinetel, che rileva il 90% dell'intero mercato, si sono staccati 97,4 milioni di biglietti, quasi 7 milioni in più dell'anno precedente.
In un momento di crollo dei consumi, si tratta di una risultato quanto mai positivo, anche se, a ben guardare, frutto esclusivamente dello straordinario successo ottenuto da Sole a catinelle, la commedia fenomeno con Checco Zalone, che ha portato nei cinema oltre 8 milioni di spettatori e fatto lievitare la quota di mercato della produzione nazionale dal 26,5% del 2012 al 31%.
Senza Zalone, insomma, non ci sarebbe stata alcuna crescita a conferma che da qualche stagione il mercato italiano si è ormai stabilizzato su cifre più basse rispetto ad anni fa e che lievi variazioni in positivo o negativo dipendono ogni anno dalla presenza o meno di qualche film fenomeno.
checco zalonechecco zalone
In ogni caso, se confrontato con l'esito degli altri mercati europei, il risultato italiano resta
confortante: nel 2013, infatti, i maggiori paesi europei, Francia, Germania e Gran Bretagna, hanno fatto segnare perdite attestate attorno al 5% e la Spagna è arretrata addirittura del 17%.
Analizzando più in dettaglio i numeri del cinema 2013, presentati ieri da Agis e Anica , c'è la conferma di un'ulteriore crescita di presenze nelle multisale da cinque schermi in su e del progressivo peso sul mercato di due grandi circuiti, Uci (multinazionale inglese) e The Space (Benetton-Mediaset), che da soli controllano una sempre più consistente fetta di mercato, circa il 40%.
the space cinemathe space cinema
Secondo l'Anem, l'associazione degli esercenti multiplex, si trarrebbe di un elemento di sviluppo del sistema, ma l'ipotesi di un mercato segnato da un duopolio non favorisce né la concorrenza né la varietà dell'offerta. Non a caso, gli esiti della stagione sono sempre più affidati al risultato di un numero limitato di titoli: nel 2013 i 13 film di maggiore incasso hanno totalizzato il 30% delle presenze complessive.
Altro elemento che emerge chiaramente dai numeri del 2013 è il rapido declino del 3D: i film tridimensionali, che nel 2012 avevano totalizzato oltre 12,2 milioni di spettatori, nell'anno appena trascorso sono stati scelti da 7 milioni di spettatori. Un calo così consistente non può essere imputato solo ed esclusivamente al maggior costo del prezzo del biglietto dei film in 3D.
GILBERTO BENETTONGILBERTO BENETTON MULTISALA UCIMULTISALA UCI
www.e-duesse.it 16/01/2014 17:38 =
Oscar, Anica : «Tutto il nostro appoggio a Sorrentino»
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Oscar, Anica : «Tutto il nostro appoggio a Sorrentino»
L'industria cinematografica italiana si congratula per la nomination
Arriva grande soddisfazione dall' Anica per la nomination de 'La grande bellezza' agli Academy Awards. In una nota l'associazione si dice «felice che la corsa del film verso gli Oscar sia iniziata con la selezione della commissione riunita all' ANICA – e si augura – che il suo cammino prosegua fino al traguardo finale. L'industria cinematografica italiana offre tutto il suo appoggio alla straordinaria avventura del film di Sorrentino che, dopo il successo ai Golden Globe, aggiunge un nuovo importante tassello per il riconoscimento del nostro cinema all'estero».
www.cinemaitaliano.info 16/01/2014 16:42 =
L' ANICA contenta per la nomination all'Oscar de 'La Grande Bellezza'
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L' ANICA contenta per la nomination all'Oscar de "La Grande Bellezza"
L' ANICA plaude alla nomination de "La Grande Bellezza" di Paolo Sorrentino all'Oscar per il miglior film in lingua non inglese. Siamo felici che la corsa del film verso gli Oscar sia iniziata con la selezione della commissione riunita all' ANICA e ci auguriamo che il suo cammino prosegua fino al traguardo finale.
L'industria cinematografica italiana offre tutto il suo appoggio alla straordinaria avventura de "La Grande Bellezza", che dopo il successo ai Golden Globes, aggiunge un nuovo importante tassello per il riconoscimento del nostro cinema all'estero.
www.iltempo.it 16/01/2014 15:33 =
Incassi e biglietti in aumento, Zalone e Sorrentino nella hit
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Inversione di rotta positiva per il mercato cinematografico italiano nel 2013 dopo due annate negative con un incremento del 6,56% delle presenze in sala
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Cultura & Spettacoli – Teatro
Positivi i dati del mercato cinematografico italiano nel 2013 che segna un'inversione di rotta dopo due annate negative. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90% del mercato, i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012, e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030, con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02%, contro il 26,5% del 2012. Cresce peraltro il numero di film distribuiti che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), anche per merito della digitalizzazione delle sale. Sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei quali si attestano al primo e al terzo posto. Tra i dati positivi c'è anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, contro i 6,21 del 2012. Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da 5 a 7 schermi e dei multiplex, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% circa degli schermi cinematografici italiani. Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74%, grazie alla decisione delle associazioni di concentrare tutte le prime uscite dei film in questa giornata. Il trend positivo prosegue anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti staccati, rispetto all'omologo periodo del 2013, sono infatti aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%, con una quota di mercato per i film italiani pari al 39,33%. Sono questi alcuni dei dati del mercato cinematografico 2013, presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti ANEC e ANEM e dai distributori e produttori dell' ANICA . Alla presentazione sono intervenuti i presidenti Anec, Lionello Cerri, Anica , Riccardo Tozzi , Anem, Carlo Bernaschi, Sezione Distributori Anica , Andrea Occhipinti e CINETEL, Michele Napoli.
Per Cerri, «dopo due anni in cui si sono registrati DATI negativi, il mercato cinematografico torna a crescere con un incremento del 6,56% delle presenze. Si tratta di un risultato estremamente positivo se letto anche alla luce della crisi economica generale che continua ad investire il Paese: l'Istat registra nei primi 9 mesi dell'anno una diminuzione dell'1,5% del potere di acquisto delle famiglie. Per valutare nel complesso i dati va però considerato che l'incremento del 2013 non recupera completamente il calo che si era accumulato nei due anni precedenti e, ovviamente, il fenomeno Zalone che con «Sole a catinelle» ha realizzato il record di incassi. Tra i dati da segnalare anche quello relativo al prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, addirittura diminuito rispetto al 2012 quando si attestava a 6,21 euro, a fronte di un incremento dell'inflazione dello 0,9%. Tra gli aspetti positivi che hanno caratterizzato il 2013, l'uscita di molti film di successo, forse anche troppi, tra fine maggio e giugno, mese che ha visto un incremento delle presenze rispetto al 2012 del 111,4%. Merita di essere sottolineata la decisione, premiata dal pubblico, di far uscire a maggio «La grande bellezza" di Paolo Sorrentino, subito dopo il Festival di Cannes. Positiva anche la scelta di spostare le uscite al giovedì, giorno che, rispetto al 2012, ha visto un incremento delle presenze del 25,74%».
Bernaschi segnala invece «due elementi che ritengo significativi: positiva affermazione dei circuiti cinematografici, vero volano di sviluppo del settore. Ben 3,7 milioni di spettatori dei 6 milioni incrementali dell'intero mercato sono riconducibili ai due principali circuiti. E poi, positiva dinamica economica delle multisale da 5 schermi (i multiplex cittadini) a testimonianza della positiva scelta di ristrutturare e frazionare sale altrimenti non più sostenibili. Il +11% di biglietti venduti confermano il gradimento per questo tipo di strutture»
www.ilquaderno.it 16/01/2014 13:56 =
S. Agata. Alla rassegna ?Cinema Insieme? arriva ?La Grande Bellezza? ed un nuovo schermo
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Sulla scia del successo internazionale che sta riscuotendo il capolavoro di Paolo Sorrentino, arriva a Sant'Agata de' Goti in una delle rassegne più interessanti ed originali, dopo la scomparsa del 'Sannio FilmFest', il film 'La Grande Bellezza', che in questa settimana ha rilanciato l'orgoglio degli italiani, vincendo domenica a Los Angeles il premio della critica mondiale, il Golden Globe ed entrando da oggi pomeriggio, nelle Nomination agli Oscar tra i migliori 5 film stranieri al mondo. Un successo senza precedenti che vede tutta l'industria italiana in esultanza, nell'augurio e nella speranza che la notte del 2 marzo si possa realizzare il sogno, il ritorno dell'Oscar in Italia, dopo più di 15 anni dal successo del film di Benigni "La vita è bella". La rassegna cinematografica 'Cinema Insieme', organizzata in seno alla Parrocchia SS. Annunziata di Sant'Agata, è nata quest'inverno un po' per gioco ed un po' per scommessa da alcuni sostenitori delle attività realizzate dal parroco Don Franco Iannotta, che alcuni anni fa, in fase di ristrutturazione del complesso oratoriale di Villa Fiorita, ristrutturò l'antico teatro oratoriale, in un funzionale, moderno e polivalente Auditorium, dedicato al vescovo Ilario Roatta, dotato di tutti i sistemi tecnici ed i confort di una sala cinema. Lara Santonastaso ed Alfonso Cioffi, assieme a Don Franco, hanno poi capito che era il momento di portare "a regime" una piccola perla nel deserto culturale in cui regna tutto il territorio. Un ambiente familiare, ma dall'ineccepibile tocco professionale, con tanto di foyer e buvette all'ingresso, poltrone avvolgenti con schienale alto, tipico delle moderne multisala; da un ottimo sistema audio e video digitale all'impianto d'insonorizzazione e di aria condizionata. Un piccolo gioiello da 130 posti a sedere, che dallo scorso ottobre ha aperto i battenti al pubblico, all'insegna della comunità e del vivere insieme le grigie domeniche d'inverno. E per inaugurare la prima rassegna cinematografica del nuovo auditorium gli organizzatori si sono rivolti all'esperienza di Remigio Truocchio, fondatore del 'Sannio FilmFest' ed oggi manager cinematografico degli eventi nazionali dell' Anica e docente di tecnica e linguaggio cinematografico. Se la prima rassegna, partita in sordina, con lo scopo di avvicinare per lo più i ragazzi legati all'oratorio, registrando da subito un boom per le proiezioni dei film d'animazione, l'apertura della seconda rassegna, avvenuta dopo le feste natalizie, ha registrato un interesse ed una partecipazione senza precedenti anche tra il pubblico adulto, prendendo in contropiede pure gli organizzatori. I film in programma, tra i migliori e più originali titoli usciti in questi ultimi mesi nel circuito nazionale, hanno riscontrato da subito il successo ed il consenso di quella fetta di persone interessata non solo alla classica commedia all'italiana, ma ha apprezzato lo sforzo di riportare a Sant'Agata quella qualità e quell'attenzione artistica che ha caratterizzava la proposta culturale filmica del 'Sannio FilmFest'. Titoli come 'Quartet', 'Il fondamentalista riluttante', 'Gravity', 'Rush', 'Captain Phillips', arricchiscono un programma di 16 proiezioni che accompagneranno il pubblico fino agli inizi d'aprile, regalando una stagione cinematografica mai realizzata a Sant'Agata in un periodo invernale. Remigio Truocchio, consapevole con largo anticipo, del probabile successo in questa settimana del film italiano dell'anno, ha inserito in cartellone per domenica 19 gennaio, proprio il film 'La Grande Bellezza' che già si preannuncia un successo di pubblico anche Sant'Agata de' Goti. Fioccano le prenotazioni tramite la pagina Facebook di 'Cinema Insieme Sant'Agata de' Goti' o tramite i numeri telefonici degli organizzatori ed è prevedibile che si ricorrerà anche ad una seconda proiezione straordinaria. Domenica ci sarà anche una piacevole sorpresa per i fortunati che parteciperanno alla proiezione, ossia l'inaugurazione del nuovo maxi schermo dell'Auditorium, raddoppiato nella grandezza, che regalerà una visione del film molto più avvolgente e con immagini più grandi e più nitide, per emozionare ancor più con la magia del cinema.
www.cinemaitaliano.info 16/01/2014 13:26 =
Carlo Verdone a Supercinema commenta il premio de "La Grande Bellezza
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Carlo Verdone a Supercinema commenta il premio de
Giovedì 16 gennaio 2014 in seconda serata, nuovo appuntamento su Canale 5 con "Supercinema", rotocalco d'informazione cinematografica di News Mediaset.
In esclusiva a "Supercinema" Carlo Verdone commenta il premio al "La Grande bellezza":" "Essere il secondo nome in un film che sta per entrare nella cinquina degli Oscar è un sogno che si avvera!".
Verdone, prossimamente nelle sale con il film "Sotto una buona stella", rivela il modo in cui ingaggiò la protagonista femminile Paola Cortellesi: "Ci siamo incontrati a 'Zelig'. Durante un break pubblicitario lei mi disse: ma allora, lo famo 'sto film insieme? E io risposi, guarda che mi metto a scrivere… E lei, e daje, scrivi. Beh, eccoci qua".
E ancora, tutti i musicarelli di Mina, girati tra il 1959 e il 1964: da "Il Cielo in una stanza" a "Renato".
"Supercinema" è un programma di News Mediaset, a cura di Antonello Sarno e realizzato in collaborazione con l' Anica .
www.comingsoon.it 16/01/2014 12:12 =
Il cinema in Italia cresce del 6,5% nel 2013
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NEWS – NEWS & ARTICOLI
Il cinema in Italia cresce del 6,5% nel 2013
Il cinema in Italia cresce del 6,5% nel 2013
In controtendenza con i risultati di tutti i mercati europei più importanti, il cinema in Italia ha chiuso il 2013 in crescita, anche grazie al traino di Checco Zalone e a un fine 2012 molto sottotono. I biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un aumento del 6,5% rispetto all'anno precedente. Gli incassi hanno raggiunto i 618.353.030 euro, con una crescita dell'1,45%. In aumento anche la quota di mercato del cinema italiano che arriva al 31% rispetto al 26,5% del 2012, piazzando sette film tra i primi venti.
I film distribuiti negli scorsi 12 mesi sono stati 453 contro i 364 dell'anno precedente. In calo, invece, il prezzo medio del biglietto, ora a 6,08 euro. La tendenza positiva sta proseguendo anche nel 2014: dal 1 al 12 gennaio i biglietti staccati sono aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%. Qui potete trovare i dati completi del cinema in Italia nel 2013.
La speranza è che questi numeri siano da stimolo per ulteriori iniziative e riforme del nostro sistema cinema, non per negare una situazione di difficoltà generale.
Pubblicato il 16/01/2014 12:12:00
Mauro Donzelli
www.corrieredelgiorno.com 16/01/2014 11:51 =
Cinema, nel 2013 in aumento incassi e presenze
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sala cinemaDopo due anni in caduta, torna la luce nel mercato cinematografico italiano. Secondo i dati di Cinetel (90% del mercato), presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica , i biglietti venduti nel 2013 sono stati 97.380.572 con un incremento del 6,56% rispetto al 2012 e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 euro, con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che, in termini di presenze, nel 2013 arriva al 31,02% contro il 26,5 del 2012. Cresce peraltro il numero dei film distribuiti, che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012, anche per merito della digitalizzazione delle sale. Da sottolineare anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro contro i 6,21 del 2012.Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da cinque a sette schermi, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da due a quattro schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% degli schermi cinematografici italiani. Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74% (tutte le prime uscite dei film sono state concentrate in questa giornata).
Un "risultato estremamente positivo", ha detto il presidente Anec, Lionello Cerri, specie "se letto alla luce della crisi economica generale che continua ad investire il Paese: l'Istat registra nei primi nove mesi dell'anno una diminuzione dell'1,5% del potere di acquisto delle famiglie". Certo, aggiunge Cerri, l'incremento "non recupera completamente il calo che si era accumulato nei due anni precedenti" e poi c'è stato "il fenomeno Zalone che con 'Sole a catinelle' ha realizzato il record di incassi".
Da solo il comico pugliese ha incassato 51.839.357 euro, staccando di oltre 30 milioni di euro il secondo tra i film più visti in classifica, l'americano 'Cattivissimo me 2'. Medaglia di bronzo per un'altra pellicola italiana, 'Il principe abusivo', con un incasso di 14.349.429 euro. Settimo posto per il 'Django Unchained' di Tarantino e diciannovesimo per il film italiano premiato ai Golden Globes, 'La grande bellezza'.
Il presidente dell'Anec sottolinea come aspetto positivo dell'anno appena passato "l'uscita di molti film di successo, forse anche troppi, tra fine maggio e giugno, mese che ha visto un incremento delle presenze rispetto al 2012 del 111,4%. Merita di essere sottolineata la decisione, premiata dal pubblico, di far uscire a maggio il film 'La grande bellezza' di Paolo Sorrentino, subito dopo il Festival di Cannes".
Ma Cerri lancia l'allarme su quello che rischia di essere un punto dolente del 2014: la digitalizzazione delle sale. "Il digitale per il cinema è una grande opportunità – dice – che si trasforma però in un problema insormontabile per tutte quelle sale che non possono sostenere il costo dei nuovi impianti". "Quest'anno la pellicola uscirà definitivamente di scena e con essa rischia la chiusura un numero elevato di sale. A fine 2013 risultano digitalizzati il 75% circa degli schermi cinematografici. Per questo, sia da parte delle Regioni sia dello Stato, occorre un impegno più incisivo per evitare che ciò accada e che le città, in particolare quelle di provinci".
Sono dati positivi anche per il presidente della sezione distributori Anica , Andrea Occhipinti. "Siamo tra i pochi paesi in Europa che stanno attraversando un momento positivo. Il cinema italiano si attesta ancora una volta intorno al 30% della quota mercato, superato in Europa solo dalla Francia, a conferma di un'industria forte e ben salda nel gradimento del pubblico, nonostante il peso notevole della pirateria audiovisiva nel nostro paese". Dopo aver sottolineato il dato interessante del "successo progressivo delle presenze il giovedì, giorno di uscita dei nuovi film, con un incremento di oltre il 25%, Occhipinti indica la sfida per quest'anno: "La digitalizzazione completa del sistema è l'arma in più che possiamo usare nel 2014: la crescita sensibile del numero dei film distribuiti in Italia è in gran parte dovuto proprio all'avvento delle nuove tecnologie, che costituisce una grande opportunità, sia per gli esercenti che per i distributori, grazie alla multiprogrammazione".
www.e-duesse.it 16/01/2014 11:47 =
Occhipinti: «La battaglia contro la pirateria deve essere il nostro obiettivo comune»
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Occhipinti: «La battaglia contro la pirateria deve essere il nostro obiettivo comune»
L'intervento del presidente della sezione distributori Anica alla presentazione dei dati 2013
A un mese dall'entrata in vigore del regolamento Agcom, è la lotta alla pirateria il nodo cruciale su cui Andrea Occhipinti, presidente della sezione distributori dell' Anica , ha voluto far soffermare l'attenzione di tutti durante il suo intervento alla presentazione dei dati del mercato cinematografico 2013. «La battaglia contro la pirateria deve essere il nostro obiettivo comune» ha detto Occhipinti. «Il volume d'affari illegale che genera è un atto continuato di inciviltà che colpisce il cinema, soprattutto nelle sue articolazioni più deboli. Dobbiamo lavorare di più sia sul versante giuridico che su quello culturale per far capire quanto sia centrale la fruizione in sala. A livello di associazione stiamo cercando di dare tutto il nostro supporto alle istituzioni che si trovano a fronteggiare un fenomeno che ancora non viene percepito come illegale. Per questo – ha continuato il presidente distributori Anica – è fondamentale lavorare insieme agli esercenti con i quali stiamo già affrontando, con grande collaborazione, il passaggio al digitale. Il completamento dello switch off è l'arma in più che possiamo usare nel 2014, sia come esercenti che come distributori, grazie alla multiprogrammazione». Per Occhipinti i dati 2013 in sala confortano i distributori, visto l'incremento rispetto all'anno precedente e considerato che l'Italia è uno dei pochi paesi in Europa che sta attraversando un momento cinematografico positivo, ma va fatto ancora molto. «Vogliamo consolidare il successo della prima edizione della Festa del cinema – ha spiegato Occhipinti – e farlo diventare un appuntamento fisso del mercato, ma al contempo è fondamentale individuare altre forme di promozione e attività per far crescere gli spettatori in sala. Inoltre è necessario coinvolgere di più le televisioni nella produzione cinematografica e, come distributori, fare uno sforzo per ottimizzare le uscite dei film al cinema in modo più omogeneo durante tutto l'anno, evitando la concentrazione in inverno e la rarefazione dei titoli in estate».
huffingtonpost.it 16/01/2014 11:29 =
Checco Zalone, "Sole a catinelle" salva il cinema italiano: mercato all'attivo grazie al film più visto nel 2013 (FOTO)
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Dopo due annate negative, tornano positivi per il 2013 i dati del mercato cinematografico italiano, presentati oggi dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai produttori e distributori dell' Anica . Secondo i numeri Cinetel, che rilevano il 90% dell'intero mercato, gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 con una crescita dell'1,45%, mentre i biglietti venduti sono stati 97.380.572 con un incremento del 6,56% rispetto al 2012.
Cifra che nel computo totale Siae, in cui rientrano anche le circa 700 sale non conteggiate da Cinetel, dovrebbe arrivare a 109,4 milioni di biglietti staccati, rispetto al totale Siae di 102,6 milioni del 2012. Una crescita che porta anche il segno dell'exploit di Checco Zalone con Sole a catinelle, primo nella classifica dei 100 film più visti nel 2013 con incassi di 51.839.357 e 8.004.163 spettatori.
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Aumenta inoltre la quota di mercato del cinema italiano (coproduzioni comprese) che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02% contro il 26,5% del 2012; sale anche la quota Usa, dal 51% del 2012 al 53,02 del 2013, mentre scende quella di film europei, dal 18,22% del 2012 al 10,35% del 2013. Registra un segno + anche il numero dei film distribuiti l'anno scorso, 453, di cui 161 italiani a fronte dei 364 (dei quali 127 italiani) del 2012.
Per il presidente dell' Anica Riccardo Tozzi , "siamo in tendenza con gli ultimi anni. Sono dati quantitativi in bianco e nero. Quello negativo è che non riusciamo a superare il tetto di 110 milioni di spettatori, un numero basso rispetto ad altri Paesi simili a noi, come la Francia che ha un pubblico di circa 200 milioni". Un deficit dovuto, per Tozzi, alla stagionalità (poche uscite nei mesi estivi e quelle nel resto dell'anno che a volte si accavallano, danneggiandosi, a vicenda) e a uno squilibrio nel circuito, con pochi schermi all'interno delle città.
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ZALONE 2T6B4889
ZALONE E DANCS 2T6B2083
ZALONE E NUNZIANTE 2T6B1157
ZALONE, DALMAZIO, DANCS 2T6B2520
ZALONE, DANCS, ERGUY 2T6B6883
ZALONE, DANCS, PAOLINI 2T6B0393
Il dato positivo invece "è il 31% di quota mercato italiano, vicino al dato dei francesi, che chiuderà a 33/34% di quota interna". Andare al cinema, dice Tozzi, "è diventato per molti sempre più innaturale. I film devono essere eventi, non necessariamente per un grande pubblico, ma che dobbiamo richiamare in modo chiaro. Vedo segni di cambiamenti positivi nella commedia, che vengono realizzate con un'attenzione maggiore, e anche nel cinema d'autore con sorprese al botteghino come il film di Pif, La mafia uccide solo d'estate".
Nella top 20 dei film più visti l'anno scorso, sono sette gli italiani. Oltre a Zalone primo, c'è il terzo posto de Il principe abusivo di Alessandro Siani. Poi La migliore offerta (10/o), Benvenuto, presidente! (13/o), Colpi di fortuna (14/o), Un fantastico viavai (18/o), e La grande bellezza (19/o). La crescita di spettatori, "ci pone in controtendenza rispetto ad altri Paesi europei, come Francia, Germania e Gran Bretagna, che hanno avuto cali intorno al 5%, mentre la Spagna è crollata del 17%" sottolinea il presidente dell'Anec Lionello Cerri.
Diminuisce il prezzo medio del biglietto (6,08 euro contro i 6,21 del 2012), mentre guardando alle sale crescono presenze e incassi nelle multisale dai cinque ai sette schermi e nei multiplex, mentre sono tendenzialmente stabili i risultati nelle monosale e nelle strutture da due a quattro schermi.
A fine 2013 risulta digitalizzato circa il 75% degli schermi italiani. Tra gli altri dati di rilievo, il calo degli incassi dei film in 3d, dai 112.311.976 del 2012 ai 7.035.155 euro del 2013, e il boom dei contenuti alternativi in sala (spettacoli teatrali, concerti, proiezioni evento, ecc), che triplicano gli incassi: dai 2.843.725 del 2012 ai 7.281.764 del 2013. "E' un dato molto interessante, proiezioni come quelle di Violetta e Peppa Pig, hanno riportato un pubblico televisivo al cinema" commenta Carlo Bernaschi, presidente dell'Anem. Infine Andrea Occhipinti, presidente della sezione distributori dell' Anica , ha ricordato "il problema della pirateria che toglie moltissime risorse al cinema. Ora però che è stato approvato il regolamento Agcom, in funzione da febbraio, avremo modo di agire di più".
trovacinema.repubblica.it 16/01/2014 09:38 =
In crescita gli incassi in sala ma solo grazie a Checco Zalone
Nel 2013 in Italia nelle sale monitorate da Cinetel, che rileva il 90% dell'intero mercato, si sono staccati 97,4 milioni di biglietti, quasi 7 milioni in più dell'anno precedente
Checco Zalone in "Sole a catinelle"
Checco Zalone in "Sole a catinelle"
di Franco Montini
Approfondimenti
Film:
- Sole a catinelle
Crisi economica, pirateria e persino i nuovi modi di consumo non frenano il cinema sul grande schermo. Nel 2013 in Italia nelle sale monitorate da Cinetel, che rileva il 90% dell'intero mercato, si sono staccati 97,4 milioni di biglietti, quasi 7 milioni in più dell'anno precedente. In un momento di crollo dei consumi, si tratta di una risultato quanto mai positivo, anche se, a ben guardare, frutto esclusivamente dello straordinario successo ottenuto da "Sole a catinelle", la commedia fenomeno con Checco Zalone, che ha portato nei cinema oltre 8 milioni di spettatori e fatto lievitare la quota di mercato della produzione nazionale dal 26,5% del 2012 al 31%.
Senza Zalone, insomma, non ci sarebbe stata alcuna crescita a conferma che da qualche stagione il mercato italiano si è ormai stabilizzato su cifre più basse rispetto ad anni fa e che lievi variazioni in positivo o negativo dipendono ogni anno dalla presenza o meno di qualche film fenomeno.
In ogni caso, se confrontato con l'esito degli altri mercati europei, il risultato italiano resta confortante: nel 2013, infatti, i maggiori paesi europei, Francia, Germania e Gran Bretagna, hanno fatto segnare perdite attestate attorno al 5% e la Spagna è arretrata addirittura del 17%.
Analizzando più in dettaglio i numeri del cinema 2013, presentati ieri da Agis e Anica , c'è la conferma di un'ulteriore crescita di presenze nelle multisale da cinque schermi in su e del progressivo peso sul mercato di due grandi circuiti, Uci (multinazionale inglese) e The Space (Benetton-Mediaset), che da soli controllano una sempre più consistente fetta di mercato, circa il 40%. Secondo l'Anem, l'associazione degli esercenti multiplex, si trarrebbe di un elemento di sviluppo del sistema, ma l'ipotesi di un mercato segnato da un duopolio non favorisce né la concorrenza né la varietà dell'offerta.
Non a caso, gli esiti della stagione sono sempre più affidati al risultato di un numero limitato di titoli: nel 2013 i 13 film di maggiore incasso hanno totalizzato il 30% delle presenze complessive. Altro elemento che emerge chiaramente dai numeri del 2013 è il rapido declino del 3D: i film tridimensionali, che nel 2012 avevano totalizzato oltre 12,2 milioni di spettatori, nell'anno appena trascorso sono stati scelti da 7 milioni di spettatori. Un calo così consistente non può essere imputato solo ed esclusivamente al maggior costo del prezzo del biglietto dei film in 3D.
(16-01-2014
www.ogginotizie.it 16/01/2014 09:28 =
Cinema, nel 2013 aumentano gli incassi
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Cinema, nel 2013 aumentano gli incassi
Roma – Il 2013 è stato l'anno che ha segnato la prima vera ripresa del mercato cinematografico. In crisi nelle ultime due annate, nel 2013 il cinema italiano torna a crescere con il 6,5% di biglietti venduti in più per un totale dell'1,4% di incassi in più.
Secondo i dati stilati da Cinetel, merito di questa ripresa va assegnato al successo di film italiani come "Sole a catinelle" di Zalone e al calo dei prezzi nelle sale italiane, soprattutto per quanto riguarda i filmati in 3 dimensioni.
"Vi sono due dati strutturali – spiega Riccardo Tozzi , presidente dell' Anica – che non sono destinati a cambiare anche nei prossimi anni: i 110 milioni di spettatori annui, e questo è un risultato al di sotto del consumo potenziale di cinema e la quota del 30% dei film nazionali. Quest'ultimo, invece, è un buon dato, in un mercato ristretto. I film nazionali in Spagna hanno una quota del 10%. In Francia, con un mercato sala intorno ai 180-200 milioni di biglietti annui e un ben diverso accesso della produzione nazionale alle risorse pubbliche, la quota del cinema francese è al 34%".
www.italiaglobale.it 16/01/2014 09:18 =
Incassi e biglietti, il cinema italiano risorge
Sono positivi i dati del mercato cinematografico italiano nel 2013 che segna un'inversione di rotta dopo due annate negative. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90% dell'intero mercato, i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012, e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030, con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02%, contro il 26,5% del 2012.
Cresce peraltro il numero di film distribuiti che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), anche per merito della digitalizzazione delle sale. Sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei quali si attestano al primo e al terzo posto. Tra i dati positivi c'è anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, contro i 6,21 del 2012.
Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da 5 a 7 schermi e dei multiplex, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% circa degli schermi cinematografici italiani. Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74%, grazie alla decisione delle associazioni di concentrare tutte le prime uscite dei film in questa giornata.
Il trend positivo prosegue anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti staccati, rispetto all'omologo periodo del 2013, sono infatti aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%, con una quota di mercato per i film italiani pari al 39,33%. Sono questi alcuni dei dati del mercato cinematografico 2013, presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti ANEC e ANEM e dai distributori e produttori dell' ANICA . Alla presentazione sono intervenuti i presidenti ANEC, Lionello Cerri, ANICA , Riccardo Tozzi , ANEM, Carlo Bernaschi, Sezione Distributori ANICA , Andrea Occhipinti e CINETEL, Michele Napoli.
www.cinemaitaliano.info 16/01/2014 09:01 =
ANICA , ANEC, ANEM – Il Cinema torna a crescere
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I dati confermano un incremento di presenze e di incassi, ma i conti non possono fare a meno di considerare il fenomeno CHECCO ZALONE. L'analisi completa
ANICA , ANEC, ANEM – Il Cinema torna a crescere
Checco Zalone e "Sole a catinelle" alimentano il cinema italiano
Dopo due anni in cui si sono registrati dati negativi, il mercato cinematografico torna a crescere con un incremento del 6,56% delle presenze rispetto al 2012, e con gli incassi che hanno raggiunto la cifra di 618.353.030, con una crescita dell'1,45%.
"Si tratta di un risultato positivo se letto anche alla luce della crisi economica generale che continua ad interessare il Paese. Anche se una corretta valutazione dei dati non può prescindere dal successo del fenomeno Zalone, che con "Sole a catinelle" ha realizzato il record di incassi", è il commento di Lionello Cerri, presidente Ance, ai dati del mercato cinematografico 2013, presentati a Roma dalle associazioni degli esercenti ANEC e ANEM e dai distributori e produttori dell' ANICA .
"Questi dati ci confortano, siamo tra i pochi paesi europei che sta attraversando un momento positivo.Il cinema italiano si attesta infatti al 30% della quota mercato, contro il 26,5% del 2012", ha aggiunto Andrea Occhipinti, Presidente della Sezione Distributori Anica .
Non mancano comunque forti criticità come il problema della pirateria e il passaggio al sistema digitale di proiezione, che da grande opportunità, la differenziazione del palinsesto cinematografico, rischia di trasformarsi in un problema insormontabile per tutte quelle sale, soprattutto di provincia, che non possono sostenere il costo dei nuovi impianti.
Dal punto di vista degli esercenti si conferma il tend positivo per i multisala da 5 a 7 schermi e dei multiplex, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi.
Per Riccardo Tozzi il cinema è entrato insomma in una fase di stabilità, anche se il bacino potenziale di spettatori è ancora molto alto. "Al di là dei dati qualitativi, si registra anche un miglioramento quantitativo dell'offerta di film, soprattutto è cambiato il modo di fare le commedie, dove si è abbandonato il realismo e naturalismo in favore di un cinema diverso. Come dimostrano i film di Pif, "La Mafia uccide solo d'estate", e di Paolo Virzì, "Il Capitale Umano".
Un altro aspetto positivo è dato dal crescente numero di film distribuiti nel 2013, 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), con ben sette i film italiani tra i primi venti in classifica, due dei quali si attestano al primo e al terzo posto, "Sole a Catinelle" e il "Principe Abusivo".
Mentre la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, contro i 6,21 del 2012, ha consentito anche in un periodo di crisi dei consumi, di incrementare le presenze al cinema e mantenere gli investimenti in strutture e personale. Come la scelta delle associazioni di concentrare tutte le prime uscite il giovedì, i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74%.
Non è stata invece all'altezza l'uscita dei film nei mesi di luglio e agosto, che ripropone il problema della stagionalità, vale a dire la concentrazione delle uscite solo nei mesi invernali, non permettendo ai film il miglior rendimento.
Eppure per il presidente Anem, Carlo Bernaschi, nonostante il trend positivo, che sembra proseguire anche nel 2014, dal primo al 12 gennaio i biglietti staccati sono aumentati del 35% rispetto allo stesso periodo del 2012, restano alcuni nodi irrisolti, come la minacciata riduzione delle agevolazioni fiscali per l'esercizio cinematografico, la completa assenza di fondi per la ristrutturazione e l'adeguamento delle sale, l'impossibilità di pianificare campagne promozionali nazionali.
www.iltempo.it_roma 16/01/2014 06:29 =
Incassi e biglietti in aumento Zalone e Sorrentino nella hit con altri sette film italiani
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Incassi e biglietti in aumento Zalone e Sorrentino nella hit con altri sette film italiani
Dina D'Isa Positivi i dati del mercato cinematografico italiano nel 2013 che segna un'inversione di rotta dopo due annate negative. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90% del mercato, i biglietti…
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Positivi i dati del mercato cinematografico italiano nel 2013 che segna un'inversione di rotta dopo due annate negative. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90% del mercato, i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012, e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030, con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02%, contro il 26,5% del 2012. Cresce peraltro il numero di film distribuiti che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), anche per merito della digitalizzazione delle sale. Sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei quali si attestano al primo e al terzo posto. Tra i dati positivi c'è anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, contro i 6,21 del 2012. Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da 5 a 7 schermi e dei multiplex, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% circa degli schermi cinematografici italiani. Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74%, grazie alla decisione delle associazioni di concentrare tutte le prime uscite dei film in questa giornata. Il trend positivo prosegue anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti staccati, rispetto all'omologo periodo del 2013, sono infatti aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%, con una quota di mercato per i film italiani pari al 39,33%. Sono questi alcuni dei dati del mercato cinematografico 2013, presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti ANEC e ANEM e dai distributori e produttori dell' ANICA . Alla presentazione sono intervenuti i presidenti Anec, Lionello Cerri, Anica , Riccardo Tozzi , Anem, Carlo Bernaschi, Sezione Distributori Anica , Andrea Occhipinti e CINETEL, Michele Napoli.
Per Cerri, «dopo due anni in cui si sono registrati DATI negativi, il mercato cinematografico torna a crescere con un incremento del 6,56% delle presenze. Si tratta di un risultato estremamente positivo se letto anche alla luce della crisi economica generale che continua ad investire il Paese: l'Istat registra nei primi 9 mesi dell'anno una diminuzione dell'1,5% del potere di acquisto delle famiglie. Per valutare nel complesso i dati va però considerato che l'incremento del 2013 non recupera completamente il calo che si era accumulato nei due anni precedenti e, ovviamente, il fenomeno Zalone che con «Sole a catinelle» ha realizzato il record di incassi. Tra i dati da segnalare anche quello relativo al prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, addirittura diminuito rispetto al 2012 quando si attestava a 6,21 euro, a fronte di un incremento dell'inflazione dello 0,9%. Tra gli aspetti positivi che hanno caratterizzato il 2013, l'uscita di molti film di successo, forse anche troppi, tra fine maggio e giugno, mese che ha visto un incremento delle presenze rispetto al 2012 del 111,4%. Merita di essere sottolineata la decisione, premiata dal pubblico, di far uscire a maggio «La grande bellezza" di Paolo Sorrentino, subito dopo il Festival di Cannes. Positiva anche la scelta di spostare le uscite al giovedì, giorno che, rispetto al 2012, ha visto un incremento delle presenze del 25,74%».
Bernaschi segnala invece «due elementi che ritengo significativi: positiva affermazione dei circuiti cinematografici, vero volano di sviluppo del settore. Ben 3,7 milioni di spettatori dei 6 milioni incrementali dell'intero mercato sono riconducibili ai due principali circuiti. E poi, positiva dinamica economica delle multisale da 5 schermi (i multiplex cittadini) a testimonianza della positiva scelta di ristrutturare e frazionare sale altrimenti non più sostenibili. Il +11% di biglietti venduti confermano il gradimento per questo tipo di strutture».
Dina D'Isa
www.mtv.it 15/01/2014 23:00 =
2013 con il segno +
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2013 con il segno +
2013 con il segno +
15 gennaio 2014
Presenze in sala aumentate del 6,56%, i film italiani crescono dal 26,5% al 31,02%. Ecco i dati di mercato dell'anno appena concluso
di La redazione
(Cinematografo.it/Adnkronos) – Inversione di tendenza positiva per il mercato cinematografico italiano. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90% del mercato cinematografico, i biglietti venduti nel 2013 sono stati 97.380.572 con un incremento del 6,56% rispetto al 2012 e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 euro, con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che, in termini di presenze, nel 2013 arriva al 31,02% contro il 26,5 del 2012. Cresce peraltro il numero dei film distribuiti, che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012, anche per merito della digitalizzazione delle sale. Da sottolineare anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro contro i 6,21 del 2012.
Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da cinque a sette schermi, mentre e' tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da due a quattro schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% degli schermi cinematografici italiani. Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedi': nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74% (tutte le prime uscite dei film sono state concentrate in questa giornata). Sono questi alcuni dati relativi al mercato cinematografico italiano, presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica .
tafter.it 15/01/2014 22:30 =
Cinema: dopo due anni di bilanci negativi il cinema italiano torna all'ottimismo nel 2013
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cinemasDopo due anni negativi il cinema italiano è in ripresa. Sono positivi i dati del mercato nel 2013, con un'inversione di rotta. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90% dell'intero mercato, i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012, e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030, con una crescita dell'1,45%. Sono questi alcuni dei dati presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica .
Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02%, contro il 26,5% del 2012. Cresce peraltro il numero di film distribuiti che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), anche per merito della digitalizzazione delle sale. Sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei quali si attestano al primo e al terzo posto. Tra i dati positivi c'è anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, contro i 6,21 del 2012. Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da 5 a 7 schermi e dei multiplex, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% circa degli schermi cinematografici italiani.
Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74%, grazie alla decisione delle associazioni di concentrare tutte le prime uscite dei film in questa giornata. Il trend positivo prosegue anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti staccati, rispetto all'omologo periodo del 2013, sono infatti aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%, con una quota di mercato per i film italiani pari al 39,33%.
Fonte: TMNews
cinema.fanpage.it 15/01/2014 20:45 =
Mercato cinematografico in netta ripresa nel 2013, dopo due anni neri
I dati del mercato cinematografico italiano sono molto positivi rispetto al 2012 e anche il 2014 è iniziato alla grande. Al top della classifica presenze/incassi del 2013 troneggia "Sole a catinelle", di Checco Zalone.
Mercato cinematografico in netta ripresa nel 2013, dopo due anni neri.
L' ANICA – l'Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali – ha reso noto oggi, a Roma, con la partecipazione delle associazioni degli esercenti ANEC e ANEM, che i dati del mercato cinematografico sono stati estremamente positivi nel 2013, dopo due anni veramente neri. Cinetel ha rilevato che i biglietti venduti fino al 31 dicembre 2013 sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56 % rispetto al 2012. Gli incassi sono stati di 618.353.030 milioni di euro, con una crescita dell'1,45%. In termini di presenze, nel 2013 in Italia si è arrivati al 31.02% contro il 26,5% dell'anno precedente. E' aumentati anche il numero dei film distribuiti, passato da 364 a 453 mentre sette sono i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica. Anche il 2014 è iniziato col piede giusto infatti, dal 1° al 12 gennaio, rispetto allo stesso periodo del 2013, i biglietti staccati sono aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%.
Al primo posto dei Magnifici 20 del 2013, spicca "Sole a catinelle", la commedia di Checco Zalone, seguito dal film d'animazione "Cattivissimo me 2". Al terzo posto si piazza "Il principe abusivo" di Alessandro Siani, mentre al quarto troviamo l'eroe Marvel più amato, "Iron Man 3", garanzia di presenze e quindi incassi al botteghino ormai da anni. Stesso discorso per "Fast & Furious 6", una delle saghe più amate di sempre, che troviamo in quinta posizione, seguito da "Una notte da leoni 3" e "Django Unchained", successone di Quentin Tarantino. Di seguito trovate la Top 20 completa, mentre tutti i dati li trovate qui.
1 – "Sole a catinelle"
2 – "Cattivissimo me 2"
3 – "Il principe abusivo"
4 – "Iron Man 3"
5 – "Fast & Furious 6"
6 – "Una notte da leoni 3"
7 – "Django Unchained"
8 – "Frozen – Il regno di ghiaccio"
9 – "I Croods"
10 – "La migliore offerta"
11 – "Lo Hobbit: La desolazione di Smaug"
12 – "Monsters University"
13 – "Benvenuto Presidente!"
14 – "Colpi di fortuna"
15 – "Hunger Games – La ragazza di fuoco"
16 – "Il Grande Gatsby"
17 – "Thor: The Dark World"
18 – "Un fantastico Via Vai"
19 – "La grande bellezza"
20 – "Lincoln"
www.ilsole24ore.com_sport 15/01/2014 19:26 =
Cinema, nel 2013 più pubblico in sala«ma siamo un mezzo con una forte concorrenza»
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Il mercato del cinema in sala torna a crescere nel 2013, dopo due annate con il segno meno davanti. I dati sono quelli rilevati da Cinetel, pari al 90% delle sale totali: i biglietti venduti sono stati il 6,5% in più rispetto al 2012. Gli incassi crescono meno, dell'1,4%, per il calo del prezzo medio dei biglietti, dovuto in buona parte al "tonfo" dei film in 3D (50 milioni incassati in meno sul 2012): per vederli, oltre agli occhiali, occorre pagare un prezzo maggiorato.
Due dati stabili nel tempo
«Vi sono due dati strutturali – sottolinea Riccardo Tozzi , presidente dell' Anica – che non sono destinati a cambiare anche nei prossimi anni: i 110 milioni di spettatori annui, e questo è un risultato al di sotto del consumo potenziale di cinema e la quota del 30% dei film nazionali. Quest'ultimo, invece, è un buon dato, in un mercato ristretto. I film nazionali in Spagna hanno una quota del 10%. In Francia, con un mercato sala intorno ai 180-200 milioni di biglietti annui e un ben diverso accesso della produzione nazionale alle risorse pubbliche, la quota del cinema francese è al 34%».
documenti
I dati Cinetel
Incassi a catinelle
I film italiani, coproduzioni incluse, sono stati scelti dal 31% di chi è andato in sala contro il 26,5% del 2012. Sette i film nazionali tra i primi venti incassi, compreso il campione «Sole a catinelle» che, da solo, è stato visto da più otto milioni di italiani (o, meglio, sono stati venduti otto milioni di biglietti per vederlo). Una cifra maggiore della differenza di spettatori tra il 2013 e il 2012 (sei milioni), ben più del doppio degli ingressi di Medusa Film (13 milioni in totale). Nel 2014 potrebb e esserci il contraccolpo in negativo senza un altro Zalone, ma, in ogni caso, la «fase è di stabilità – aggiunge Tozzi. Le criticità restano due: la stagionalità, con una concentrazione di uscite da ottobre a marzo, con i film che "si mangiano la coda" l'un l'altro non raggiungendo tutto il proprio pubblico potenziale e lo squilibrio territoriale del circuito sale».
2014, anno del digitale nelle sale. Non tutte
Nel 2014 scomparirà la pellicola: a fine 2013, il 75% degli schermi è stato digitalizzato (di tutte le 3.936 sale che fanno cinema per almeno 120 giorni l'anno, precisa Lionello Cerri, presidente dell'Anec, l'associazione degli esercenti, non solo quelle censite da Cinetel, che sono 3.256). «Altre 400 schermi – continua Cerri – lo faranno entro fine giugno. Del restante 15% del circuito sale non sappiamo cosa succederà». Il digitale permette di ampliare e diversificare l'offerta dei cinema, «intercettando pubblici diversi» aggiunge Cerri.
Circuito sale squilibrato?
Carlo Bernaschi, presidente Anem, associazione dei maggiori esercizi, cita il caso di Violetta e di Peppa Pig nei cinema, «dove tra bambini e genitori si è recato in sala un pubblico che non va mai al cinema». Si chiede poi Bernaschi: «Come mai dei sei milioni di spettatori in più del 2013 ben 3,8 milioni vanno ai due maggiori circuiti (The Space e UCI, ndr) e solo 2,2 a tutto il resto dell'esercizio?».
Andrea Occhipinti, presidente dei distributori, rilancia l'allarme "pirateria": si attende l'entrata a regime, a febbraio, del Regolamento Agcom. «Le telecom fanno tanto fatturato con l'utilizzo illecito dei film, ha un senso che diano un contributo al settore». Di web tax non si è parlato nella sala dell' Anica dove si è tornati a presentare i dati ma Tozzi ricorda a tutti che «siamo un mezzo che deve far fronte a una concorrenza molto forte»0.
Riforma del sistema e nuovi linguaggi
A fronte della trasformazione del consumo d'immagini e di audiovisivo, infine, Tozzi indica la «passione per la nuova serialità» che pone anche il pubblico delle sale di fronte a nuovi linguaggi e «occupa tempi di consumo. Il film deve diventare sempre più un evento, anche per un pubblico preciso e limitato».
Occorre «una riforma del sistema delle comunicazioni – dichiara Tozzi al Sole 24 ore: abbiamo tre operatori – Rai, Mediaset e Sky, che, con questo sistema, non guadagnano più e non hanno risorse sufficienti per investire nella cultura e nella produzione nazionale. Una tale riforma é interesse anche loro».
www.key4biz.it 15/01/2014 19:00 =
Cinema italiano in ripresa, presenze e incassi in crescita nel 2013
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Dopo due anni in negativo, in aumento del 6,56% nel 2013 i biglietti venduti nel nostro paese, a fronte di incassi in progresso dell'1,45% a 618.353.030 euro. Riccardo Tozzi ( Anica ): 'Mercato italiano in fase di stabilità'.
Cinema
Media – Dopo due anni chiusi in negativo, segnali ripresa per il mercato cinematografico in Italia, che chiude il 2013 con spettatori e incassi in crescita. Un trend confermato anche nelle prime settimane del 2014. E' quanto emerge dai dati Cinetel diffusi oggi dalle associazioni degli esercenti Anec, Anem e dai distributori e produttori dell' Anica , che rileva il 90% dell'intero mercato di casa nostra: i biglietti venduti l'anno scorso sono stati 97.380.572, in aumento del 6,56% rispetto al 2012, a fronte di incassi complessivi pari a 618.353.030 euro, in progresso dell'1,45%.
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Da segnalare l'aumento della quota di mercato del cinema italiano, che nel 2013 raggiunge una quota di mercato del 31,02% rispetto al 26,5% dell'anno precedente. Anche gli incassi dei nostri fil sono in crescita e toccano il 30,45% del totale, rispetto al 25,11 del 2012. A farla da padroni restano sempre gli Stati Uniti, che rappresentano il 53,02% delle presenze e il 53,03% degli incassi registrati l'anno scorso nelle sale italiane.
Il presidente dell' Anica , Riccardo Tozzi , ha detto che il mercato cinematografico italiano è "in una fase di stabilità" con i suoi "110 milioni" di presenze e con un quota di mercato intorno "al 30%" dei prodotti nazionali. "Prevedo – ha aggiunto il presidente dell'Associazione che riunisce gli operatori del settore – due dati simili a questi anche nel prossimo biennio". Il dato sulle presenze è giudicato "brutto" da Tozzi che si dice convinto che "il mercato potenziale sia più alto". È invece "bello" il dato sulla quota di mercato dei film italiani, di "soli tre punti" sotto quella dei film francesi in patria, dove però il mercato complessivo è ben più ampio di quello italiano.
Procede intanto il processo di digitalizzazione delle sale italiane. A fine 2013, ha fatto sapere il presidente dell'Anec Lionello Cerri, il "73,5%" degli schermi italiani è digitale e "c'è l'impegno affinché altri 400 schermi facciano il passaggio entro il prossimo 30 giugno", portando il totale "all'83,5%".
Nel 2013 è cresciuto anche il numero dei film distribuiti, che sono stati 453, 89 in più rispetto all'anno precedente. Sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei quali al primo e al terzo posto. Il prezzo medio del biglietto è diminuito, passando da 6,21 a 6,08 euro. Ad influire positivamente su questi risultati l'exploit di Checco Zalone che con il suo "Sole a catinelle" ha dominato la stagione con 8 milioni di spettatori e un incasso di quasi 52 milioni, considerando le sale monitorate da Cinetel.
In termini di risultati, sono cresciuti in termini di presenze e risultati le strutture multisala da 5 a 7 schermi e dei multiplex, stabile la performance delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi.
Cresciuto del 25,74% il numero di biglietti staccati il giovedì, in seguito alla decisione di concentrare quel giorno della settimana le prime uscite.
La ripresa registrata nel 2013 prosegue nel 2014: nei primi 12 giorni dell'anno i biglietti staccati sono aumentati del 35% rispetto al 2013 e gli incassi del 36,5%, con una quota dei film italiani pari al 39,33%.
www.liberoquotidiano.it 15/01/2014 18:54 =
Cinema, dopo due anni torna la luce: nel 2013 in aumento incassi e presenze
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Cinema, dopo due anni torna la luce: nel 2013 in aumento incassi e presenze
Roma – (Adnkronos/Ign) – Presentati i dati sul mercato 2013: +6,56% per biglietti venduti e +1,45% per incassi. Il presidente Anec, Cerri: ''Grande risultato vista la crisi che ancora investe il paese''. Occhipinti ( Anica ): ''Tra i pochi in Europa ad attraversare un momento posiitivo''
Roma, 15 gen. – (Adnkronos/Ign) – Dopo due anni in caduta, torna la luce nel mercato cinematografico italiano. Secondo i dati di Cinetel (90% del mercato), presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica , i biglietti venduti nel 2013 sono stati 97.380.572 con un incremento del 6,56% rispetto al 2012 e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 euro, con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che, in termini di presenze, nel 2013 arriva al 31,02% contro il 26,5 del 2012. Cresce peraltro il numero dei film distribuiti, che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012, anche per merito della digitalizzazione delle sale. Da sottolineare anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro contro i 6,21 del 2012.
Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da cinque a sette schermi, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da due a quattro schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% degli schermi cinematografici italiani. Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74% (tutte le prime uscite dei film sono state concentrate in questa giornata).
Un "risultato estremamente positivo", ha detto il presidente Anec, Lionello Cerri, specie "se letto alla luce della crisi economica generale che continua ad investire il Paese: l'Istat registra nei primi nove mesi dell'anno una diminuzione dell'1,5% del potere di acquisto delle famiglie". Certo, aggiunge Cerri, l'incremento "non recupera completamente il calo che si era accumulato nei due anni precedenti" e poi c'è stato "il fenomeno Zalone che con 'Sole a catinelle' ha realizzato il record di incassi".
Da solo il comico pugliese ha incassato 51.839.357 euro, staccando di oltre 30 milioni di euro il secondo tra i film più visti in classifica, l'americano 'Cattivissimo me 2'. Medaglia di bronzo per un'altra pellicola italiana, 'Il principe abusivo', con un incasso di 14.349.429 euro. Settimo posto per il 'Django Unchained' di Tarantino e diciannovesimo per il film italiano premiato ai Golden Globes, 'La grande bellezza'.
Il presidente dell'Anec sottolinea come aspetto positivo dell'anno appena passato "l'uscita di molti film di successo, forse anche troppi, tra fine maggio e giugno, mese che ha visto un incremento delle presenze rispetto al 2012 del 111,4%. Merita di essere sottolineata la decisione, premiata dal pubblico, di far uscire a maggio il film 'La grande bellezza' di Paolo Sorrentino, subito dopo il Festival di Cannes".
Ma Cerri lancia l'allarme su quello che rischia di essere un punto dolente del 2014: la digitalizzazione delle sale. "Il digitale per il cinema è una grande opportunità – dice – che si trasforma però in un problema insormontabile per tutte quelle sale che non possono sostenere il costo dei nuovi impianti". "Quest'anno la pellicola uscirà definitivamente di scena e con essa rischia la chiusura un numero elevato di sale. A fine 2013 risultano digitalizzati il 75% circa degli schermi cinematografici. Per questo, sia da parte delle Regioni sia dello Stato, occorre un impegno più incisivo per evitare che ciò accada e che le città, in particolare quelle di provinci".
Sono dati positivi anche per il presidente della sezione distributori Anica , Andrea Occhipinti. "Siamo tra i pochi paesi in Europa che stanno attraversando un momento positivo. Il cinema italiano si attesta ancora una volta intorno al 30% della quota mercato, superato in Europa solo dalla Francia, a conferma di un'industria forte e ben salda nel gradimento del pubblico, nonostante il peso notevole della pirateria audiovisiva nel nostro paese". Dopo aver sottolineato il dato interessante del "successo progressivo delle presenze il giovedì, giorno di uscita dei nuovi film, con un incremento di oltre il 25%, Occhipinti indica la sfida per quest'anno: "La digitalizzazione completa del sistema è l'arma in più che possiamo usare nel 2014: la crescita sensibile del numero dei film distribuiti in Italia è in gran parte dovuto proprio all'avvento delle nuove tecnologie, che costituisce una grande opportunità, sia per gli esercenti che per i distributori, grazie alla multiprogrammazione".
www.padovanews.it 15/01/2014 18:54 =
Cinema, dopo due anni torna la luce: nel 2013 in aumento incassi e presenze
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Presentati i dati sul mercato 2013: +6,56% per biglietti venduti e +1,45% per incassi. Il presidente Anec, Cerri: ''Grande risultato vista la crisi che ancora investe il paese''. Occhipinti ( Anica ): ''Tra i pochi in Europa ad attraversare un momento posiitivo''
Roma, 15 gen. – Dopo due anni in caduta, torna la luce nel mercato cinematografico italiano. Secondo i dati di Cinetel (90% del mercato), presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica , i biglietti venduti nel 2013 sono stati 97.380.572 con un incremento del 6,56% rispetto al 2012 e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 euro, con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che, in termini di presenze, nel 2013 arriva al 31,02% contro il 26,5 del 2012. Cresce peraltro il numero dei film distribuiti, che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012, anche per merito della digitalizzazione delle sale. Da sottolineare anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro contro i 6,21 del 2012.
Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da cinque a sette schermi, mentre e' tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da due a quattro schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% degli schermi cinematografici italiani. Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedi': nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74% (tutte le prime uscite dei film sono state concentrate in questa giornata).
Un ''risultato estremamente positivo'', ha detto il presidente Anec, Lionello Cerri, specie ''se letto alla luce della crisi economica generale che continua ad investire il Paese: l'Istat registra nei primi nove mesi dell'anno una diminuzione dell'1,5% del potere di acquisto delle famiglie''. Certo, aggiunge Cerri, l'incremento ''non recupera completamente il calo che si era accumulato nei due anni precedenti'' e poi c'e' stato ''il fenomeno Zalone che con 'Sole a catinelle' ha realizzato il record di incassi''.
Da solo il comico pugliese ha incassato 51.839.357 euro, staccando di oltre 30 milioni di euro il secondo tra i film piu' visti in classifica, l'americano 'Cattivissimo me 2'. Medaglia di bronzo per un'altra pellicola italiana, 'Il principe abusivo', con un incasso di 14.349.429 euro. Settimo posto per il 'Django Unchained' di Tarantino e diciannovesimo per il film italiano premiato ai Golden Globes, 'La grande bellezza'.
Il presidente dell'Anec sottolinea come aspetto positivo dell'anno appena passato ''l'uscita di molti film di successo, forse anche troppi, tra fine maggio e giugno, mese che ha visto un incremento delle presenze rispetto al 2012 del 111,4%. Merita di essere sottolineata la decisione, premiata dal pubblico, di far uscire a maggio il film 'La grande bellezza' di Paolo Sorrentino, subito dopo il Festival di Cannes''.
Ma Cerri lancia l'allarme su quello che rischia di essere un punto dolente del 2014: la digitalizzazione delle sale. ''Il digitale per il cinema e' una grande opportunita' – dice – che si trasforma pero' in un problema insormontabile per tutte quelle sale che non possono sostenere il costo dei nuovi impianti''. ''Quest'anno la pellicola uscira' definitivamente di scena e con essa rischia la chiusura un numero elevato di sale. A fine 2013 risultano digitalizzati il 75% circa degli schermi cinematografici. Per questo, sia da parte delle Regioni sia dello Stato, occorre un impegno piu' incisivo per evitare che cio' accada e che le citta', in particolare quelle di provinci''.
Sono dati positivi anche per il presidente della sezione distributori Anica , Andrea Occhipinti. ''Siamo tra i pochi paesi in Europa che stanno attraversando un momento positivo. Il cinema italiano si attesta ancora una volta intorno al 30% della quota mercato, superato in Europa solo dalla Francia, a conferma di un'industria forte e ben salda nel gradimento del pubblico, nonostante il peso notevole della pirateria audiovisiva nel nostro paese''. Dopo aver sottolineato il dato interessante del ''successo progressivo delle presenze il giovedi', giorno di uscita dei nuovi film, con un incremento di oltre il 25%, Occhipinti indica la sfida per quest'anno: ''La digitalizzazione completa del sistema e' l'arma in piu' che possiamo usare nel 2014: la crescita sensibile del numero dei film distribuiti in Italia e' in gran parte dovuto proprio all'avvento delle nuove tecnologie, che costituisce una grande opportunita', sia per gli esercenti che per i distributori, grazie alla multiprogrammazione''.
www.larena.it 15/01/2014 18:41 =
Dopo due anni negativi il cinema italiano è in ripresa
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oma, 15 gen. (TMNews) – Dopo due anni negativi il cinema italiano nel 2013 è in ripresa. Secondo i dati Cinetel, presentati a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica , i biglietti venduti sono stati oltre 97mila, il 6,56% in più rispetto al 2012, e gli incassi sono cresciti dell'1,45%.E' cresciuto il numero di film distribuiti, 89 in più rispetto allo scorso anno, anche grazie alla digitalizzazione delle sale che riguarda ormai circa il 75% degli schermi. Sono sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due al primo e al terzo posto, complice il fenomeno Checco Zalone. Inoltre, grazie al boom di commedie, cinepanettoni e cartoon usciti sotto le feste, il trend positivo sembra proseguire anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti venduti e gli incassi sono aumentati rispetto all'omologo periodo del 2013.
www.bresciaoggi.it 15/01/2014 18:39 =
Dopo due anni negativi il cinema italiano è in ripresa
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oma, 15 gen. (TMNews) – Dopo due anni negativi il cinema italiano nel 2013 è in ripresa. Secondo i dati Cinetel, presentati a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica , i biglietti venduti sono stati oltre 97mila, il 6,56% in più rispetto al 2012, e gli incassi sono cresciti dell'1,45%.E' cresciuto il numero di film distribuiti, 89 in più rispetto allo scorso anno, anche grazie alla digitalizzazione delle sale che riguarda ormai circa il 75% degli schermi. Sono sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due al primo e al terzo posto, complice il fenomeno Checco Zalone. Inoltre, grazie al boom di commedie, cinepanettoni e cartoon usciti sotto le feste, il trend positivo sembra proseguire anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti venduti e gli incassi sono aumentati rispetto all'omologo periodo del 2013.
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ilmanifesto.it 15/01/2014 18:20 =
Italia, + 6,56 il box office nel 2013
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Cinema. I dati del mercato in risalita dopo due annate negative, trainato dagli incassi stellari di Checco Zalone
Facce alle­gre, numeri con­for­tanti e discorsi clas­sici già sen­titi alla pre­sen­ta­zione dei dati del mer­cato cine­ma­to­gra­fico 2013, ieri all' Anica . Trai­nato dal suc­cesso stel­lare di Checco Zalone, Sole a cati­nelle (8 milioni di spet­ta­tori e oltre 51 milioni di euro d'incasso), l'anno pas­sato ha segnato un'inversione di rotta dopo due annate nega­tive. Secondo i dati Cine­tel, che cura quo­ti­dia­na­mente la rac­colta degli incassi e delle pre­senze in un cam­pione di sale cine­ma­to­gra­fi­che di prima visione in tutta Ita­lia rile­vando il 90% dell'intero mer­cato, i biglietti ven­duti sono stati 97.380.572, con un incre­mento del 6,56% rispetto al 2012, e gli incassi hanno rag­giunto la cifra di 618.353.030, con una cre­scita dell'1,45%.
Per Ric­cardo Tozzi, pre­si­dente Anica , «biso­gna inter­ro­garsi molto sulla frui­zione del pro­dotto audio­vi­sivo che sta vivendo una tra­sfor­ma­zione epo­cale, dalla seria­lità tele­vi­siva al dif­fon­dersi dei con­te­nuti com­ple­men­tari (eventi, edi­zioni spe­ciali e restau­rate), fino alle stroz­za­ture di mer­cato che hanno pena­liz­zato film come La mafia uccide solo d'estate di Pif, smon­tato per fare spa­zio ai film nata­lizi. In Ita­lia ci sono due costanti, quella nega­tiva, che non riu­sciamo a sfon­dare il muro dei 110 milioni di biglietti ven­duti, con minime oscil­la­zioni nel corso degli anni e quella posi­tiva, che la quota di mer­cato del cinema ita­liano si è atte­stata intorno al 30%». È cre­sciuto il numero di film distri­buiti che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), anche per merito della digi­ta­liz­za­zione delle sale (giunta al 75% degli eser­cizi cine­ma­to­gra­fici). Tre i film ita­liani nelle prime dieci posi­zioni della clas­si­fica, che si atte­stano al primo, al terzo (Il prin­cipe abu­sivo di Siani)e al decimo posto (La migliore offerta di Tor­na­tore), gli altri sette sono tutti ame­ri­cani capeg­giati da Cat­ti­vis­simo Me 2 (circa 16 milioni d'incasso).
«Tra i dati posi­tivi c'è anche la dimi­nu­zione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, con­tro i 6,21 del 2012, a causa del minor suc­cesso dei film in 3D – ha detto Lio­nello Cerri, dell'Anec – Dal punto di vista delle sale cre­scono pre­senze e incassi nelle mul­ti­sale dai cin­que ai sette schermi e nei mul­ti­plex, men­tre sono ten­den­zial­mente sta­bili i risul­tati nelle mono­sale e nelle strut­ture da due a quat­tro schermi. Dob­biamo affron­tare il pro­blema della carenza di uscite impor­tanti in estate, peral­tro siamo nell'anno dei mon­diali di cal­cio tra fine giu­gno e luglio. E regi­striamo due scelte favo­re­voli, quello di spo­stare le prime uscite al gio­vedì, gior­nata che ha visto un incre­mento delle pre­senze del 25,7% e quella della Festa del Cinema, in mag­gio, con un'offerta ade­guata alle attese e pre­miata dal pubblico».
marcomele.blog.ilsole24ore.com 15/01/2014 18:05 =
#Cinema in sala: un buon 2013 ma per crescere serve offerta legale su Web e riforma del sistema
Il mercato del cinema in sala torna a crescere nel 2013, dopo due annate con il segno meno davanti. I dati sono quelli rilevati da Cinetel, pari al 90% delle sale totali: i biglietti venduti sono stati il 6,5% in più rispetto al 2012.
Gli incassi crescono meno, dell'1,4%, per il calo del prezzo medio dei biglietti, dovuto in buona parte al "tonfo" dei film in 3D (50 milioni incassati in meno sul 2012): per vederli, oltre agli occhiali, occorre infatti pagare un prezzo maggiorato.
«Vi sono due dati strutturali – sottolinea Riccardo Tozzi , presidente dell' Anica – che non sono destinati a cambiare anche nei prossimi anni: i 110 milioni di spettatori annui, e questo è un risultato al di sotto del consumo potenziale di cinema e la quota del 30% dei film nazionali. Quest'ultimo, invece, è un buon dato, in un mercato ristretto. I film nazionali in Spagna hanno una quota del 10%. In Francia, con un mercato sala intorno ai 180-200 milioni di biglietti annui e un ben diverso accesso della produzione alle risorse pubbliche, la quota del cinema nazionale è al 34%.
I film italiani, coproduzioni incluse, sono stati scelti dal 31% di chi è andato in sala contro il 26,5% del 2012. Sette i film nazionali tra i primi venti incassi, compreso il campione «Sole a catinelle» che, da solo, è stato visto da più otto milioni di italiani (o, meglio, sono stati venduti otto milioni di biglietti per vederlo). Una cifra maggiore della differenza di spettatori tra il 2013 e il 2012 (sei milioni), pari a ben più del doppio degli ingressi di Medusa Film (13 milioni in totale). Nel 2014 potrebbe esserci il contraccolpo in negativo senza un altro Zalone, ma, in ogni caso, la «fase è di stabilità – aggiunge Tozzi. Le criticità restano la stagionalità, con una concentrazione di uscite da ottobre a marzo, con i film che "si mangiano la coda" l'un l'altro non raggiungendo tutto il proprio pubblico potenziale e lo squilibrio territoriale del circuito sale».
Nel 2014 scomparirà la pellicola: a fine 2013, il 75% degli schermi è stato digitalizzato (di tutte le 3.936 sale che fanno cinema per almeno 120 giorni l'anno, precisa Lionello Cerri, presidente dell'Anec, l'associazione degli esercenti, non solo quelle censite da Cinetel, 3.256). «Altre 400 schermi – continua Cerri – lo faranno entro fine giugno. Del restante 15% del circuito sale non sappiamo cosa succederà». Chiuderanno, probabilmente.
Il digitale permette di ampliare e diversificare l'offerta dei cinema, «intercettando pubblici diversi» aggiunge Cerri. Carlo Bernaschi, presidente Anem, associazione dei maggiori esercizi, cita il caso di Violetta e di Peppa Pig nei cinema, «dove tra bambini e genitori si è recato in sala un pubblico che non va mai al cinema. Si chiede Bernaschi: «Come mai dei sei milioni di spettatori in più del 2013 ben 3,8 milioni vanno ai due maggiori circuiti (The Space e UCI, ndr) e solo 2,2 a tutto il resto dell'esercizio?». Dovrebbe forse rispondere l'Antitrust…
Andrea Occhipinti, presidente dei distributori, rilancia l'allarme "pirateria": si attende l'entrata a regime, a febbraio, del Regolamento Agcom «e se le Telecom fanno tanto fatturato con l'utilizzo illecito dei film, ha un senso che diano un contributo al settore».
A fronte della trasformazione del consumo d'immagini e di audiovisivo, infine, Tozzi indica la «passione per la nuova serialità» che pone anche il pubblico delle sale di fronte a nuovi linguaggi e «occupa tempi di consumo. Il film deve diventare sempre più un evento, anche per un pubblico preciso e limitato». Occorre «una riforma del sistema delle comunicazioni – dichiara Tozzi al Sole 24 ore: abbiamo tre operatori – Rai, Mediaset e Sky, che, con questo sistema, non guadagnano più e non hanno risorse sufficienti per investire nella cultura e nella produzione nazionale. Una tale riforma é interesse anche loro»
quomedia.diesis.it 15/01/2014 17:52 =
Cinetel conferma la ripresa del cine italiano
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Cinetel conferma la ripresa del cine italiano
15/01/2014 17:50
Come anticipato da più parti, il cinema italiano è tornato a crescere nel corso del 2013, con numero di biglietti e incassi in aumento tra gennaio e dicembre dello scorso anno. I tagliandi strappati hanno superato quota 97,3 milioni, registrando un incoraggiante + 6,56% rispetto al 2012, mentre gli incassi complessivi si sono assestati a 618,4 milioni di euro, +1,45% su base annua.
I numeri presentati da Cinetel(che raccoglie Anica , Anec e Anem) raccontano il periodo positivo delle grandi sale, grazie ad alcuni exploit, come nel caso di Sole a catinelle, commedia record di Checco Zalone che ha fruttato 51 milioni di euro, grazie agli oltre 8 milioni di spettatori raccolti, e alle diverse strategie di distribuzione, che prevedono un sempre maggiore alternanza di pellicole nelle sale. Nel 2013, i film arrivati in Italia sono stati 453, a dispetto dei 364 del 2012.
E' cresciuto anche l'impatto delle opere italiane sul mercato: i lungometraggi nazionali hanno contribuito al 30,4% degli incassi (rispetto al 25,1% del 2012), a dispetto del 53,7% garantito dalle produzioni americane. Tra opere indipendenti e blockbuster persistenti, le sale sembrano aver trovato la via d'uscita dalla crisi e sono pronte ad affrontare il definitivo passaggio al sistema digitale, con il 75% degli esercenti che ha completato l'ammodernamento. Restano i dubbi per la minaccia di riduzione delle agevolazioni fiscali al settore e le incertezze dei piccoli cinema, ma il settore può cominciare il 2014 con un sospiro di sollievo.
www.e-duesse.it 15/01/2014 17:23 =
Tozzi, individuare sempre meglio il pubblico
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Tozzi, individuare sempre meglio il pubblico
Riccardo Tozzi
All'incontro sui dati del mercato cinematografico 2013 il presidente Anica punta l'attenzione su studio dell'audience e nuova serialità
Prendendo la parola all'incontro sui Dati del mercato cinematografico 2013, il presidente Anica , Riccardo Tozzi lancia subito una proposta, nata proprio da un riflessione personale sulla lettura dei numeri del settore. «Visto che per noi è importante analizzare il pubblico perché capiamo che si è frammentato su alcuni prodotti mentre si aggrega su altri, dovremmo dotarci di uno strumento simile all'auditel. Solo così saremmo in grado, in futuro, di identificare al meglio i target». Quanto alle cifre registrate da Cinetel, Tozzi punta l'attenzione sui risultati del nostro mercato, con 110 milioni di biglietti staccati: «Dobbiamo puntare ad innalzare la soglia dei biglietti venduti: l'Italia ha un potenziale superiore a questa cifra. Ci sono nazioni simili a noi che hanno un consumo molto più alto. Come mai? Per due motivi fondamentali: la stagionalità causata dalla concentrazione di titoli tra ottobre e marzo, col risultato che di molti film non viene sfruttata la coda; e lo squilibrio dell'esercizio in Italia, dove ci sono meno schermi di quanto necessario. Il risultato del 32% di quota di mercato della nostra produzione – continua Tozzi – si conferma molto buono; in genere parliamo così male del nostro cinema che l'eco che arriva alla stampa generale internazionale ci trasforma in una cinematografia molto meno in salute, che si attesta sul 10% di quota mercato come succede in Germania, Uk e Spagna». Secondo il presidente Anica , risultati di biglietti venduti e quota mercato non cambieranno di molto nel prossimo futuro, mentre quello su cui vale la pena in questo momento soffermarsi, sono alcune nuove tendenze: «Siamo in una fase di grandissima trasformazione dei modelli di consumo: le nuove tecnologie ci hanno reso tutti consumatori diversi, basta guardare il nuovo successo della serialità che investe soprattutto gli appassionati di cinema. Oggi il pubblico di cinema è un gran consumatore di questo modello di linguaggio che travolge tutti gli altri generi dalla fiction generalista al cinema d'autore. In questo contesto andare al cinema è sempre meno naturale perché c'è un'offerta home fortissima da battere: lo spettatore deve essere attratto sempre meglio in sala, questo significa che per trovare l'audience nella produzione dobbiamo avere una voce molto forte o molto chiara. Ho già notato i segni di questo cambio di passo, dalla commedia su cui c'è un'attenzione diversa di lavorazione, al cinema d'autore come dimostrano le performance di 'La mafia uccide solo d'estate' di Pif e 'Il capitale umano' di Paolo Virzì. Questo modo diverso di approcciarsi alle storie è dettato da un certo abbandono del realismo e del verismo che rientra in un'ottica in cui il cinema deve essere diverso per distaccarsi da un'offerta casalinga così variegata e agguerrita. Prodotti nuovi e nuove tecnologie possono ridare spazio anche a cose che consideravamo vecchie come la sala di profondità o quella di seconda visione: la tecnologia offre un'opportunità nuova a luoghi che problemi logistici e distributivi avevano un po' accantonato».
www.primaonline.it 15/01/2014 17:10 =
2013 positivo per il cinema: +6,56% sui biglietti, +1,45% sugli incassi, Zalone da record. Ecco tutti i dati Cinetel
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Positivi i dati del mercato cinematografico italiano nel 2013, che segna un'inversione di rotta lasciandosi alle spalle le ultime due annate negative. Dopo il bilancio di Audimovie, diffuso ieri, anche Cinetel rileva un incremento delle cifre: secondo i dati diffusi oggi, infatti, i biglietti venduti nel 2013 sono stati 97.380.572, con una crescita del 6,56% rispetto al 2012, e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030, con un aumento dell'1,45%. A presentare i risultati annuali sono state le associazioni degli esercenti Anec e Anem e i distributori e produttori dell' Anica , oggi in conferenza a Roma.
Scarica qui tutte le tabelle Cinetel sul mercato cinematografico nel 2013 con presenze, sale, incassi, quote di mercato, classifiche e film più visti (.pdf)
Aumenta, sempre secondo i dati Cinetel, anche la quota di mercato del cinema italiano, che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02%, contro il 26,5% del 2012. Cresce inoltre il numero di film distribuiti che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), anche per merito della digitalizzazione delle sale. Sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei quali si attestano al primo e al terzo posto. Tra i dati positivi c'è anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, contro i 6,21 del 2012.
Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da 5 a 7 schermi e dei multiplex, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% circa degli schermi cinematografici italiani.
Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74%, grazie alla decisione delle associazioni di concentrare tutte le prime uscite dei film in questa giornata.
Il trend positivo prosegue anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti staccati, rispetto all'omologo periodo del 2013, sono infatti aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%, con una quota di mercato per i film italiani pari al 39,33%.
Il film più visto nel 2013 è stato 'Sole a catinelle' con oltre 8 milioni di biglietti venduti e 51 milioni di euro di incasso. Seguono 'Cattivissimo me 2', con 2 milioni 395 mila presenze e quasi 16 milioni di euro di incasso, e 'Il principe abusivo', con 2 milioni 380 mila presenze e 14 milioni 349 mila euro.
Scarica qui tutte le tabelle Cinetel sul mercato cinematografico nel 2013 con presenze, sale, incassi, quote di mercato, classifiche e film più visti (.pdf)
I presidenti delle associazioni hanno colto l'occasione per porre l'attenzione sui problemi ancora irrisolti del cinema in Italia. "Tra le criticità che hanno caratterizzato il 2013, ma che farà sentire tutti i suoi effetti nel 2014, c'è la digitalizzazione delle sale", dice Lionello Cerri, presidente di Anec. "Il digitale per il cinema è una grande opportunità che si trasforma però in un problema insormontabile per tutte quelle sale che non possono sostenere il costo dei nuovi impianti. Quest'anno la pellicola uscirà definitivamente di scena e con essa rischia la chiusura un numero elevato di sale. A fine 2013 risultano digitalizzati il 75% circa degli schermi cinematografici. Per questo, sia da parte delle Regioni sia dello Stato, occorre un impegno più incisivo per evitare che ciò accada e che le città, in particolare quelle di provincia, si impoveriscano perdendo, con i cinema, centri importanti di socialità e vitalità". E torna anche sul nodo cruciale della pirateria: "In primo piano anche la pirateria: a fronte della positiva approvazione del regolamento contro la pirateria online da parte dell'Agcom, rimane la necessità di un impegno da parte di tutti, dalle istituzioni agli operatori, per far comprendere a giovani e adulti che la pirateria danneggia non soltanto l'industria, ma anche i lavoratori e tutti coloro che vorrebbero entrare a far parte del settore".
Carlo Bernaschi, presidente di Anem, commenta: "Rileviamo che alcuni nodi restano irrisolti e procurano forti preoccupazioni per la tenuta del comparto. Mi riferisco alla minacciata riduzione delle agevolazioni fiscali per l'esercizio cinematografico, alla completa assenza di fondi per la ristrutturazione e l'adeguamento delle sale, all'impossibilità di pianificare campagne promozionali nazionali, all'assenza di un quadro organico complessivo favorevole alla apertura di nuove e moderne sale". E aggiunge: "Per le aziende di maggiori dimensioni, alla mancanza di risorse centrali, si lega l'irrisolto nodo della fiscalità a credito: decine di milioni di euro non rimborsati alle aziende dallo Stato non consentono lo sviluppo in nuovi cinema e la ristrutturazione dei primi multiplex".
Soddisfazione comune, invece, per l'uscita dei film al giovedì e per la Festa del Cinema: "Dato interessante è il successo progressivo delle presenze il giovedì, giorno di uscita dei nuovi film, con un incremento di oltre il 25%", dice Andrea Occhipinti, presidente della Sezione Distributori Anica . "E anche quest'anno la collaborazione tra gli esercenti e i distributori darà vita alla Festa del Cinema, che l'anno scorso ha avuto un grande successo in termini di pubblico. Vogliamo consolidare questo risultato e farlo diventare un appuntamento fisso del mercato. Così come è fondamentale continuare ad individuare forme di promozione e attività per far crescere gli spettatori nelle sale". E conclude: "Infine, dobbiamo fare uno sforzo per ottimizzare le uscite di film in maniera più omogenea durante tutto l'anno, evitare concentrazioni solo nei mesi invernali, non permettendo ai film il miglior rendimento e registrando un offerta molto rarefatta durante il resto dell'anno, soprattutto d'estate".
www.repubblica.it_spettacoli 15/01/2014 16:30 =
Crescono biglietti e incassi, 2013 inverte tendenza negativa
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Crescono biglietti e incassi, 2013 inverte tendenza negativa
Con un +6.65% l'anno appena concluso segna un cambio nella curva negativa che ha coinvolto il mercato cinematografico italiano
Dopo due annate negative, sono positivi i dati del mercato cinematografico italiano del 2013.
Secondo i numeri Cinetel, presentati oggi all' Anica , che rilevano il 90% dell'intero mercato, i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012 e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 con una crescita dell'1,45%.
Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02% contro il 26,5% del 2012. Registra un segno più anche il numero dei film distribuiti l'anno scorso, 453, a fronte dei 364 del 2012, anche per merito della digitalizzazione delle sale. Sette i film italiani nelle prime 20 posizioni della classifica, due dei quali al primo e al terzo posto. Diminuisce il prezzo medio del biglietto (6,08 euro contro i 6,21 del 2012), mentre dal punto di vista delle sale crescono presenze e incassi nelle multisale dai cinque ai sete schermi e nei multiplex, mentre sono tendenzialmente stabili i risultati nelle monosale e nelle strutture da due a quattro schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato circa il 75% degli schermi italiani.
spettacoli.tiscali.it 15/01/2014 16:26 =
2013 con il segno +
Presenze in sala aumentate del 6,56%, i film italiani crescono dal 26,5% al 31,02%. Ecco i dati di mercato dell'anno appena concluso
(Cinematografo.it/Adnkronos) – Inversione di tendenza positiva per il mercato cinematografico italiano. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90% del mercato cinematografico, i biglietti venduti nel 2013 sono stati 97.380.572 con un incremento del 6,56% rispetto al 2012 e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 euro, con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che, in termini di presenze, nel 2013 arriva al 31,02% contro il 26,5 del 2012. Cresce peraltro il numero dei film distribuiti, che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012, anche per merito della digitalizzazione delle sale. Da sottolineare anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro contro i 6,21 del 2012.
Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da cinque a sette schermi, mentre e' tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da due a quattro schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% degli schermi cinematografici italiani. Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedi': nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74% (tutte le prime uscite dei film sono state concentrate in questa giornata). Sono questi alcuni dati relativi al mercato cinematografico italiano, presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica .
15 gennaio 2014
notizie.tiscali.it 15/01/2014 16:16 =
Cinema, Cinema italiano in ripresa nel 2013, +6,56% di biglietti venduti
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Roma, 15 gen. (TMNews) – Dopo due anni negativi il cinema italiano è in ripresa. Sono positivi i dati del mercato nel 2013, con un'inversione di rotta. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90% dell'intero mercato, i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012, e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030, con una crescita dell'1,45%. Sono questi alcuni dei dati presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica .
Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02%, contro il 26,5% del 2012. Cresce peraltro il numero di film distribuiti che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), anche per merito della digitalizzazione delle sale. Sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei quali si attestano al primo e al terzo posto. Tra i dati positivi c'è anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, contro i 6,21 del 2012. Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da 5 a 7 schermi e dei multiplex, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% circa degli schermi cinematografici italiani.
Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74%, grazie alla decisione delle associazioni di concentrare tutte le prime uscite dei film in questa giornata. Il trend positivo prosegue anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti staccati, rispetto all'omologo periodo del 2013, sono infatti aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%, con una quota di mercato per i film italiani pari al 39,33%.
15 gennaio 2014
www.e-duesse.it 15/01/2014 15:27 =
Cinetel, nel 2013 cinema in crescita del 6,5%
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©Raspante
Sole a catinelle
Venduti 97,3 milioni di biglietti. Incassi in salite dell'1,45%. Cinema italiano al 31% di quota di mercato
Sono positivi i dati del mercato cinematografico italiano nel 2013 che segna un'inversione di rotta dopo due annate negative. Secondo i dati Cinetel presentati questa mattina a Roma, i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012, e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 euro con una crescita dell'1,45%.
Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02%, contro il 26,5% del 2012. Cresce peraltro il numero di film distribuiti che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012. Sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei quali si attestano al primo e al terzo posto ('Sole a catinelle' e 'Il principe abusivo'). Diminuito anche il prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, contro i 6,21 del 2012.
Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da 5 a 7 schermi e dei multiplex, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% circa degli schermi cinematografici italiani. Registrato un sensibile incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74%.
Il trend positivo sta proseguendo anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti staccati, rispetto all'omologo periodo del 2013, sono aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%, con una quota di mercato per i film italiani pari al 39,33%. In allegato i dati diffusi oggi.
Dati Anica 1
Dati Anica 1.pdf 240,14 kB
Dati Anica 2
Dati Anica 2.pdf 53,02 kB
www.cinematografo.it 15/01/2014 14:41 =
Cinemedia – 2013 con il segno +
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Mercoledì 15 Gennaio 2014
2013 con il segno +
Presenze in sala aumentate del 6,56%, i film italiani crescono dal 26,5% al 31,02%. Ecco i dati di mercato dell'anno appena concluso
(Cinematografo.it/Adnkronos) – Inversione di tendenza positiva per il mercato cinematografico italiano. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90% del mercato cinematografico, i biglietti venduti nel 2013 sono stati 97.380.572 con un incremento del 6,56% rispetto al 2012 e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 euro, con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che, in termini di presenze, nel 2013 arriva al 31,02% contro il 26,5 del 2012. Cresce peraltro il numero dei film distribuiti, che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012, anche per merito della digitalizzazione delle sale. Da sottolineare anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro contro i 6,21 del 2012.
Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da cinque a sette schermi, mentre e' tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da due a quattro schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% degli schermi cinematografici italiani. Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedi': nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74% (tutte le prime uscite dei film sono state concentrate in questa giornata). Sono questi alcuni dati relativi al mercato cinematografico italiano, presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica .
www.bresciaoggi.it 15/01/2014 14:39 =
Cinema italiano in ripresa nel 2013, +6,56% di biglietti venduti
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Roma, 15 gen. (TMNews) – Dopo due anni negativi il cinema italiano è in ripresa. Sono positivi i dati del mercato nel 2013, con un'inversione di rotta. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90% dell'intero mercato, i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012, e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030, con una crescita dell'1,45%. Sono questi alcuni dei dati presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica . Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02%, contro il 26,5% del 2012. Cresce peraltro il numero di film distribuiti che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), anche per merito della digitalizzazione delle sale. Sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei quali si attestano al primo e al terzo posto. Tra i dati positivi c'è anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, contro i 6,21 del 2012. Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da 5 a 7 schermi e dei multiplex, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% circa degli schermi cinematografici italiani. Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74%, grazie alla decisione delle associazioni di concentrare tutte le prime uscite dei film in questa giornata. Il trend positivo prosegue anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti staccati, rispetto all'omologo periodo del 2013, sono infatti aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%, con una quota di mercato per i film italiani pari al 39,33%.
notizie.tiscali.it 15/01/2014 14:21 =
Dati cinema 2013, mercato in crescita
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(ANSA) – ROMA, 15 GEN – Dopo due annate negative, sono positivi i dati del mercato cinematografico italiano 2013. Secondo i numeri Cinetel, presentati all' Anica , i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012 e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano in termini di presenze 31,02% contro il 26,5% 2012. Segno più anche il numero dei film distribuiti l'anno scorso, 453 (364 nel 2012).
15 gennaio 2014
it.notizie.yahoo.com_spettacoli 15/01/2014 14:06 =
Cinema italiano in ripresa nel 2013, +6,56% di biglietti venduti
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Cinema italiano in ripresa nel 2013, +6,56% di biglietti venduti
Roma, 15 gen. (TMNews) – Dopo due anni negativi il cinema
italiano è in ripresa. Sono positivi i dati del mercato nel
2013, con un'inversione di rotta. Secondo i dati Cinetel, che
rileva il 90% dell'intero mercato, i biglietti venduti sono stati
97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012, e gli
incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030, con una crescita
dell'1,45%. Sono questi alcuni dei dati presentati oggi a Roma
dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori
e produttori dell' Anica .
Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in
termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02%, contro il 26,5%
del 2012. Cresce peraltro il numero di film distribuiti che nel
2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), anche
per merito della digitalizzazione delle sale. Sette i film
italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei
quali si attestano al primo e al terzo posto. Tra i dati positivi
c'è anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a
6,08 euro, contro i 6,21 del 2012.
Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di
presenze e di incassi delle strutture multisala da 5 a 7 schermi
e dei multiplex, mentre è tendenzialmente stabile il risultato
delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi. A fine 2013
risulta digitalizzato il 75% circa degli schermi cinematografici
italiani.
Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedì: nel
2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74%,
grazie alla decisione delle associazioni di concentrare tutte le
prime uscite dei film in questa giornata. Il trend positivo
prosegue anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti
staccati, rispetto all'omologo periodo del 2013, sono infatti
aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%, con una quota di
mercato per i film italiani pari al 39,33%.
www.firstonline.info 15/01/2014 14:05 =
Cinema italiano in ripresa nel 2013, +6,56% di biglietti venduti
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Roma, 15 gen. (TMNews) – Dopo due anni negativi il cinema italiano è in ripresa. Sono positivi i dati del mercato nel 2013, con un'inversione di rotta. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90% dell'intero mercato, i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012, e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030, con una crescita dell'1,45%. Sono questi alcuni dei dati presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica .
Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02%, contro il 26,5% del 2012. Cresce peraltro il numero di film distribuiti che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), anche per merito della digitalizzazione delle sale. Sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei quali si attestano al primo e al terzo posto. Tra i dati positivi c'è anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, contro i 6,21 del 2012. Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da 5 a 7 schermi e dei multiplex, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% circa degli schermi cinematografici italiani.
Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74%, grazie alla decisione delle associazioni di concentrare tutte le prime uscite dei film in questa giornata. Il trend positivo prosegue anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti staccati, rispetto all'omologo periodo del 2013, sono infatti aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%, con una quota di mercato per i film italiani pari al 39,33%.
www.tmnews.it 15/01/2014 14:05 =
Cinema italiano in ripresa nel 2013, +6,56% di biglietti venduti
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I dati Cinetel: incassi +1,45%. Crescono presenze in sala giovedì
TMNEWS
Roma, 15 gen. (TMNews) – Dopo due anni negativi il cinema italiano è in ripresa. Sono positivi i dati del mercato nel 2013, con un'inversione di rotta. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90% dell'intero mercato, i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012, e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030, con una crescita dell'1,45%. Sono questi alcuni dei dati presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica .
Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02%, contro il 26,5% del 2012. Cresce peraltro il numero di film distribuiti che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), anche per merito della digitalizzazione delle sale. Sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei quali si attestano al primo e al terzo posto. Tra i dati positivi c'è anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, contro i 6,21 del 2012. Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da 5 a 7 schermi e dei multiplex, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% circa degli schermi cinematografici italiani.
Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74%, grazie alla decisione delle associazioni di concentrare tutte le prime uscite dei film in questa giornata. Il trend positivo prosegue anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti staccati, rispetto all'omologo periodo del 2013, sono infatti aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%, con una quota di mercato per i film italiani pari al 39,33%.
mediaset.it 15/01/2014 13:51 =
In esclusiva Carlo Verdone commenta il premio de "La grande bellezza
Giovedì 16 gennaio in seconda serata, nuovo appuntamento su Canale 5 con "Supercinema", rotocalco d'informazione cinematografica di News Mediaset.
In esclusiva a "Supercinema" Carlo Verdone commenta il premio alla "Grande bellezza":" "Essere il secondo nome in un film che sta per entrare nella cinquina degli Oscar è un sogno che si avvera!".
Verdone, prossimamente nelle sale con il film "Sotto una buona stella", rivela il modo in cui ingaggiò la protagonista femminile Paola Cortellesi: "Ci siamo incontrati a 'Zelig'. Durante un break pubblicitario lei mi disse: ma allora, lo famo 'sto film insieme? E io risposi, guarda che mi metto a scrivere… E lei, e daje, scrivi. Beh, eccoci qua".
E ancora, tutti i musicarelli di Mina, girati tra il 1959 e il 1964: da "Il Cielo in una stanza" a "Renato".
"Supercinema" è un programma di News Mediaset, a cura di Antonello Sarno e realizzato in collaborazione con l' Anica .
www.liberoquotidiano.it 15/01/2014 13:45 =
Cinema: nel 2013 presenze in sala a +6,56% rispetto al 2012
pagerank: 5
Roma, 15 gen. – (Adnkronos) – Inversione di tendenza positiva per il mercato cinematografico italiano. Secondo i dati di Cinetel, che rileva il 90% del mercato cinematografico, i biglietti venduti nel 2013 sono stati 97.380.572 con un incremento del 6,56% rispetto al 2012 e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 euro, con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che, in termini di presenze, nel 2013 arriva al 31,02% contro il 26,5 del 2012. Cresce peraltro il numero dei film distribuiti, che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012, anche per merito della digitalizzazione delle sale. Da sottolineare anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro contro i 6,21 del 2012.
Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da cinque a sette schermi, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da due a quattro schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% degli schermi cinematografici italiani. Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74% (tutte le prime uscite dei film sono state concentrate in questa giornata). Sono questi alcuni dati relativi al mercato cinematografico italiano, presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica .
it.notizie.yahoo.com_spettacoli 15/01/2014 13:45 =
Cinema: nel 2013 presenze in sala a +6,56% rispetto al 2012
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Roma, 15 gen. – (Adnkronos) – Inversione di tendenza positiva per il mercato cinematografico italiano. Secondo i dati di Cinetel, che rileva il 90% del mercato cinematografico, i biglietti venduti nel 2013 sono stati 97.380.572 con un incremento del 6,56% rispetto al 2012 e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 euro, con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che, in termini di presenze, nel 2013 arriva al 31,02% contro il 26,5 del 2012. Cresce peraltro il numero dei film distribuiti, che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012, anche per merito della digitalizzazione delle sale. Da sottolineare anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro contro i 6,21 del 2012.
Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da cinque a sette schermi, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da due a quattro schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% degli schermi cinematografici italiani. Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74% (tutte le prime uscite dei film sono state concentrate in questa giornata). Sono questi alcuni dati relativi al mercato cinematografico italiano, presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica .
www.lastampa.it 15/01/2014 13:42 =
L'effetto Zalone riempie le sale I cinema tornano macinare incassi
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ANSA
Dopo 2 anni mercato in crescita: le presenze salgono del 6,56% rispetto al 2012
Torna a crescere il mercato cinematografico nel 2013 dopo due annate negative. Secondo i dati Cinetel, che copre il 90% del mercato, l'anno scorso le presenze in sala sono aumentate del 6,56% a circa 97,4 milioni, mentre gli incassi sono cresciuti dell'1,45% a oltre 618 milioni. Ad influire positivamente su questi risultati l'exploit di Checco Zalone che con il suo «Sole a catinelle» ha dominato la stagione con 8 milioni di spettatori e un incasso di quasi 52 milioni, considerando le sale monitorate da Cinetel. Spinta di Zalone che si è sentita anche sulla quota di mercato del cinema italiano risalita al 31% in termini di presenze (26,5% nel 2012) e al 30,45% per incassi (25,1% nel 2012).
Sulla base di questi dati, presentati durante una conferenza stampa all' Anica , Cinetel stima che il mercato totale elaborato dalla Siae sarà nel 2013 di 109,4 milioni di biglietti a fronte dei 102,6 milioni del 2012.
www.asca.it 15/01/2014 13:29 =
Cinema: mercato inverte rotta +6 56 PERCENTO biglietti e +1 45 PERCENTO incassi
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(ASCA) – Roma, 15 gen 2014 – Sono positivi i dati del mercato cinematografico italiano nel 2013 che segna un'inversione di rotta dopo due annate negative. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90% dell'intero mercato, i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012, e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030, con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02%, contro il 26,5% del 2012. Cresce peraltro il numero di film distribuiti che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), anche per merito della digitalizzazione delle sale. Sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei quali si attestano al primo e al terzo posto. Tra i dati positivi c'e' anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, contro i 6,21 del 2012. Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da 5 a 7 schermi e dei multiplex, mentre e' tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% circa degli schermi cinematografici italiani. Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedi': nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74%, grazie alla decisione delle associazioni di concentrare tutte le prime uscite dei film in questa giornata. Il trend positivo prosegue anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti staccati, rispetto all'omologo periodo del 2013, sono infatti aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%, con una quota di mercato per i film italiani pari al 39,33%. Sono questi alcuni dati del mercato cinematografico 2013, presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti ANEC e ANEM e dai distributori e produttori dell' ANICA . Alla presentazione sono intervenuti i presidenti ANEC, Lionello Cerri, ANICA , Riccardo Tozzi , ANEM, Carlo Bernaschi, Sezione Distributori ANICA , Andrea Occhipinti e CINETEL, Michele Napoli. cm/mar/alf
it.notizie.yahoo.com_spettacoli 15/01/2014 13:29 =
Cinema: mercato inverte rotta, +6,56% biglietti e +1.45% incassi
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(ASCA) – Roma, 15 gen 2014 – Sono positivi i dati del mercato cinematografico italiano nel 2013 che segna un'inversione di rotta dopo due annate negative. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90% dell'intero mercato, i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012, e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030, con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02%, contro il 26,5% del 2012. Cresce peraltro il numero di film distribuiti che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), anche per merito della digitalizzazione delle sale. Sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei quali si attestano al primo e al terzo posto. Tra i dati positivi c'e' anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, contro i 6,21 del 2012. Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da 5 a 7 schermi e dei multiplex, mentre e' tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% circa degli schermi cinematografici italiani. Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedi': nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74%, grazie alla decisione delle associazioni di concentrare tutte le prime uscite dei film in questa giornata. Il trend positivo prosegue anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti staccati, rispetto all'omologo periodo del 2013, sono infatti aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%, con una quota di mercato per i film italiani pari al 39,33%. Sono questi alcuni dati del mercato cinematografico 2013, presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti ANEC e ANEM e dai distributori e produttori dell' ANICA . Alla presentazione sono intervenuti i presidenti ANEC, Lionello Cerri, ANICA , Riccardo Tozzi , ANEM, Carlo Bernaschi, Sezione Distributori ANICA , Andrea Occhipinti e CINETEL, Michele Napoli.
www.virgilio.it 15/01/2014 13:21 =
Dati cinema 2013, mercato in crescita
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+6,56% biglietti, +1,45% incassi sul 2012
(ANSA) – ROMA, 15 GEN – Dopo due annate negative, sono positivi i dati del mercato cinematografico italiano 2013. Secondo i numeri Cinetel, presentati all' Anica , i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012 e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano in termini di presenze 31,02% contro il 26,5% 2012. Segno più anche il numero dei film distribuiti l'anno scorso, 453 (364 nel 2012).
www.corriere.it 15/01/2014 13:21 =
Dati cinema 2013, mercato in crescita
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(ANSA) – ROMA – Dopo due annate negative, sono positivi i dati del mercato cinematografico italiano 2013. Secondo i numeri Cinetel, presentati all' Anica , i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012 e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano in termini di presenze 31,02% contro il 26,5% 2012. Segno più anche il numero dei film distribuiti l'anno scorso, 453 (364 nel 2012).
www.lagazzettadelmezzogiorno.it 15/01/2014 13:21 =
Dati cinema 2013, mercato in crescita
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+6,56% biglietti, +1,45% incassi sul 2012
(ANSA) – ROMA, 15 GEN – Dopo due annate negative, sono positivi i dati del mercato cinematografico italiano 2013. Secondo i numeri Cinetel, presentati all' Anica , i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012 e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 con una crescita dell'1,45%.
Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano in termini di presenze 31,02% contro il 26,5% 2012.
Segno più anche il numero dei film distribuiti l'anno scorso, 453 (364 nel 2012)
huffingtonpost.it 15/01/2014 13:16 =
Cinema, tornano a crescere biglietti e incassi nel 2013. E anche il 2014 parte con dati positivi
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Dopo due annate negative, tornano positivi i dati del mercato cinematografico italiano nel 2013. Secondo i numeri di Cinetel che rilevano il 90% dell'intero mercato, presentati nella sede dell' Anica , i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012; gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618,35 milioni di euro con una crescita dell'1,45%.
Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02% contro il 26,5% del 2012. Registra un segno più anche il numero dei film distribuiti l'anno scorso (453) rispetto al 2012 (364), anche per merito della digitalizzazione delle sale. Sette i film italiani nelle prime 20 posizioni della classifica, due dei quali al primo e al terzo posto.
Diminuisce il prezzo medio del biglietto (6,08 euro contro i 6,21 del 2012), mentre dal punto di vista delle sale crescono presenze e incassi nelle grandi multisale e nei multiplex, mentre sono tendenzialmente stabili i risultati nelle monosale e nelle strutture da due a quattro schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato circa il 75% degli schermi italiani.
Il trend positivo prosegue anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i biglietti staccati sono aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%, con una quota di mercato per i film italiani pari al 39,33%.
www.italpress.com_spettacoli 15/01/2014 12:56 =
CINEMA, +6.56% BIGLIETTI VENDUTI NEL 2013
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ROMA (ITALPRESS) – Sono positivi i dati del mercato cinematografico italiano nel 2013 che segna un'inversione di rotta dopo due annate negative. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90% dell'intero mercato, i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012, e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030, con una crescita dell'1,45%.
Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02%, contro il 26,5% del 2012. Cresce peraltro il numero di film distribuiti che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), anche per merito della digitalizzazione delle sale. Sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei quali si attestano al primo e al terzo posto. Tra i dati positivi c'è anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, contro i 6,21 del 2012.
Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da 5 a 7 schermi e dei multiplex, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% circa degli schermi cinematografici italiani.
Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74%, grazie alla decisione delle associazioni di concentrare tutte le prime uscite dei film in questa giornata.
Il trend positivo prosegue anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti staccati, rispetto all'omologo periodo del 2013, sono infatti aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%, con una quota di mercato per i film italiani pari al 39,33%.
Sono questi alcuni dei dati del mercato cinematografico 2013, presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica . Alla presentazione sono intervenuti i presidenti Anec, Lionello Cerri, Anica , Riccardo Tozzi , Anem, Carlo Bernaschi, Sezione Distributori Anica , Andrea Occhipinti e CINETEL, Michele Napoli.
(ITALPRESS).
www.ansa.it 15/01/2014 12:21 =
Dati cinema 2013, mercato in crescita
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Dati cinema 2013, mercato in crescita (ANSA) – ROMA, 15 GEN – Dopo due annate negative, sono positivi i dati del mercato cinematografico italiano 2013.
Secondo i numeri Cinetel, presentati all' Anica , i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012 e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano in termini di presenze 31,02% contro il 26,5% 2012. Segno più anche il numero dei film distribuiti l'anno scorso, 453 (364 nel 2012).
rbcasting.com 15/01/2014 11:18 =
A Riccione torna Ciné, dal 30 Giugno al 3 Luglio 2014
La quarta edizione di Ciné – Giornate Estive di Cinema, l'appuntamento estivo con le convention delle case di distribuzione e l'industria cinematografica, si terrà al Palazzo dei Congressi a Riccione dal 30 Giugno al 3 Luglio 2014.
La manifestazione estiva, promossa e sostenuta dall' ANICA , Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali, in collaborazione con gli esercenti dell'ANEC e dell'ANEM, è il momento di incontro dell'industria cinematografica nazionale, nel corso del quale vengono presentati in anteprima i film della prossima stagione.
Come per le precedenti edizioni, Ciné si qualificherà innanzitutto come momento professionale, con le convention e l'area business del Trade Show, ma in un'ottica più ampia, con una serie di iniziative parallele e di eventi speciali, cercherà di configurarsi come cassa di risonanza per il cinema e i film presentati, in un momento, quello estivo, e in un territorio, quello della riviera romagnola, sicuramente confacenti.
A partire da aprile sarà possibile come sempre accreditarsi all'evento, seguendo la procedura on-line sul sito www.cinegiornate.it e beneficiando della scontistica per i soci ANICA , ANEC o ANEM.
Sul sito anche l'informativa completa per le case di distribuzione interessate a partecipare e presentare il proprio listino e per le industrie che intendono prenotare una postazione nell'area del Trade Show.
Anche quest'anno verrà infatti allestita un'area espositiva dedicata alle realtà operanti a vario titolo nel settore.
Lo spazio è dedicato a tutte le aziende che propongono nuovi prodotti e soluzioni rivolti al mondo della settima arte. Un momento di incontro e confronto, in cui il cinema si mette in mostra
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ilcittadino.it 15/01/2014 05:51 =
Effetto Zalone nella classifica degli incassi nelle sale italiane
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Dopo due annate negative, tornano positivi per il 2013 i dati del mercato cinematografico italiano, presentati da Anec, Anem e Anica . Secondo i numeri Cinetel, che rilevano il 90% dell'intero mercato, gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 con una crescita dell'1,45%, mentre i biglietti venduti sono stati 97.380.572 con un incremento del 6,56% rispetto al 2012. Checco Zalone con Sole a catinelle è il trionfatore della stagione cinematografica 2013, stando ai dati Cinetel presentati ieri a Roma. È primo con 8.004.163 spettatori e 51.839.357 ero di incassi, seguito, a lunghissima distanza, da Cattivissimo me 2, il cartone che si è fermato a 2.395.400 spettatori e 15.941.361 euro al botteghino. Sul podio anche Il principe abusivo di Alessandro Siani, 2.380.475 spettatori, per 14.349.429 euro. Poi la classifica diventa a stelle e strisce: Iron man 3 è quarto (2.289.885 spettatori e 16.086.116 di incassi); quinto Fast & Furious 6 (1.970.531 spettatori per 12.891.130 euro); Una notte da leoni 3 è sesto (1 .942.171 spettatori per 12.566.557 euro); settimo Django Unchained (1.865.274 spettatori e 12.045.012 euro al botteghino). L'animazione è ancora in classifica con Frozen – Il regno di ghiaccio, ottavo (1.727.282 spettatori e 11.724.999 di incassi) e I Croods, nono (1.699.881 spettatori per 11.534.888 euro). Chiude la top ten La migliore offerta di Giuseppe Tornatore con 1.520.043 spettatori e 9.301.607 euro di incassi. Se si guarda invece alla top 20, si trova La Grande bellezza di Sorrentino, candidato italiano all'Oscar, al 19esimo posto. La Palma d'oro a Cannes, La vita di Adele di Abdellatif Kechiche, si piazza invece al 99esimo posto con 1 milione e 518.968 euro di incassi.
www.agvnews.it 15/01/2014 01:00 =
Checco Zalone uomo di punta del cinema italiano
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Nel 2013 incassi in crescita dell’1,45 per cento
di onp – 15 gennaio 2014 15:48 fonte ilVelino/AGV NEWS Roma
Inversione di rotta per il cinema dopo due annate negative. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90 per cento dell'intero mercato italiano, i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56 per cento rispetto al 2012, e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 610.353.030, con una crescita dell'1,45 per cento. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02 per cento, contro il 26,5 per cento del 2012. Cresce il numero di film distribuiti che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), anche per merito della digitalizzazione delle sale (entro il 30 giugno 2014 dovrebbe essere digitalizzato l'83,5 per cento degli schermi). Sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei quali si attestano al primo ed al terzo posto e sono rispettivamente "Sole a catinelle" (51.839.357 euro d'incasso, un risultato eccezionale nel panorama cinematografico italiano) con Checco Zalone ed "Il principe abusivo" (14.349.429 euro d'incasso) di e con Alessandro Siani. Tra i dati positivi c'è anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, contro i 6,21 del 2012.
"Dal 2008 ad oggi ci sono due dati costanti: uno zoccolo duro di circa 110 milioni di spettatori ed il circa 30 per cento della quota di cinema italiano", commenta Riccardo Tozzi , presidente di Anica , alla presentazione dei dati del mercato cinematografico 2013. "Non c'è mare o sole che tenga davanti alla buona offerta", osserva Lionello Cerri, presidente di Anec, che confronta il buon andamento del cinema italiano rispetto al resto d'Europa dove la Francia (che ha una quota mercato nazionale del 34 per cento e maggiori possibilità di accesso alle risorse) registra un -5,3 per cento di presenze, la Germania un -4,7, l'Inghilterra un -5 e la Spagna addirittura un -17. Carlo Bernaschi, presidente di Anem, sottolinea la positività di due fenomeni tv quali Violetta e Peppa Pig che hanno riportato al grande schermo il pubblico del piccolo (di solito avviene al contrario). Ma constata anche come gli incassi del 3D siano calati di 50 mila euro spostando l'ago della bilancia tra spettatori ed incassi: "In tempi di crisi quando c'è la doppia offerta, 2D e 3D, il pubblico sceglie la prima". Andrea Occhipinti, presidente sezione distributori Anica , si sofferma sulla pirateria, "problema spesso non percepito come illegale". Da febbraio entrerà in vigore il regolamento dell'Agcom da cui ci si aspettano ottimi risultati su questo fronte. Ma Occhipinti si spinge anche oltre auspicando la partecipazione delle tlc al danno che procurano i siti pirata. Infine si addentra anche sul piano della produzione augurandosi un maggiore coinvolgimento di Sky nella fase di preproduzione dei film.
www.adnkronos.com 15/01/2014 =
Cinema, dopo due anni torna la luce: nel 2013 in aumento incassi e presenze
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da 'La grande bellezza' di Sorrentino da 'La grande bellezza' di Sorrentino
Roma – (Adnkronos/Ign) – Presentati i dati sul mercato 2013: +6,56% per biglietti venduti e +1,45% per incassi. Il presidente Anec, Cerri: ''Grande risultato vista la crisi che ancora investe il paese''. Occhipinti ( Anica ): ''Tra i pochi in Europa ad attraversare un momento posiitivo''
Roma, 15 gen. – (Adnkronos/Ign) – Dopo due anni in caduta, torna la luce nel mercato cinematografico italiano. Secondo i dati di Cinetel (90% del mercato), presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica , i biglietti venduti nel 2013 sono stati 97.380.572 con un incremento del 6,56% rispetto al 2012 e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 euro, con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che, in termini di presenze, nel 2013 arriva al 31,02% contro il 26,5 del 2012. Cresce peraltro il numero dei film distribuiti, che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012, anche per merito della digitalizzazione delle sale. Da sottolineare anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro contro i 6,21 del 2012.
Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da cinque a sette schermi, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da due a quattro schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% degli schermi cinematografici italiani. Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74% (tutte le prime uscite dei film sono state concentrate in questa giornata).
Un ''risultato estremamente positivo'', ha detto il presidente Anec, Lionello Cerri, specie ''se letto alla luce della crisi economica generale che continua ad investire il Paese: l'Istat registra nei primi nove mesi dell'anno una diminuzione dell'1,5% del potere di acquisto delle famiglie''. Certo, aggiunge Cerri, l'incremento ''non recupera completamente il calo che si era accumulato nei due anni precedenti'' e poi c'è stato ''il fenomeno Zalone che con 'Sole a catinelle' ha realizzato il record di incassi''.
Da solo il comico pugliese ha incassato 51.839.357 euro, staccando di oltre 30 milioni di euro il secondo tra i film più visti in classifica, l'americano 'Cattivissimo me 2'. Medaglia di bronzo per un'altra pellicola italiana, 'Il principe abusivo', con un incasso di 14.349.429 euro. Settimo posto per il 'Django Unchained' di Tarantino e diciannovesimo per il film italiano premiato ai Golden Globes, 'La grande bellezza'.
Il presidente dell'Anec sottolinea come aspetto positivo dell'anno appena passato ''l'uscita di molti film di successo, forse anche troppi, tra fine maggio e giugno, mese che ha visto un incremento delle presenze rispetto al 2012 del 111,4%. Merita di essere sottolineata la decisione, premiata dal pubblico, di far uscire a maggio il film 'La grande bellezza' di Paolo Sorrentino, subito dopo il Festival di Cannes''.
Ma Cerri lancia l'allarme su quello che rischia di essere un punto dolente del 2014: la digitalizzazione delle sale. ''Il digitale per il cinema è una grande opportunità – dice – che si trasforma però in un problema insormontabile per tutte quelle sale che non possono sostenere il costo dei nuovi impianti''. ''Quest'anno la pellicola uscirà definitivamente di scena e con essa rischia la chiusura un numero elevato di sale. A fine 2013 risultano digitalizzati il 75% circa degli schermi cinematografici. Per questo, sia da parte delle Regioni sia dello Stato, occorre un impegno più incisivo per evitare che ciò accada e che le città, in particolare quelle di provinci''.
Sono dati positivi anche per il presidente della sezione distributori Anica , Andrea Occhipinti. ''Siamo tra i pochi paesi in Europa che stanno attraversando un momento positivo. Il cinema italiano si attesta ancora una volta intorno al 30% della quota mercato, superato in Europa solo dalla Francia, a conferma di un'industria forte e ben salda nel gradimento del pubblico, nonostante il peso notevole della pirateria audiovisiva nel nostro paese''. Dopo aver sottolineato il dato interessante del ''successo progressivo delle presenze il giovedì, giorno di uscita dei nuovi film, con un incremento di oltre il 25%, Occhipinti indica la sfida per quest'anno: ''La digitalizzazione completa del sistema è l'arma in più che possiamo usare nel 2014: la crescita sensibile del numero dei film distribuiti in Italia è in gran parte dovuto proprio all'avvento delle nuove tecnologie, che costituisce una grande opportunità, sia per gli esercenti che per i distributori, grazie alla multiprogrammazione''.
www.adnkronos.com 15/01/2014 =
Cinema, dopo due anni torna la luce: in aumento incassi e presenze
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da 'La grande bellezza' di Sorrentino da 'La grande bellezza' di Sorrentino
Roma – (Adnkronos/Ign) – Presentati i dati sul mercato 2013: +6,56% per biglietti venduti e +1,45% per incassi. Il presidente Anec, Cerri: ''Grande risultato vista la crisi che ancora investe il paese''. Occhipinti ( Anica ): ''Tra i pochi in Europa ad attraversare un momento posiitivo''
Roma, 15 gen. – (Adnkronos/Ign) – Dopo due anni in caduta, torna la luce nel mercato cinematografico italiano. Secondo i dati di Cinetel (90% del mercato), presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell' Anica , i biglietti venduti nel 2013 sono stati 97.380.572 con un incremento del 6,56% rispetto al 2012 e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030 euro, con una crescita dell'1,45%. Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che, in termini di presenze, nel 2013 arriva al 31,02% contro il 26,5 del 2012. Cresce peraltro il numero dei film distribuiti, che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012, anche per merito della digitalizzazione delle sale. Da sottolineare anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro contro i 6,21 del 2012.
Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da cinque a sette schermi, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da due a quattro schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% degli schermi cinematografici italiani. Importante l'incremento delle presenze in sala al giovedì: nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74% (tutte le prime uscite dei film sono state concentrate in questa giornata).
Un ''risultato estremamente positivo'', ha detto il presidente Anec, Lionello Cerri, specie ''se letto alla luce della crisi economica generale che continua ad investire il Paese: l'Istat registra nei primi nove mesi dell'anno una diminuzione dell'1,5% del potere di acquisto delle famiglie''. Certo, aggiunge Cerri, l'incremento ''non recupera completamente il calo che si era accumulato nei due anni precedenti'' e poi c'è stato ''il fenomeno Zalone che con 'Sole a catinelle' ha realizzato il record di incassi''. Ma, detto questo, il presidente dell'Anec sottolinea come aspetto positivo dell'anno appena passato ''l'uscita di molti film di successo, forse anche troppi, tra fine maggio e giugno, mese che ha visto un incremento delle presenze rispetto al 2012 del 111,4%. Merita di essere sottolineata la decisione, premiata dal pubblico, di far uscire a maggio il film 'La grande bellezza' di Paolo Sorrentino, subito dopo il Festival di Cannes''.
Ma Cerri lancia l'allarme su quello che rischia di essere un punto dolente del 2014: la digitalizzazione delle sale. ''Il digitale per il cinema è una grande opportunità – dice – che si trasforma però in un problema insormontabile per tutte quelle sale che non possono sostenere il costo dei nuovi impianti''. ''Quest'anno la pellicola uscirà definitivamente di scena e con essa rischia la chiusura un numero elevato di sale. A fine 2013 risultano digitalizzati il 75% circa degli schermi cinematografici. Per questo, sia da parte delle Regioni sia dello Stato, occorre un impegno più incisivo per evitare che ciò accada e che le città, in particolare quelle di provinci''.
Sono dati positivi anche per il presidente della sezione distributori Anica , Andrea Occhipinti. ''Siamo tra i pochi paesi in Europa che stanno attraversando un momento positivo. Il cinema italiano si attesta ancora una volta intorno al 30% della quota mercato, superato in Europa solo dalla Francia, a conferma di un'industria forte e ben salda nel gradimento del pubblico, nonostante il peso notevole della pirateria audiovisiva nel nostro paese''. Dopo aver sottolineato il dato interessante del ''successo progressivo delle presenze il giovedì, giorno di uscita dei nuovi film, con un incremento di oltre il 25%, Occhipinti indica la sfida per quest'anno: ''La digitalizzazione completa del sistema è l'arma in più che possiamo usare nel 2014: la crescita sensibile del numero dei film distribuiti in Italia è in gran parte dovuto proprio all'avvento delle nuove tecnologie, che costituisce una grande opportunità, sia per gli esercenti che per i distributori, grazie alla multiprogrammazione''.
www.avvenire.it 15/01/2014 =
Spiragli di luce per il cinema aumentano incassi e pubblico
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Spiragli di luce per il cinema in Italia.
Sono positivi i dati del mercato cinematografico italiano nel 2013 che segna un'inversione di rotta dopo due annate negative. Secondo i dati Cinetel, che rileva il 90% dell'intero mercato, i biglietti venduti sono stati 97.380.572, con un incremento del 6,56% rispetto al 2012, e gli incassi hanno raggiunto la cifra di 618.353.030, con una crescita dell'1,45%.
Aumenta anche la quota di mercato del cinema italiano che in termini di presenze nel 2013 arriva al 31,02%, contro il 26,5% del 2012. Cresce peraltro il numero di film distribuiti che nel 2013 sono stati 453, a fronte dei 364 del 2012 (+89 film), anche per merito della digitalizzazione delle sale.
Sette i film italiani nelle prime venti posizioni della classifica, due dei quali si attestano al primo e al terzo posto.
Tra i dati positivi c'è anche la diminuzione del prezzo medio del biglietto, pari a 6,08 euro, contro i 6,21 del 2012. Dal punto di vista delle sale, positiva la crescita in termini di presenze e di incassi delle strutture multisala da 5 a 7 schermi e dei multiplex, mentre è tendenzialmente stabile il risultato delle monosale e delle strutture da 2 a 4 schermi. A fine 2013 risulta digitalizzato il 75% circa degli schermi cinematografici italiani. La decisione delle associazioni di spostare (da ottobre 2012) le prime uscite dei film al giovedì, giorno che nel 2013 ha visto un incremento delle presenze del 25,74% rispetto al 2012.
Nel 2013 i biglietti staccati sono aumentati infatti del 25,74%, grazie alla decisione delle associazioni di concentrare tutte le prime uscite dei film in questa giornata. Il trend positivo prosegue anche nel 2014: dal primo al 12 gennaio i biglietti staccati, rispetto all'omologo periodo del 2013, sono infatti aumentati del 35% e gli incassi del 36,5%, con una quota di mercato per i film italiani pari al 39,33%. Sono questi alcuni dei dati del mercato cinematografico 2013, presentati oggi a Roma dalle associazioni degli esercenti ANEC e ANEM e dai distributori e produttori dell' ANICA .
bologna.repubblica.it 14/01/2014 16:14 =
Cinema: a Bologna terzo meeting dei produttori indipendenti
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Roma, 14 gen. (Adnkronos/Cinematografo.it) – Conto alla rovescia per il terzo Meeting dei produttori cinematografici indipendenti che si svolgerà dal 17 al 19 gennaio 2014 presso la Cineteca di Bologna. Promossa dall'Associazione Giovani Produttori Cinematografici (Agpci) e coordinato dal gruppo Agpci Emilia Romagna, la tre giorni ospiterà i principali rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali e delle Associazioni di categoria oltre a un elevato numero di produttori e professionisti del settore audiovisivo. Hanno confermato ad oggi la propria presenza Silvia Costa (componente la Commissione Cultura del Parlamento Europeo), Nicola Borrelli (Direttore Generale Cinema del Mibact), Riccardo Tozzi (Presidente Anica ), Lionello Cerri (Presidente Anec), Mario Lorini (Presidente Fice), Maurizio Sciarra (coordinatore nazionale '100autori'), Pascal Diot (Direttore Venice Film Market). Per Rai Cinema saranno presenti Carlo Brancaleoni (Produzione film d'esordio e sperimentali) e Giovani Scatassa (direttore marketing e commerciale); per Cinecittà-Luce Fabio Severino, consigliere del presidente. Tante le tematiche e tavole rotonde in programma: si parlerà delle riforme da proporre al Mibact, di cultura di impresa e del rapporto tra imprenditori e banche con Alberto Baldini, Responsabile Rti Cinema presso Bnl Bnp Paribas; della linea editoriale di Rai Cinema per il 2014; della distribuzione digitale in Italia e altro ancora. In calendario anche un incontro con Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura della Regione Emilia Romagna e Patrizio Bianchi, Assessore Formazione Lavoro Ricerca Università sulla costituzione del nuovo Film Fund e la riforma della Film Commission regionale. Per Cineteca Bologna interverrà il Direttore Gian Luca Farinelli.
borsaitaliana.it 14/01/2014 14:57 =
Economia e finanza: gli avvenimenti di MERCOLEDI' 15 gennaio
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FINANZA – Roma: conferenza stampa di presentazione della ricerca "Territorio, banca, sviluppo – I sistemi territoriali dentro e oltre la crisi", realizzata dall'Abi e dal Censis
Ore 10,00. Partecipano, tra gli altri, Antonio Patuelli, presidente dell'Abi; Giuseppe De Rita, presidente del Censis. Palazzo Altieri, Sala Rossa, piazza del Gesu', 49
ECONOMIA – Milano: Fourth Italy China Career Day – Risorse umane del "Paese di mezzo" nella moderna azienda italiana".Organizzato da Fondazione Italia Cina e AssoCina
Ore 8,30. Presso Assolombarda, via Pantano, 9
- Milano: conferenza stampa di presentazione del "Bando volontario 2014" per le Associazioni di volontariato in Lombardia. Ore 11,00. Partecipa, tra gli altri, Giuseppe Guzzetti, presidente Fondazione Cariplo. Via Romagnosi, 8
- Milano: Eutelsat presenta la partnership con Expo Milano 2015. Ore 11,00. Via Rovello, 2
- Milano: "Green Happy New Year" di VedoGreen. Ore 18,00
Presso Terrazza Aperol, piazza Duomo
- Roma: incontro "Modalita' di viaggio e consumi: le tendenze nell'era 2.0". Ore 10,00. Partecipano, tra gli altri, Alessandro Gilotti, presidente Unione Petrolifera; Lorenzo lo Presti, amministratore delegato Aeroporti di Roma; Mario Resca, presidente Confimprese; Vincenzo Soprano, amministratore delegato Trenitalia; Ginamario Tondato da Ruos, amministratore delegato Autogrill; Claudio De Vincenti, sottosegretario ministero Sviluppo economico; Rocco Girlanda, sottosegretario ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Presso Cineteca Alberto Sordi, via del Puttarello, 25
- Roma: conferenza stampa di presentazione dei dati del mercato cinematografico – Anno 2013. Ore 12,00
Partecipano: Lionello Cerri, presidente di Anec; Riccardo Tozzi , presidente di Anica ; Carlo Bernaschi, presidente di Anem; Andrea Occhipinti, presidente Sezione distributori Anica ; Michele Napoli, presidente Cinetel. Presso l' Anica , viale Regina Margherita, 286
- Potenza: iniziativa Cgil Basilicata "Conoscenza, giovani, lavoro – Scuola, universita' e ricerca per il futuro della Basilicata". Ore 10,00. Partecipa, tra gli altri, Susanna Camusso, segretario generale Cgil. Unibas, Aula Magna, Macchia Romana
- Matera: iniziativa Cgil Basilicata "Conoscenza, giovani, lavoro – Scuola, universita' e ricerca per il futuro della Basilicata". Ore 16,30. Partecipa, tra gli altri, Susanna Camusso, segretario generale Cgil. Unibas, Auditorium Conservatorio
- Strasburgo: audizione di Klaus Regling, d.g. Esm sulla Troika. Ore 15,00. Parlamento Europeo
- Strasburgo: negoziato Parlamento, Commissione, Consiglio su meccanismo unico risoluzione Banche. Ore 15,00
Parlamento Europeo
–In collaborazione con Borsa Italiana www.borsaitaliana.it
Red-
(RADIOCOR) 14-01-14 12:45:55 (0234) NNNN
www.liberoquotidiano.it 14/01/2014 13:36 =
Cinema: a Bologna terzo meeting dei produttori indipendenti
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Roma, 14 gen. (Adnkronos/Cinematografo.it) – Conto alla rovescia per il terzo Meeting dei produttori cinematografici indipendenti che si svolgerà dal 17 al 19 gennaio 2014 presso la Cineteca di Bologna. Promossa dall'Associazione Giovani Produttori Cinematografici (Agpci) e coordinato dal gruppo Agpci Emilia Romagna, la tre giorni ospiterà i principali rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali e delle Associazioni di categoria oltre a un elevato numero di produttori e professionisti del settore audiovisivo.
Hanno confermato ad oggi la propria presenza Silvia Costa (componente la Commissione Cultura del Parlamento Europeo), Nicola Borrelli (Direttore Generale Cinema del Mibact), Riccardo Tozzi (Presidente Anica ), Lionello Cerri (Presidente Anec), Mario Lorini (Presidente Fice), Maurizio Sciarra (coordinatore nazionale '100autori'), Pascal Diot (Direttore Venice Film Market). Per Rai Cinema saranno presenti Carlo Brancaleoni (Produzione film d'esordio e sperimentali) e Giovani Scatassa (direttore marketing e commerciale); per Cinecittà-Luce Fabio Severino, consigliere del presidente.
Tante le tematiche e tavole rotonde in programma: si parlerà delle riforme da proporre al Mibact, di cultura di impresa e del rapporto tra imprenditori e banche con Alberto Baldini, Responsabile Rti Cinema presso Bnl Bnp Paribas; della linea editoriale di Rai Cinema per il 2014; della distribuzione digitale in Italia e altro ancora. In calendario anche un incontro con Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura della Regione Emilia Romagna e Patrizio Bianchi, Assessore Formazione Lavoro Ricerca Università sulla costituzione del nuovo Film Fund e la riforma della Film Commission regionale. Per Cineteca Bologna interverrà il Direttore Gian Luca Farinelli.
www.cinematografo.it 14/01/2014 11:58 =
Cinemedia – Nuovo meeting AGPCI
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Martedì 14 Gennaio 2014
Nuovo meeting AGPCI
A Bologna dal 17 al 19 gennaio il terzo appuntamento con i produttori indipendenti. Presenti l'On. Silvia Costa, Nicola Borrelli, Carlo Brancaleoni, Riccardo Tozzi , Lionello Cerri, Mario Lorini, Pascal Diot
Conto alla rovescia per il terzo Meeting dei produttori cinematografici indipendenti che si svolgerà dal 17 al 19 gennaio 2014 presso la Cineteca di Bologna. Promossa da AGPCI e coordinato dal gruppo AGPCI Emilia Romagna, la tre giorni ospiterà i principali rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali e delle Associazioni di categoria oltre a un elevato numero di produttori e professionisti del settore audiovisivo.
Hanno confermato ad oggi la propria presenza: l'Onorevole Silvia Costa (membro della Commissione Cultura del Parlamento Europeo), Nicola Borrelli (Direttore Generale Cinema MIBACT), Riccardo Tozzi (Presidente Anica ), Lionello Cerri (Presidente ANEC), Mario Lorini (Presidente FICE), Maurizio Sciarra (coordinatore nazionale 100autori), Pascal Diot (Direttore Venice Film Market). Per Rai Cinema presenti Carlo Brancaleoni (Produzione film d'esordio e sperimentali) e Giovani Scatassa (direttore marketing e commerciale); per Cinecittà Luce Fabio Severino, consigliere del presidente.
Tante le tematiche e tavole rotonde in programma: si parlerà delle riforme da proporre al MiBACT, di cultura di impresa e del rapporto tra imprenditori e banche con Alberto Baldini, Responsabile RTI Cinema presso BNL BNP Paribas; della linea editoriale di Rai Cinema per il 2014; della distribuzione digitale in Italia e altro ancora.
In calendario anche un incontro con Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura della Regione Emilia Romagna e Patrizio Bianchi, Assessore Formazione Lavoro Ricerca Università sulla costituzione del nuovo Film Fund e la riforma della Film Commission regionale. Per Cineteca Bologna interverrà il Direttore Gian Luca Farinelli.
A moderare gli incontri saranno Martha Capello, Presidente AGPCI, Michele Fasano, vicepresidente AGPCI e coordinatore del gruppo ER e i membri del direttivo dell'Associazione in relazione alle aree di competenza.
La scelta di Bologna vuole essere un concreto passo verso il consolidamento regionale dell'AGPCI: la presenza capillare con sedi e rappresentanti locali permetterà infatti all'Associazione di rispondere in modo puntuale alle specificità dei singoli territori.
www.mtv.it 14/01/2014 11:00 =
Nuovo meeting AGPCI
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Nuovo meeting AGPCI
14 gennaio 2014
A Bologna dal 17 al 19 gennaio il terzo appuntamento con i produttori indipendenti. Presenti l'On. Silvia Costa, Nicola Borrelli, Carlo Brancaleoni, Riccardo Tozzi , Lionello Cerri, Mario Lorini, Pascal Diot
di La redazione
Conto alla rovescia per il terzo Meeting dei produttori cinematografici indipendenti che si svolgerà dal 17 al 19 gennaio 2014 presso la Cineteca di Bologna. Promossa da AGPCI e coordinato dal gruppo AGPCI Emilia Romagna, la tre giorni ospiterà i principali rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali e delle Associazioni di categoria oltre a un elevato numero di produttori e professionisti del settore audiovisivo.
Hanno confermato ad oggi la propria presenza: l'Onorevole Silvia Costa (membro della Commissione Cultura del Parlamento Europeo), Nicola Borrelli (Direttore Generale Cinema MIBACT), Riccardo Tozzi (Presidente Anica ), Lionello Cerri (Presidente ANEC), Mario Lorini (Presidente FICE), Maurizio Sciarra (coordinatore nazionale 100autori), Pascal Diot (Direttore Venice Film Market). Per Rai Cinema presenti Carlo Brancaleoni (Produzione film d'esordio e sperimentali) e Giovani Scatassa (direttore marketing e commerciale); per Cinecittà Luce Fabio Severino, consigliere del presidente.
Tante le tematiche e tavole rotonde in programma: si parlerà delle riforme da proporre al MiBACT, di cultura di impresa e del rapporto tra imprenditori e banche con Alberto Baldini, Responsabile RTI Cinema presso BNL BNP Paribas; della linea editoriale di Rai Cinema per il 2014; della distribuzione digitale in Italia e altro ancora.
In calendario anche un incontro con Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura della Regione Emilia Romagna e Patrizio Bianchi, Assessore Formazione Lavoro Ricerca Università sulla costituzione del nuovo Film Fund e la riforma della Film Commission regionale. Per Cineteca Bologna interverrà il Direttore Gian Luca Farinelli.
A moderare gli incontri saranno Martha Capello, Presidente AGPCI, Michele Fasano, vicepresidente AGPCI e coordinatore del gruppo ER e i membri del direttivo dell'Associazione in relazione alle aree di competenza.
La scelta di Bologna vuole essere un concreto passo verso il consolidamento regionale dell'AGPCI: la presenza capillare con sedi e rappresentanti locali permetterà infatti all'Associazione di rispondere in modo puntuale alle specificità dei singoli territori.
www.e-duesse.it 14/01/2014 10:55 =
Anica , Tozzi: Golden Globe conferma la forza del nostro cinema d'autore
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Anica , Tozzi: Golden Globe conferma la forza del nostro cinema d'autore
Riccardo Tozzi
Barbagallo, rilanciare questo cinema anche a livello nazionale
Anche l' Anica si congratula con Sorrentino per il Golden Globe a 'La grande bellezza'. «È un premio che il film merita pienamente – ha dichiarato il presidente Anica , Riccardo Tozzi – e che conferma la forza del nostro cinema d'autore e la sua capacità di affermarsi anche a livello internazionale. Questa notizia, insieme ai risultati commerciali dei film italiani degli ultimi due mesi, all'esordio brillante di Pif, e alla partenza vincente de 'Il capitale umano', ci rende l'immagine di una cinematografia che ha un grande potenziale». All'attestato di stima si unisce anche Angelo Barbagallo, presidente dei produttori Anica : «Il premio come miglior film straniero ai Golden Globe deve costituire uno stimolo per tutta l'industria e il sistema produttivo italiano», ha aggiunto Barbagallo. «Occorre rilanciare anche a livello nazionale un tipo di cinema che altrimenti rischia di essere messo ai margini».
trovafilm.ilmessaggero.it 14/01/2014 08:58 =
Golden globe a "La grande bellezza
Con Sorrentino, l'Italia torna a brillare nel cielo di Hollywood. Il trionfo della Grande bellezza, che si è aggiudicato il Golden Globe per il miglior film straniero, mette un'ipoteca sulle nomination che verranno annunciate giovedi 16.
Il premio assegnato dalla stampa straniera viene infatti considerato l'apripista dell'Oscar, dove sicuramente ritroveremo i vincitori di quest'anno, 12 Years A Slave e American Hustle. Ma, al di là dell'auspicata candidatura alla statuetta, per Sorrentino è già un successo: l'Italia non vinceva un Globe dal 1990, l'anno di Nuovo Cinema Paradiso che avrebbe poi ricevuto l'Oscar.
LA CERIMONIA
Il regista napoletano ha ritirato il riconoscimento emozionatissimo, accompagnato dal produttore Nicola Giuliano mentre sua moglie Daniela lo applaudiva commossa dalla platea affollata di star. Un gran sorriso, una pacca sulla spalla del produttore Harvey Weinstein, supertifoso della Grande Bellezza, poi Sorrentino ha ringraziato i suoi produttori, i collaboratori, il protagonista del film Toni Servillo, la moglie, i figli Anna e Carlo. E l'Italia, che ha definito «crazy but beautiful», un Paese pazzo ma bellissimo.
LO SCENARIO
Non è stata una vittoria scontata: La grande bellezza ha dovuto confrontarsi con avversari fortissimi come La vita di Adele (Palma d'oro a Cannes), Il passato di Farhadi, Il sospetto di Vinterberg. Di questi, solo Il sospetto è tra i nove film stranieri tra i quali verranno pescati i cinque finalisti pronti a sfidarsi il 2 marzo, nella notte degli Oscar. Riuscirà Sorrentino a ottenerlo? Negli ultimi tre anni, i vincitori del Golden Globe (Amour, Una separazione, In un mondo migliore) hanno tutti replicato con l'Academy, lo stesso ha fatto nel 2002 No man's Land. Anche se nelle 71 edizioni del premio le doppiette sono poco più di una dozzina, oggi tutti fanno il tifo per Sorrentino.
LE REAZIONI
Intanto esultano i protagonisti del film. A cominciare da Toni Servillo che nel ruolo dello scrittore-dandy Jep Gambardella ha già vinto l'Efa, l'Oscar europeo. «Sono felicissimo», dice. «E' stata premiata l'innovazione del linguaggio di Sorrentino». Carlo Verdone, che fa un giornalista fallito, commenta: «Il Globe è una boccata d'ossigeno per l'Italia che negli ultimi tempi ha fatto notizia solo per i suoi problemi. E manda un segnale forte a quelli che vorrebbero chiudere i cinema, i teatri, le librerie: la cultura è importantissima e ci rappresenta nel migliore dei modi». Parla anche Sabrina Ferilli, sullo schermo malinconica e toccante spogliarellista: «Sorrentino, come i grandi cineasti del passato, parla un linguaggio universale che tutto il mondo può capire. Sono orgogliosa di aver partecipato al suo progetto».
Esprimono entusiasmo Giampaolo Letta di Carlo Rossella di Medusa, che coprodurrà anche il prossimo film di Sorrentino, The Future, e rimanderà nelle sale dal 16 gennaio La grande bellezza. Applausi vengono dall' Anica , dall'Agis, dal ministro Bray, dal presidente della Regione Zingaretti e dal sindaco Marino. Anche Valerio Mastandrea commenta il Goldebn Globe tornato all'Italia: «Era ora. Ma vorrei che tutto il cinema possa essere visto, anche se è un'utopia». In attesa dell'Oscar, il festival Los Angeles Italia (in programma dal 23 febbraio al 1° marzo) renderà omaggio a Sorrentino e Servillo proiettando a Hollywood tutti i film girati dal regista e l'attore in coppia.
www.borsaitaliana.it 13/01/2014 19:32 =
Economia e finanza: gli avvenimenti di MERCOLEDI' 15 gennaio
FINANZA – Roma: conferenza stampa di presentazione della ricerca "Territorio, banca, sviluppo – I sistemi territoriali dentro e oltre la crisi", realizzata dall'Abi e dal Censis
Ore 10,00. Partecipano, tra gli altri, Antonio Patuelli, presidente dell'Abi; Giuseppe De Rita, presidente del Censis. Palazzo Altieri, Sala Rossa, piazza del Gesu', 49
ECONOMIA – Milano: Fourth Italy China Career Day – Risorse umane del "Paese di mezzo" nella moderna azienda italiana".Organizzato da Fondazione Italia Cina e AssoCina
Ore 8,30. Presso Assolombarda, via Pantano, 9
- Milano: conferenza stampa di presentazione del "Bando volontario 2014" per le Associazioni di volontariato in Lombardia. Ore 11,00. Partecipa, tra gli altri, Giuseppe Guzzetti, presidente Fondazione Cariplo. Via Romagnosi, 8
- Milano: Eutelsat presenta la partnership con Expo Milano 2015. Ore 11,00. Via Rovello, 2
- Milano: "Green Happy New Year" di VedoGreen. Ore 18,00
Presso Terrazza Aperol, piazza Duomo
- Roma: incontro "Modalita' di viaggio e consumi: le tendenze nell'era 2.0". Ore 10,00. Partecipano, tra gli altri, Alessandro Gilotti, presidente Unione Petrolifera; Lorenzo lo Presti, amministratore delegato Aeroporti di Roma; Mario Resca, presidente Confimprese; Vincenzo Soprano, amministratore delegato Trenitalia; Ginamario Tondato da Ruos, amministratore delegato Autogrill; Claudio De Vincenti, sottosegretario ministero Sviluppo economico; Rocco Girlanda, sottosegretario ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Presso Cineteca Alberto Sordi, via del Puttarello, 25
- Roma: conferenza stampa di presentazione dei dati del mercato cinematografico – Anno 2013. Ore 12,00
Partecipano: Lionello Cerri, presidente di Anec; Riccardo Tozzi , presidente di Anica ; Carlo Bernaschi, presidente di Anem; Andrea Occhipinti, presidente Sezione distributori Anica ; Michele Napoli, presidente Cinetel. Presso l' Anica , viale Regina Margherita, 286
- Potenza: iniziativa Cgil Basilicata "Conoscenza, giovani, lavoro – Scuola, universita' e ricerca per il futuro della Basilicata". Ore 10,00. Partecipa, tra gli altri, Susanna Camusso, segretario generale Cgil. Unibas, Aula Magna, Macchia Romana
- Matera: iniziativa Cgil Basilicata "Conoscenza, giovani, lavoro – Scuola, universita' e ricerca per il futuro della Basilicata". Ore 16,30. Partecipa, tra gli altri, Susanna Camusso, segretario generale Cgil. Unibas, Auditorium Conservatorio
- Strasburgo: audizione di Klaus Regling, d.g. Esm sulla Troika. Ore 15,00. Parlamento Europeo
- Strasburgo: negoziato Parlamento, Commissione, Consiglio su meccanismo unico risoluzione Banche. Ore 15,00
Parlamento Europeo
–In collaborazione con Borsa Italiana www.borsaitaliana.it
Red
(RADIOCOR) 13-01-14 19:16:33 (0540) NNNN
rbcasting.com 13/01/2014 19:16 =
Costa, Borrelli, Brancaleoni, Tozzi, Cerri e Sciarra al terzo meeting nazionale di AGPCI
A Bologna dal 17 al 19 gennaio anche l'On. Silvia Costa, Nicola Borrelli, Carlo Brancaleoni, Riccardo Tozzi , Lionello Cerri, Mario Lorini, Pascal Diot
454481366-Associazione-Giovani-Produttori-Cinematografici-AGPC
Conto alla rovescia per il terzo Meeting dei produttori cinematografici indipendenti che si svolgerà dal 17 al 19 gennaio 2014 presso la Cineteca di Bologna.
Promossa da AGPCI e coordinato dal gruppo AGPCI Emilia Romagna, la tre giorni ospiterà i principali rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali e delle Associazioni di categoria oltre a un elevato numero di produttori e professionisti del settore audiovisivo.
Hanno confermato ad oggi la propria presenza: l'Onorevole Silvia Costa (membro della Commissione Cultura del Parlamento Europeo), Nicola Borrelli (Direttore Generale Cinema MiBACT), Riccardo Tozzi (Presidente ANICA ), Lionello Cerri (Presidente ANEC), Mario Lorini (Presidente FICE), Maurizio Sciarra (coordinatore nazionale 100autori), Pascal Diot (Direttore Venice Film Market).
Per Rai Cinema presenti Carlo Brancaleoni (Produzione film d'esordio e sperimentali) e Giovani Scatassa (direttore marketing e commerciale); per Cinecittà Luce Fabio Severino (consigliere del presidente).
Tante le tematiche e tavole rotonde in programma: si parlerà delle riforme da proporre al MiBACT, di cultura di impresa e del rapporto tra imprenditori e banche con Alberto Baldini, Responsabile RTI Cinema presso BNL BNP Paribas; della linea editoriale di Rai Cinema per il 2014; della distribuzione digitale in Italia e altro ancora.
In calendario anche un incontro con Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura della Regione Emilia Romagna, e Patrizio Bianchi, Assessore Formazione Lavoro Ricerca Università sulla costituzione del nuovo Film Fund e la riforma della Film Commission regionale. Per Cineteca Bologna interverrà il Direttore Gian Luca Farinelli.
A moderare gli incontri saranno Martha Capello, Presidente AGPCI, Michele Fasano, vicepresidente AGPCI e coordinatore del gruppo ER, e i membri del direttivo dell'Associazione in relazione alle aree di competenza.
Per modalità e costi di partecipazione scrivere a:
Segreteria AGPCI segreteria@agpc.eu
Cinzia Troysi cell. +39 342 9043689
www.agpc.eu
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www.corrierecomunicazioni.it 13/01/2014 17:37 =
Netflix, in Italia via alle trattative con Tlc e Isp
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ANTICIPAZIONI
Secondo quanto risulta al Corriere delle Comunicazioni, la web tv statunitense sta lavorando alacremente in attesa dello sbarco tricolore previsto per la prima metà di quest'anno. In vista accordi anche con i content provider
di Luciana Maci
netflix
Netflix, secondo quanto risulta al Corriere delle Comunicazioni, si starebbe muovendo sul territorio italiano per verificare la possibilità di accordi con operatori sul versante delle offerte di rete e con piattaforme di distribuzione.
Negli ultimi giorni sono tornate a circolare le voci su un possibile sbarco nel nostro Paese della web tv statunitense entro la prima metà del 2014 (secondo alcuni a marzo o aprile). E adesso le nostre fonti sottolineano come negli ultimi giorni, rispetto ai mesi precedenti, sia stata registrata una decisa accelerazione lungo il percorso che dovrebbe portare al debutto in Italia dell'emittente online forte di 50mila titoli in catalogo e quasi 40 milioni di utenti.
Si sa solo che per il momento Netflix è alla ricerca di un Isp a cui affidarsi. E, allo stesso tempo, si muove sul fronte dei contenuti. La web tv ha di recente acquistato i diritti worldwide della serie tv "Romanzo Criminale" di proprietà di Cattleya, società di Riccardo Tozzi (che è anche presidente dell' Anica ).
Tutti segnali che l'azienda si sta relazionando con gli stakeholder sia sul lato dei contenuti sia su quello della distribuzione su più piattaforme.
Si tratta peraltro del secondo tentativo di stringere accordi in Italia. Già l'anno scorso, secondo quanto riferito al Corriere delle Comunicazioni, i top manager del gruppo stabilirono contatti con la divisione marketing della Rai per valutare la disponibilità di accordi relativi ai contenuti, ma ne risultò un nulla di fatto. A questo punto sembra altamente improbabile qualsiasi ulteriore intesa con l'emittente pubblica radiotelevisiva.
In definitiva a tutt'oggi emerge un rinnovato interesse di Netflix per l'Italia rispetto a qualche mese fa, ma sulla tempistica dello sbarco è difficile dire: dipende da come andranno le trattative in corso.
Attualmente la web tv on demand è disponibile per gli utenti di Usa, Canada, Sud America, Uk, Irlanda, Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia. Quando approderà anche da noi potrebbe sconvolgere l'attuale panorama televisivo italiano, dove però i grandi gruppi non si sono fatti trovare impreparati. L'11 dicembre Mediaset ha presentato Infinity, nuova piattaforma che mette a disposizione in streaming più di 5mila titoli di film in Hd, in lingua originale o con sottotitoli, da vedere e rivedere in qualunque momento su tutti i dispositivi. Sky è al lavoro da tempo al lancio di River (che potrebbe debuttare a marzo), con film e programmi disponibili anche senza contratto. Un servizio che, oltre a lungometraggi e serie tv, dovrebbe fornire contenuti sportivi on demand. Il costo dovrebbe oscillare tra i 10 e i 20 euro mensili.
Se, come previsto, farà presto il suo ingresso in Italia, Netflix, sostengono gli esperti, contribuirà a una svolta innovativa non solo sulla fruizione dei film da device ma anche sui contenuti. L'esperimento più riuscito è stato il lancio in stile dei 13 episodi del thriller politico "House of Cards", che è stato un successo mondiale e ha cambiato il modo di lavorare degli sceneggiatori.
www.e-duesse.it 13/01/2014 16:59 =
Golden Globe a Sorrentino, Cicutto: «Grande collaborazione nel lancio in Usa»
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Golden Globe a Sorrentino, Cicutto: «Grande collaborazione nel lancio in Usa»
'La grande bellezza'
L'ad di Luce-Cinecittà commenta la vittoria de 'La grande bellezza'
Roberto Cicutto, amministratore delegato di Istituto Luce-Cinecittà si unisce al coro di attestati di stima e congratulazioni per la vittoria del Golden Globe de 'La grande bellezza', avvenuta la scorsa notte a Los Angeles. In una nota, Cicutto afferma: «Il film già affermatosi a Cannes e agli European Film Award è un grande successo di pubblico in molti paesi tra cui l'Inghilterra e gli Stati Uniti, e riporta alla ribalta internazionale il nostro cinema. Merito di Paolo Sorrentino e della sua squadra di attori e tecnici, dei produttori della Indigo Film che con Medusa hanno saputo accompagnare il regista in un progetto di grande ambizione, che sposa la qualità al successo in Italia e nel Mondo. Ai loro incontestabili meriti, si aggiunge la soddisfazione per aver saputo costruire un sistema di collaborazioni che ha visto lavorare assieme il distributore USA Criterion/Janus, Luce-Cinecittà, Anica , Beni Culturali, Sviluppo Economico, SIMEST, nella promozione e distribuzione del film con un numero di copie e di schermi inusuale per un film straniero negli USA. La vittoria dei Golden Globe, in attesa di conoscere se il film entrerà nella cinquina degli Oscar, sarà un formidabile volano per allargare ancor più il numero delle sale che proiettano 'La grande bellezza'. Tutti noi dobbiamo far tesoro di questa straordinaria esperienza perché non si possa più accusare l'Italia di non saper difendere il proprio cinema».
www.cinemaitaliano.info 13/01/2014 16:56 =
Apprezzamento ANICA per premio a "La Grande Bellezza" ai Golden Globes
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Apprezzamento ANICA per premio a
L' ANICA , a nome dell'industria cinematografica italiana, ringrazia Paolo Sorrentino, la Indigo Film e la Medusa Film, per il successo de "La Grande Bellezza" ai Golden Globes.
"È un premio che il film di Sorrentino merita pienamente" – ha dichiarato il presidente dell' ANICA , Riccardo Tozzi . "E che conferma la forza del nostro cinema d'autore e la sua capacità di affermarsi anche a livello internazionale. Questa notizia, insieme ai risultati commerciali dei film italiani degli ultimi due mesi, all'esordio brillante Pif, e alla partenza vincente del Capitale umano, ci rende l'immagine di una cinematografia che ha un grande potenziale"
"Il premio come miglior film straniero ai Golden Globes deve costituire uno stimolo per tutta l'industria e il sistema produttivo italiano" – ha aggiunto il presidente dei produttori dell' ANICA , Angelo Barbagallo. "Occorre rilanciare anche a livello nazionale un tipo di cinema che altrimenti rischia di essere messo ai margini".
www.cinemaitaliano.info 13/01/2014 15:40 =
Annunciati gli ospiti del terzo meeting nazionale di AGPCI
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Bologna dal 17 al 19 gennaio anche l'On. Silvia Costa, Nicola Borrelli, Carlo Brancaleoni, Riccardo Tozzi , Lionello Cerri, Mario Lorini, Pascal Diot
Annunciati gli ospiti del terzo meeting nazionale di AGPCI
Conto alla rovescia per il terzo Meeting dei produttori cinematografici indipendenti che si svolgerà dal 17 al 19 gennaio 2014 presso la Cineteca di Bologna.
Promossa da AGPCI e coordinato dal gruppo AGPCI Emilia Romagna, la tre giorni ospiterà i principali rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali e delle Associazioni di categoria oltre a un elevato numero di produttori e professionisti del settore audiovisivo.
Hanno confermato ad oggi la propria presenza: l'Onorevole Silvia Costa (membro della Commissione Cultura del Parlamento Europeo), Nicola Borrelli (Direttore Generale Cinema MIBACT), Riccardo Tozzi (Presidente Anica ), Lionello Cerri (Presidente ANEC), Mario Lorini (Presidente FICE), Maurizio Sciarra (coordinatore nazionale 100autori), Pascal Diot (Direttore Venice Film Market).
Per Rai Cinema presenti Carlo Brancaleoni (Produzione film d'esordio e sperimentali) e Giovani Scatassa (direttore marketing e commerciale); per Cinecittà Luce Fabio Severino, consigliere del presidente.
Tante le tematiche e tavole rotonde in programma: si parlerà delle riforme da proporre al MiBACT, di cultura di impresa e del rapporto tra imprenditori e banche con Alberto Baldini, Responsabile RTI Cinema presso BNL BNP Paribas; della linea editoriale di Rai Cinema per il 2014; della distribuzione digitale in Italia e altro ancora.
In calendario anche un incontro con Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura della Regione Emilia Romagna e Patrizio Bianchi, Assessore Formazione Lavoro Ricerca Università sulla costituzione del nuovo Film Fund e la riforma della Film Commission regionale. Per Cineteca Bologna interverrà il Direttore Gian Luca Farinelli.
A moderare gli incontri saranno Martha Capello, Presidente AGPCI, Michele Fasano, vicepresidente AGPCI e coordinatore del gruppo ER e i membri del direttivo dell'Associazione in relazione alle aree di competenza.
La scelta di Bologna vuole essere un concreto passo verso il consolidamento regionale dell'AGPCI: la presenza capillare con sedi e rappresentanti locali permetterà infatti all'Associazione di rispondere in modo puntuale alle specificità dei singoli territori.
www.marieclaire.it 13/01/2014 14:31 =
Se vinci i Golden Globe, come andrai agli Oscar?
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Previsioni dei bookmakers, casi celebri e ripassi di storia in vista degli Academy Awards.
notizie Lunedì 13 Gennaio 2014
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Per cinefili, amanti & amatori, ormai la domanda sorge (più che) spontanea. Dopo la candidatura ai BAFTA e la vittoria ai Golden Globe 2014 cosa succederà al Paolo Sorrentino agli Academy Awards. Ovvero, riuscirà La grande bellezza a vincere l'Oscar?
Per ora quello che sappiamo è che la commissione di selezione istituita dall' Anica ha già candidato il film (insieme, tra gli altri, a Miele di Valeria Golino e Viaggio sola di Maria Sole Tognazzi) come miglior film in lingua non inglese: Sorrentino potrebbe infatti concorrere nella rosa per il miglior film straniero ai prossimi Oscar 2014, quella che verrà svelata il 16 gennaio 2014 in vista della premiazione del 2 marzo 2014.
Dopo aver ringraziato con un «grazie Italia, un Paese pazzo ma bellissimo», alla premiazione dei Golden Globe – non vincevamo da Nuovo Cinema Paradiso di Tornatore del 1989 – come riporta La Stampa il regista ha spiegato che «agli americani è piaciuta la libertà con cui è stato utilizzato il mezzo cinematografico, questa grande cavalcata dentro Roma e una certa umanità». Tutto questo incanterà anche i giurati dell'Academy Awards?In attesa di sapere se almeno sarà candidato come miglior film straniero, spulciamo gli annali e andiamo a vedere se e quando un film che vince ai Golden Globe trionfa agli Oscar.
Le previsioni su Sorrentino
Secondo Agipronews.it, i bookmakers danno la vittoria de La grande bellezza come miglior film straniero agli Oscar a 1,90, mentre la tripletta (Golden Globe + BAFTA + Oscar) sale, o meglio scende, al 3,50.
Dai Golden Globe agli Oscar?
A proposito di nomination e vittorie sicure dai Golden Globe agli Oscar, il passaggio sembrerebbe quasi del tutto naturale. Riferendosi al miglior film dell'anno, Ben Zauzmer sull'Hollywood Reporter ci ricorda infatti che dal 2009, anno in cui l'Academy Awards ha ampliato a 10 i candidati, l'88% dei vincitori di un Golden Globe ha guadagnato anche una nomination agli Oscar.
L'eccezione che conferma la regola
Sempre secondo Zaumer, nella storia cinematografica solo 6 film hanno vinto un Oscar senza prima aggiudicarsi la statuetta come miglior film ai Golden Globe: Da qui all'eternità di Fred Zinnemann del 1953, Marty, vita di un timido di Delbert Mann del 1955, La stangata di George Roy Hill del 1973, Momenti di gloria di Colin Welland del 1981, Gandhi di Richard Attenborough del 1982 e Crash – Contatto fisico di Paul Haggis del 2004.
www.agvnews.it 13/01/2014 01:00 =
Cinema, Anica : congratulazioni per successo "La grande bellezza
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Cinema, Anica : congratulazioni per successo "La grande bellezza"
di com/riv – 13 gennaio 2014 18:06 fonte ilVelino/AGV NEWS Roma
L' ANICA , a nome dell'industria cinematografica italiana, ringrazia Paolo Sorrentino, la Indigo Film e la Medusa Film, per il successo de "La grande bellezza" ai Golden Globes. "è un premio che il film di Sorrentino merita pienamente – ha dichiarato il presidente dell' ANICA , Riccardo Tozzi – E che conferma la forza del nostro cinema d'autore e la sua capacità di affermarsi anche a livello internazionale. Questa notizia, insieme ai risultati commerciali dei film italiani degli ultimi due mesi, all'esordio brillante Pif, e alla partenza vincente del Capitale umano, ci rende l'immagine di una cinematografia che ha un grande potenziale" "Il premio come miglior film straniero ai Golden Globes deve costituire uno stimolo per tutta l'industria e il sistema produttivo italiano – ha aggiunto il presidente dei produttori dell' ANICA , Angelo Barbagallo – Occorre rilanciare anche a livello nazionale un tipo di cinema che altrimenti rischia di essere messo ai margini".
borsaitaliana.it 12/01/2014 10:54 =
Economia e finanza: gli avvenimenti della settimana -2-
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MERCOLEDI' 15 gennaio ——————— FINANZA – Roma: conferenza stampa di presentazione della ricerca "Territorio, banca, sviluppo – I sistemi territoriali dentro e oltre la crisi", realizzata dall'Abi e dal Censis
Ore 10,00. Partecipano, tra gli altri, Antonio Patuelli, presidente dell'Abi; Giuseppe De Rita, presidente del Censis. Palazzo Altieri, Sala Rossa, piazza del Gesu', 49
ECONOMIA – Milano: Fourth Italy China Career Day – Risorse umane del "Paese di mezzo" nella moderna azienda italiana".Organizzato da Fondazione Italia Cina e AssoCina
Ore 8,30. Presso Assolombarda, via Pantano, 9
- Milano: conferenza stampa di presentazione del "Bando volontario 2014" per le Associazioni di volontariato in Lombardia. Ore 11,00. Partecipa, tra gli altri, Giuseppe Guzzetti, presidente Fondazione Cariplo. Via Romagnosi, 8
- Milano: Eutelsat presenta la partnership con Expo Milano 2015. Ore 11,00. Via Rovello, 2
- Milano: "Green Happy New Year" di VedoGreen. Ore 18,00
Presso Terrazza Aperol, piazza Duomo
- Roma: conferenza stampa di presentazione dei dati del mercato cinematografico – Anno 2013. Ore 12,00
Partecipano: Lionello Cerri, presidente di Anec; Riccardo Tozzi , presidente di Anica ; Carlo Bernaschi, presidente di Anem; Andrea Occhipinti, presidente Sezione distributori Anica ; Michele Napoli, presidente Cinetel. Presso l' Anica , viale Regina Margherita, 286
- Potenza: iniziativa Cgil Basilicata "Conoscenza, giovani, lavoro – Scuola, universita' e ricerca per il futuro della Basilicata". Ore 10,00. Partecipa, tra gli altri, Susanna Camusso, segretario generale Cgil. Unibas, Aula Magna, Macchia Romana
- Matera: iniziativa Cgil Basilicata "Conoscenza, giovani, lavoro – Scuola, universita' e ricerca per il futuro della Basilicata". Ore 16,30. Partecipa, tra gli altri, Susanna Camusso, segretario generale Cgil. Unibas, Auditorium Conservatorio
- Strasburgo: audizione di Klaus Regling, d.g. Esm sulla Troika. Ore 15,00. Parlamento Europeo
- Strasburgo: negoziato Parlamento, Commissione, Consiglio su meccanismo unico risoluzione Banche. Ore 15,00
Parlamento Europeo
MACROECONOMIA – Eurozona: bilancia commerciale, novembre. Ore 11,00
- Spagna: inflazione, dicembre. Ore 9,00
- Stati Uniti: indice empire manufacturing, gennaio. Ore 14,30
- Stati Uniti: prezzi alla produzione, dicembre. Ore 14,30
–In collaborazione con Borsa Italiana www.borsaitaliana.it
Red-
(RADIOCOR) 10-01-14 20:01:01 (0539) NNNN
www.informazione.it 10/01/2014 09:35 =
La quarta edizione di Cinè, l'appuntamento estivo con le convention delle case di distribuzione e l'industria cinematografica, al Palazzo dei Congressi di Riccione dal 30 Giugno al 3 luglio 2014
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La manifestazione estiva è promossa e sostenuta dall' ANICA , Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali, in collaborazione con gli esercenti dell'ANEC e dell'ANEM
Forlì, 10/01/2014 (informazione.it – comunicati stampa) CINE' – GIORNATE ESTIVE DI CINEMA DAL 30 GIUGNO AL 3 LUGLIO 2014
Ritorna al Palazzo dei Congressi di Riccione l'incontro dell'industria cinematografica
per presentare i film della nuova stagione.
La quarta edizione di Cinè, l'appuntamento estivo con le convention delle case di distribuzione e l'industria cinematografica, si terrà al Palazzo dei Congressi a Riccione dal 30 Giugno al 3 luglio 2014.
La manifestazione estiva, promossa e sostenuta dall' ANICA , Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali, in collaborazione con gli esercenti dell'ANEC e dell'ANEM, è il momento di incontro dell'industria cinematografica nazionale, nel corso del quale vengono presentati in anteprima i film della prossima stagione.
Come per le precedenti edizioni, Cinè si qualificherà innanzitutto come momento professionale, con le convention e l'area business del TRADE SHOW, ma in un'ottica più ampia, con una serie di iniziative parallele e di eventi speciali, cercherà di configurarsi come cassa di risonanza per il cinema e i film presentati, in un momento, quello estivo, e in un territorio, quello della riviera romagnola, sicuramente confacenti.
A partire da aprile sarà possibile come sempre accreditarsi all'evento, seguendo la procedura on-line sul sito www.cinegiornate.it e beneficiando della scontistica per i soci ANICA , ANEC o ANEM.
Sul sito anche l'informativa completa per le case di distribuzione interessate a partecipare e presentare il proprio listino e per le industrie che intendono prenotare una postazione nell'area del TRADE SHOW.
Anche quest'anno verrà infatti allestita un'area espositiva dedicata alle realtà operanti a vario titolo nel settore.
Lo spazio è dedicato a tutte le aziende che propongono nuovi prodotti e soluzioni rivolti al mondo della settima arte. Un momento di incontro e confronto, in cui il cinema si mette in mostra.
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
RETERICERCA
47122 Forlì Italia
rete.ricerca@libero.it
Allegati
Non disponibili
www.e-duesse.it 09/01/2014 12:52 =
Cinè, a Riccione dal 30 giugno al 3 luglio
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Cinè, a Riccione dal 30 giugno al 3 luglio
Le date della manifestazione estiva dell'industria cinematografica
Sono state ufficializzate le date della quarta edizione di Cinè, l'appuntamento estivo che riunisce l'industria cinematografica. L'evento si svolgerà dal 30 Giugno al 3 luglio 2014, a Riccione al Palazzo dei Congressi come negli anni passati. Durante la manifestazione estiva, promossa e sostenuta dall' Anica , in collaborazione con gli esercenti Anec e Anem,vengono presentati in anteprima i film della prossima stagione. Anche nel 2014 a Cinè ci saranno oltre alle convention delle case di distribuzione l'area business del Trade Show (con gli stand di aziende operanti nel settore, con prodotti e servizi per il cinema) e una serie di iniziative parallele e di eventi speciali, come momento professionale dell'industria e cassa di risonanza per il cinema e i film presentati. A partire da aprile sarà possibile accreditarsi all'evento, seguendo la procedura on-line sul sito www.cinegiornate.it e beneficiando della scontistica per i soci ANICA , ANEC e ANEM. Sul sito anche l'informativa completa per le case di distribuzione interessate a partecipare e presentare il proprio listino e per le industrie che intendono prenotare una postazione nell'area del Trade Show.
www.asca.it 09/01/2014 12:22 =
Cinema: confermate a Riccione le Giornate professionali
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(ASCA) – Roma, 9 gen 2014 – Ritorna al Palazzo dei Congressi di Riccione l'incontro dell'industria cinematografica per presentare i film della nuova stagione La quarta edizione di Cine', l'appuntamento estivo con le convention delle case di distribuzione e l'industria cinematografica, si terra' al Palazzo dei Congressi a Riccione dal 30 Giugno al 3 luglio 2014. La manifestazione estiva, promossa e sostenuta dall' ANICA , Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali, in collaborazione con gli esercenti dell'ANEC e dell'ANEM, e' il momento di incontro dell'industria cinematografica nazionale, nel corso del quale vengono presentati in anteprima i film della prossima stagione. Come per le precedenti edizioni,Cine' si qualifichera' innanzitutto come momento professionale, con le convention e l'area business del TRADE SHOW, ma in un'ottica piu' ampia, con una serie di iniziative parallele e di eventi speciali, cerchera' di configurarsi come cassa di risonanza per il cinema e i film presentati, in un momento, quello estivo, e in un territorio, quello della riviera romagnola, sicuramente confacenti. cm/mau/alf
it.notizie.yahoo.com_spettacoli 09/01/2014 12:22 =
Cinema: confermate a Riccione le Giornate professionali
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(ASCA) – Roma, 9 gen 2014 – Ritorna al Palazzo dei Congressi di Riccione l'incontro dell'industria cinematografica per presentare i film della nuova stagione La quarta edizione di Cine', l'appuntamento estivo con le convention delle case di distribuzione e l'industria cinematografica, si terra' al Palazzo dei Congressi a Riccione dal 30 Giugno al 3 luglio 2014. La manifestazione estiva, promossa e sostenuta dall' ANICA , Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali, in collaborazione con gli esercenti dell'ANEC e dell'ANEM, e' il momento di incontro dell'industria cinematografica nazionale, nel corso del quale vengono presentati in anteprima i film della prossima stagione. Come per le precedenti edizioni,Cine' si qualifichera' innanzitutto come momento professionale, con le convention e l'area business del TRADE SHOW, ma in un'ottica piu' ampia, con una serie di iniziative parallele e di eventi speciali, cerchera' di configurarsi come cassa di risonanza per il cinema e i film presentati, in un momento, quello estivo, e in un territorio, quello della riviera romagnola, sicuramente confacenti.
www.cinemaitaliano.info 09/01/2014 12:17 =
La quarta edizione di Cinè dal 30 Giugno al 3 luglio 2014
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La quarta edizione di Cinè dal 30 Giugno al 3 luglio 2014
La quarta edizione di Cinè, l'appuntamento estivo con le convention delle case di distribuzione e l'industria cinematografica, si terrà al Palazzo dei Congressi a Riccione dal 30 Giugno al 3 luglio 2014. La manifestazione estiva, promossa e sostenuta dall' ANICA , Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali, in collaborazione con gli esercenti dell'ANEC e dell'ANEM, è il momento di incontro dell'industria cinematografica nazionale, nel corso del quale vengono presentati in anteprima i film della prossima stagione.
Come per le precedenti edizioni, Cinè si qualificherà innanzitutto come momento professionale, con le convention e l'area business del TRADE SHOW, ma in un'ottica più ampia, con una serie di iniziative parallele e di eventi speciali, cercherà di configurarsi come cassa di risonanza per il cinema e i film presentati, in un momento, quello estivo, e in un territorio, quello della riviera romagnola, sicuramente confacenti. A partire da aprile sarà possibile come sempre accreditarsi all'evento, seguendo la procedura on-line sul sito www.cinegiornate.it e beneficiando della scontistica per i soci ANICA , ANEC o ANEM. Sul sito anche l'informativa completa per le case di distribuzione interessate a partecipare e presentare il proprio listino e per le industrie che intendono prenotare una postazione nell'area del TRADE SHOW. Anche quest'anno verrà infatti allestita un'area espositiva dedicata alle realtà operanti a vario titolo nel settore. Lo spazio è dedicato a tutte le aziende che propongono nuovi prodotti e soluzioni rivolti al mondo della settima arte. Un momento di incontro e confronto, in cui il cinema si mette in mostra.
www.agvnews.it 09/01/2014 =
Cinè torna a Riccione dal 30 giugno al 3 luglio
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L’industria cinematografica presenterà i film della nuova stagione 2014-2015
di com/onp – 09 gennaio 2014 12:10 fonte ilVelino/AGV NEWS Roma
La quarta edizione di Cinè, l'appuntamento estivo con le convention delle case di distribuzione e l'industria cinematografica, si terrà al Palazzo dei Congressi a Riccione dal 30 giugno al 3 luglio 2014. La manifestazione estiva, promossa e sostenuta dall' ANICA , Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali, in collaborazione con gli esercenti dell'ANEC e dell'ANEM, è il momento di incontro dell'industria cinematografica nazionale, nel corso del quale vengono presentati in anteprima i film della prossima stagione. Come per le precedenti edizioni, Cinè si qualificherà innanzitutto come momento professionale, con le convention e l'area business del TRADE SHOW, ma in un'ottica più ampia, con una serie di iniziative parallele e di eventi speciali, cercherà di configurarsi come cassa di risonanza per il cinema e i film presentati, in un momento, quello estivo, e in un territorio, quello della riviera romagnola, sicuramente confacenti. A partire da aprile sarà possibile come sempre accreditarsi all'evento, seguendo la procedura on-line sul sito www.cinegiornate.it e beneficiando della scontistica per i soci ANICA , ANEC o ANEM. Sul sito anche l'informativa completa per le case di distribuzione interessate a partecipare e presentare il proprio listino e per le industrie che intendono prenotare una postazione nell'area del TRADE SHOW. Anche quest'anno verrà infatti allestita un'area espositiva dedicata alle realtà operanti a vario titolo nel settore. Lo spazio è dedicato a tutte le aziende che propongono nuovi prodotti e soluzioni rivolti al mondo della settima arte. Un momento di incontro e confronto, in cui il cinema si mette in mostra.
velvetcinema.it 01/01/2014 11:30 =
Cinema, passaggio al digitale: l'Italia non è ancora pronta
31 dicembre 2013: questa la data che avrebbe dovuto segnare il definitivo passaggio del cinema al digitale. Avrebbe, appunto. Necessario il condizionale. Perché l'Italia non è riuscita a rispettare pienamente tale scadenza. Lo switch off delle sale nostrane non è completo; secondo gli ultimi dati dell'Anec (Associazione nazionale esercenti cinema), infatti, al 31 ottobre soltanto 2.434 schermi su 3.936 in tutto il Paese risultavano digitalizzati. In percentuale, stiamo parlando del 61,8 per cento. Nelle ultime settimane c'è stata un'accelerazione, adesso dovremmo essere intorno al 70 per cento e quindi l'appello è tutt'altro che completo. Dinanzi a tale situazione, è molto concreta l'ipotesi di una proroga, anche per scongiurare il rischio di chiusura per chi finora non ha fatto il fatidico passo (oltre mille sale).
Il quadro generale, insomma, non è dei migliori. I registi si dividono: chi plaude al digitale e chi invece lo considera una sorta di evento luttuoso e trova difficile – anche doloroso – dire addio alla pellicola. Lo scorso agosto Richard Borg, amministratore delegato in Italia di Universal e presidente dei distributori Anica , ha fatto sapere che ormai otto registi su dieci girano in digitale (nell'elenco anche Steven Spielberg e Giuseppe Tornatore, incoraggiati dalle prodezze della tecnologia), ma allo stesso tempo gli "irriducibili" non smettono di sottolineare come l'immagine perda profondità. Paolo Sorrentino è fra gli innamorati della "pizza": La grande bellezza, che continua a conquistare gli animi anche oltreconfine, è un film interamente impresso su pellicola e poi convertito per il montaggio, ormai da tempo computerizzato.
Il definitivo passaggio al digitale, comunque, offre vantaggi prima di tutto economici: "arriveremo a dimezzare le spese di distribuzione", ha spiegato Borg. Stampare una copia in pellicola ha un costo che varia fra i 500 e i 700 euro, mentre per l'hard disk digitale ne bastano al massimo 200. E poi va meglio anche per il trasporto: le "pizze" arrivano a pesare 35 chili, i supporti per il digitale uno solo. Infine, si compie un importante passo contro la pirateria. I dati contenuti negli hard disk sono infatti codificati, e ciò significa che possono essere letti soltanto quando il distributore fornisce la chiave.
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